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La storia del frigo - Quanta strada ha fatto il frigidaire

Guida all'acquisto
21 settembre 2016 Giulia Dalessandro 1659

Prima dell’avvento del frigorifero, gli unici metodi per tenere in fresco i cibi erano neve, ghiaccio e essiccazione. Oggi il frigo non è solo un elettrodomestico.



Il frigorifero, che grande invenzione! Quanta strada ha fatto il mercato agroalimentare e gastronomico per arrivare alla delocalizzazione e alla globalizzazione di oggi: tutto merito dell’invenzione del frigorifero
I primi sistemi di conservazione del cibo si basavano sull’essiccazione e sulla salatura delle materie prime, anche se, per conservare gli alimenti, neve e ghiaccio sono stati per secoli il metodo prediletto. Nell’800 infatti si diffondono le neviere e le ghiacciaie domestiche, ambienti in cui veniva conservata la neve o lastre e blocchi di ghiaccio per rendere freddo il luogo, per tenere il cibo a basse temperature in modo da far rallentare la proliferazione di batteri.

Il frigorifero: la linea del tempo
Diversi sono stati gli studi, gli esperimenti e i brevetti prima di arrivare al primo vero frigorifero casalingo. Già nel 1748 William Cullen brevetta la prima macchina refrigerante, nel 1805 Oliver Evans ne progetta una che funziona a vapore, nel 1834 è invece poi Jacob Perkins a realizzare il frigorifero domestico dotato di un sistema di compressione. Sarà poi nel 1859 Ferdinand Carré a inventare il sistema di raffreddamento che funziona tramite liquidi refrigeranti, in questo caso si usava l’ammoniaca, un liquido che si trasformava in calore e poi in condensa per andare a raffreddare tutto il corpo della macchina. Tuttavia, si tratta di un liquido risultato poi corrosivo e solo nel 1931 è stato sostituito dal Freon, composto da idrocarburi alogenati, anche questo poi si rivelerà inadatto negli anni Settanta perché sarà indicato come causa del buco dell’ozono.
Ma è al francese Charles Tellier che si deve nel 1876 la realizzazione del primo vero impianto refrigerante funzionante, montato su un piroscafo che trasporta un carico di carne dall’Argentina alla Francia, sistema poi adottato anche per i trasporti ferroviari. 

Frigo: uno status symbol
L’invenzione era davvero ingegnosa, ma non alla portata di tutti. Saranno gli anni ’50, gli anni del miracolo economico a portare in casa l’elettrodomestico per eccellenza, il “bianco” che cambia la società, il suo modo di mangiare e il suo rapporto con il cibo. La diffusione su vasta scala arriva quando da parte delle grandi aziende produttrici comincia a presentarsi la volontà di democratizzarne l’accesso, abbassando i prezzi di vendita.
Negli anni ’60 si studia un modo per migliorare l’isolamento termico e determinare quindi un minor consumo di energia elettrica - aspetto fondamentale essendo il frigo un elettrodomestico acceso 24 ore su 24. Negli stessi anni arriva anche l’illuminazione interna
Nel 1971 fa la sua prima apparizione il frigo congelatore, con uno scompartimento che arriva fino a una temperatura di – 32° C.

I frigoriferi ai giorni nostri 
Il frigorifero non è più solo un elettrodomestico; diventa un vero e proprio complemento d’arredo, le linee esterne di design si allineano alle linee moderne delle cucine, l’esterno può diventare una bacheca per lasciare messaggi, per appuntare la lista della spesa o vetrina di magneti. 
L’interno può rispecchiare le esigenze di chi lo utilizza: il single lo ha quasi sempre vuoto o al massimo pieno di vaschette monoporzione, una famiglia lo riempirà quasi sicuramente della spesa settimanale, tra coinquilini gestire i vari ripiani sarà sempre difficile.
In fondo, oggi il frigorifero è un membro della famiglia: le sue porte si aprono continuamente in occasione di una cena fra amici, in piena notte in cerca di acqua fresca, la sera per cercare il gelato da mangiare davanti alla tv. Ma soprattutto è sempre connesso con noi, è smart, è al passo con i tempi, ci avvisa se ci sono sbalzi di temperatura, se ci sono cibi in scadenza.

