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Le migliori fotocamere compatte per la tua estate

Guida all'acquisto
26 luglio 2016 Alessandra Basile 277

C'è chi dice che le macchine fotografiche compatte siano ormai morte, a favore delle fotografie da smartphone. Eppure ci sono diverse caratteristiche e funzionalità che rendono  le compatte ancora la scelta migliore per scattare fotografie di ottima qualità senza l'ingombro di una reflex. 

Qualcuno potrebbe alzare un sopracciglio all'idea di acquistare una macchina fotografica compatta: ormai non sono sufficienti gli smartphone per scattare fotografie di qualità? La risposta è "ni". È innegabile che il mercato della fotografia, in particolar modo il settore delle compatte, sia stato seriamente minato dall'incombere della fotografia mobile, grazie a comparti fotografici notevoli e a collaborazioni con società specializzate nel settore. Tuttavia, la scelta di una fotocamera compatta porta ancora qualche aspetto positivo che fa pendere l'ago della bilancia a suo favore.

Vuoi cimentarti con una reflex? Leggi la nostra guida per principianti

Innanzitutto, la presenza (spesso, ma non sempre) del mirino. Inquadrare l'immagine che s'intende immortalare tramite un mirino elettronico permette di creare una composizione più precisa ed equilibrata. Inoltre, grazie ad alcune impostazioni, è possibile visualizzare diverse informazioni utili allo scatto: la concentrazione della luminosità, ad esempio, ma soprattutto la griglia che vi aiuterà a rispettare la famosa "regola dei terzi". Di che si tratta? È un accorgimento che la fotografia eredita dalla pittura: dividendo idealmente l'immagine in terzi, è possibile scegliere più accuratamente dove posizionare il soggetto che si vuole fotografare. Non dovrebbe mai trovarsi al centro, ma piuttosto in uno dei punti di intersezione delle linee per dare più dinamicità all'immagine e dare l'illusione che il soggetto si muova all’interno della fotografia. Inoltre, una macchina fotografica compatta rispetto a uno smartphone è in grado di conferire maggiore lunghezza focale (senza l'utilizzo di uno zoom digitale che sgrana l'immagine) ed una migliore profondità di campo. Il risultato saranno fotografie più reali e più vicine al risultato che darebbe una reflex.
Ecco le nostre proposte per acquistare la migliore fotocamera compatta.
 
NIKON COOLPIX L340
La Nikon L340 rappresenta un'ottima scelta per iniziare a fotografare, dato l'investimento contenuto, ma le prestazioni comunque abbastanza elevate. Il sensore CCD è da 1/2,3", cioè il più comune sulle fotocamere compatte.
Ha una risoluzione da 20,2 MegaPixel e lo zoom ottico è davvero potente, ben 28x. Corrisponde ad una lunghezza focale di 22,5 - 630 mm: avrete, quindi, dettagli sempre precisi, sia come grandangolo, sia come teleobiettivo. Il sistema di riduzione delle vibrazioni compenserà le instabilità, aiutandovi ad avere sempre immagini ferme e definite. Il funzionamento è molto intuitivo, grazie alle numerose regolazioni preimpostate per adeguare la macchina alle varie condizioni di luce o di ripresa. Dovrete, quindi, solo preoccuparvi di comporre l'inquadratura sul grande schermo LCD da 7,5 centimetri.
CANON POWERSHOT SX620 HS
La Powershot SX620 rappresenta la novità di casa Canon, presentata verso la fine di questa primavera. Come per la proposta di Nikon, anche per Canon parliamo di una macchina fotografica con sensore da 1/2,3" da 20,2 MegaPixel, ma in questo caso CMOS e non CCD. L'obiettivo è un ultragrandangolare da 25 mm con zoom ottico da 25x che può essere regolato in automatico in funzione del numero di persone rilevate nell'inquadratura. Lo schermo è un LCD da 7,5 centimetri. Il punto forte della Powershot SX620 HS? La connettività. Si tratta, infatti, di una fotocamera wi-fi che vi permetterà di condividere subito i vostri scatti o video tramite un dispositivo smart. La condivisione è possibile anche tramite il protocollo NFC.
PANASONIC LUMIX TZ70
Panasonic la definisce una "travel camera", una macchina fotografica da viaggio. Quindi quale scelta migliore per le vostre vacanze? Monta un sensore MOS 1/2,3" da 12,1 MegaPixel ad alta sensibilità per garantire ottimi scatti anche in condizioni di luce scarsa. L'obiettivo usa lenti Leica, cui Panasonic è affezionata da diverso tempo, che offrono eccezionale qualità. È presente una ghiera di regolazione manuale che aiuta ad utilizzare la funzione Focus Peaking: indicando l’area di messa a fuoco e la profondità di campo, consentirà all’utente di concentrarsi sulla composizione. É dotata di mirino elettronico LVF (Live View Finder): il sensore rileva le preferenze visive dell'utente e passa automaticamente al mirino LVF.
Grazie alla funzione Burst Shooting a 10 fps, è possibile riprendere anche soggetti ad alta velocità. Inoltre, questa macchina fotografica compatta Panasonic permette di salvare le immagini in formato RAW, come su una vera reflex. Questo formato è importante perché conserva i colori e le caratteristiche originali dello scatto – informazioni che in genere si perdono durante il salvataggio nel formato compresso jpeg.
SONY RX100
La Sony RX100 monta un obiettivo F 1.8 firmato Carl Zeiss, da sempre sinonimo di qualità. Il sensore è da 1", quindi maggiore rispetto alla media delle altre fotocamere compatte. Ricordatevi che più grande è il sensore, maggiore sarà la luminosità immagazzinata dalla fotocamera e il risultato sarà sempre più vicino a quello che si aveva una volta che le macchine fotografiche a rullino. Il sensore, inoltre, è un CMOS Exmor da 20,2 MegaPixel. La sensibilità ISO da 125 fino a 6400 permette di scattare immagini ottimali in ogni condizione di luce. Inoltre, il processore d'immagine BIONZ aumenta i dettagli e riduce i disturbi.
Lo schermo è da 7,5 pollici ed è visibile anche alla luce diretta del sole. Lo zoom ottico è da 3,6x. Infine, questa macchina fotografica compatta presenta sull’obiettivo una ghiera per le impostazioni manuali come apertura, esposizione e zoom. Per provare a scattare come con una reflex.
PANASONIC LUMIX LX100
Se siete alla ricerca di una fotocamera compatta, ma senza scendere a compressi, allora questa è la scelta migliore. Monta un sensore CMOS da 4/3", di gran lunga superiore alla media del mercato delle compatte. Si tratta dello step subito precedente alle full frame. Questo si traduce direttamente in immagini più luminose, con un'ampiezza dinamica spettacolare. La risoluzione è da 12,8 MegaPixel e lo zoom ottico da 3,1x. L’obiettivo della sopracitata Leica dispone di un'apertura focale di 24 – 75 mm e le nove lamelle del diaframma offrono una sfocatura uniforme dello sfondo. È presente una ghiera per la messa a fuoco manuale che permette di ingrandire una sezione dell'inquadratura fino a 10 volte. Infine, presenta un mirino elettronico ad alta risoluzione per un migliore controllo dell'inquadratura.
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