Monclick Magazine Tempo Libero Monitor Ultra HD 4K, cosa sono e a chi servono
Tempo Libero

Monitor Ultra HD 4K, cosa sono e a chi servono

Guida all'acquisto
19 gennaio 2016 Maria Antonia Frassetti 386

I display per PC di ultima generazione si stanno ormai affermando sul mercato, ma forse non tutti li conoscono ancora bene. Ecco quali sono le peculiarità di questi dispositivi e in quali casi può avere senso acquistarli.



UHD 4K. Cosa vorrà dire questa sigla? E’ semplice: fa riferimento alla risoluzione nativa dei monitor PC di ultima generazione, pari a 3840x2160 pixel (o anche 4096×2160 pixel), che equivale a ben 4 volte la risoluzione di un normale schermo Full HD. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Più pixel, più dettagli e colori
Il monitor di un PC è costituito da tanti pixel, che non sono altro che gli elementi costitutivi di un’immagine digitale. Quanto più la densità dei pixel è maggiore, tanto più l’immagine è dettagliata e ultra-definita, anche a una distanza di visione ravvicinata. Inoltre, l’aumento dei pixel determina una gamma di colori e di sfumature molto più ampia e variegata. Non solo: il maggior dettaglio accentua notevolmente il senso della profondità. Le immagini, quindi, appaiono nel complesso più realistiche e molto vicine a quanto è visibile dal vivo con l’occhio umano. Cambia anche l’esperienza visiva vissuta, che è del tutto nuova: l’impatto emotivo è più forte, il coinvolgimento è maggiore, la visione diventa totalmente immersiva.

Vai ai monitor 4K!

Monitor UHD 4K: a chi sono destinati?
Monitor di questo tipo sono rivolti a un target di pubblico ben preciso. Sicuramente, favoriscono la visione di film e video in modalità cinematografica. Nello specifico, proprio perché la tecnologia 4K propone immagini meno “piatte”, questi display si prestano bene per guardare in modo confortevole contenuti 3D, oltre che ovviamente Ultra HD. A tale proposito, molti produttori hanno dotato i propri schermi di una particolare tecnologia che consente di ottimizzare e potenziare i programmi TV, i film o altri contenuti video con uno standard inferiore a 4K, in modo da sfruttare sempre e appieno l’UHD.

Se non si vuole utilizzare il monitor come schermo TV, ma come semplice periferica del computer, allora gli usi possibili e indicati sono essenzialmente due: l’ambito professionale oppure il gaming

Nel contesto lavorativo sono varie le tipologie di professione che possono trarre vantaggio dalla tecnologia avanzata UHD: chi fa fotoritocco, chi lavora più in generale con la grafica e la fotografia, chi utilizza i software CAD per la progettazione industriale e il disegno tecnico. Tutte queste figure hanno in genere bisogno di visionare e gestire immagini e contenuti audio/video a livelli di dettaglio e precisione notevoli e ciò è possibile solo con una risoluzione elevata. Non dimentichiamoci, inoltre, chi utilizza quotidianamente enormi fogli di calcolo elettronici complessi o chi deve gestire contemporaneamente più attività e applicazioni sul PC in modalità multitasking. Un monitor 4K offre, infatti, più spazio per gli strumenti di lavoro sul desktop e permette quindi di vedere in una volta e in una sola schermata fogli e finestre di grandi dimensioni, anche contemporaneamente.

I monitor ideali per il gaming
Gli schermi 4K sono perfetti per giocare con videogames ad altissima risoluzione. E’ necessario, però, che il PC sia dotato di una scheda grafica top di gamma a elevate prestazioni AMD o NVIDIA, che sia in grado di supportare la modalità 4K. Il tempo di risposta video dei monitor UHD si attesta in genere attorno a 1 ms. Questo si traduce in una maggiore fluidità, poiché si evitano “sfarfallii”, interruzioni e ritardi nella riproduzione di immagini e video. Giocare diventa, quindi, un’esperienza iperrealistica e di forte impatto visivo, oltre che emotivo.

In conclusione, vale la pena ricordare che per poter collegare al monitor UHD 4K dispositivi e contenuti UHD compatibili è necessario dotarsi di un cavo DisplayPort, altrimenti non è possibile sfruttare questo standard al 100%. Detto questo, non vi resta che provare uno schermo 4K per capire quanto può fare davvero la differenza rispetto a un tradizionale monitor Full HD quando si tratta di giocare, guardare video e film, o lavorare in determinati contesti.
Condividi
Seguici Su