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Inoltre ci evita il “lavoro sporco”: grazie alle nuove tecnologie di raffreddamento non c’è più bisogno di sbrinare per tenerlo sempre pulito, in ordine e lontano dai cattivi odori.
Questi i modelli che potrebbero entrare a far parte della vostra prossima cucina.
 
Samsung RB41J7859SR
Il frigo XXL della serie Chef Collection di Samsung garantisce una capacità superiore alla norma nonostante le dimensioni esterne standard. È uno spazio flessibile grazie ai ripiani scorrevoli che possono essere rimossi o anche solo sollevati per adattarsi alle esigenze di spazio e di conservazione di alimenti più ingombranti. Dotato di tecnologia No Frost mantiene sempre una temperatura costante in modo da evitare la formazione di brina, muffe e batteri. Il plus di Samsung è poi la tecnologia Twin Cooling Plus che, grazie a un doppio sistema di refrigerazione con due evaporatori separati, consente di regolare la temperatura del frigo indipendemente da quella del freezer. È presente un cassetto Chef Zone per la conservazione di carne e pesce, mantenendo una temperatura inferiore rispetto al resto del frigo. 
Dal design raffinato in acciaio inox e la luce azzurra della maniglia LED si abbina perfettamente al resto della cucina. 
Smeg FAB30RR1
Con la sua estetica inconfondibile vintage anni ’50 e il suo colore rosso acceso coniuga design e tecnologie all’avanguardia. Un’icona di stile, protagonista della cucina, ma soprattutto testimone del vero made in Italy.
In classe energetica A++, ha la zona frigorifero con un sistema di raffreddamento ventilato e con una capienza  di 229 litri, mentre il congelatore è statico e ha un volume utile di 64 litri.
L’illuminazione interna è a LED, è dotato di 3 ripiani regolabili in cristalli, un ripiano copriverdura e uno portabottiglie, oltre che di un cassetto portaverdura.
I balconcini? Regolabili, con coperchio trasparente o con fio metallico nel caso dei balconcini portabottiglie e portaoggetti.
Bosch KGN36HI32
Il frigorifero combinato Home Connect è sempre a portata di dito: con lo smartphone o il tablet sarà sempre possibile guardare cosa c’è all’interno del frigo grazie alle telecamere integrate, così da avere tutto sotto controllo e pensare alla lista della spesa, guardando cosa manca per cena. Inoltre le notifiche push avvisano se si sono lasciate aperte le porte inavvertitamente.
Questo frigo No Frost è dotato anche di tecnologia Vitafresh che consentono di conservare più a lungo gli alimenti preservando vitamine e sostanze nutritive. Grazie ai cassetti separati e removibili, per garantire una migliore gestione dello spazio, frutta, verdura, pesce e carne vengono conservati in condizioni ottimali.
Whirlpool BSFV8122OX
Questo frigo fa parte della linea 6° Senso: assicura un monitoraggio costante della temperature e quando vengono rilevate anche minime variazioni, un sensore attiva il compressore che ripristina velocemente la temperature ideale.
Dotato anche di tecnologia No Frost e StopFrost, riduce l’umidità prevendendo la formazione di brina e il ghiaccio formatosi, verrà raccolto su un elemento specifico facile da pulire anche solo sotto un getto d’acqua.
Per proteggere il cibo eliminando batteri e cattivi odori, Whirlpool ha pensato di inserire un filtro antibatterico Microban che neutralizza batteri e muffa, causa anche di cattivi odori. C’è poi un cassetto FreshBox 0° pensato per gli alimenti più delicati, che mantiene sempre la temperatura attorno agli 0°. 
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