Monclick Magazine Tempo Libero I 5 migliori droni per tutte le tasche
Tempo Libero

I 5 migliori droni per tutte le tasche

Guida all'acquisto
20 luglio 2016 Alessandra Basile 361

Sia che siate dei neofiti del mondo dei quadricotteri radiocomandati, sia che abbiate già un certo livello di esperienza e volete passare a un modello migliore, ecco a voi le nostre proposte per scegliere il vostro drone.

Scegliere un drone non è poi così banale come si potrebbe pensare, dato che molti tendono a pensare a questi prodotti come a dei giocattoli evoluti. In realtà parliamo di velivoli a tutti gli effetti, con una miriade di applicazioni possibili per giocare nel tempo libero, ma anche da utilizzare in ambito business.
Gli appassionati di aeromodellismo già da tempo si sono lasciati conquistare da questi quadricotteri con comando remoto, sia per via delle numerose evoluzioni che è possibile compiere in volo, sia per le suggestive riprese aeree che spopolano in rete. Infatti ormai vengono utilizzati regolarmente in ambito cinematografico e fotografico per la spettacolarità che riescono a conferire. Praticamente tutti i droni al giorno d’oggi sono dotati di una videocamera, tanto che un drone senza camera viene considerato un drone a metà.

Scopri tutte le applicazioni possibili dei droni

Proprio perché i migliori droni sul mercato non sono dei giocattoli è bene scegliere il modello giusto. In che senso? Per "modello giusto" intendiamo sia quello maggiormente indicato all'uso che intendete farne, sia quello adeguato al vostro livello di esperienza.
Andiamo per ordine. Se volete acquistare un drone per imparare a pilotare, allora vi suggeriamo di scegliere un quadricottero di qualità, ma per principianti. Infatti, se vi lanciaste subito con un articolo per professionisti rischiereste di non essere in grado di controllarlo, a causa dei numerosi componenti aggiuntivi presenti. La probabilità di incidenti sarebbe elevata e rimarreste delusi dall'acquisto.
Se invece, avete bisogno di un drone per riprese aeree, allora sceglietene uno con videocamera HD in modo da sfruttare al massimo le potenzialità di queste immagini. Chiaro, dovrete mettere in conto un budget più elevato. Ecco le nostre proposte.
 
PARROT AR. DRONE 2.0
Quando qualche anno fa i droni hanno fatto capolino nel mondo consumer, l'azienda francese è stata la prima a spopolare e il Parrot Ar. Drone era diventato un vero e proprio best seller. La versione 2.0 uscita nel 2014 presenta, delle caratteristiche evolutive, ma rimane comunque un prodotto adatto ai neofiti.
La telecamera gira riprese a 720p quindi comunque di qualità superiore rispetto al suo predecessore.
Diverse funzioni e peculiarità lo rendono il drone migliore per iniziare a pilotare. Molto semplice da utilizzare, una volta inserita la batteria e scaricata l'app per smartphone, si collega il quadricottero in wi-fi e si inizia il volo.
Monta diversi sensori, quali ultrasuoni, accelerometro, magnetometro e giroscopio per aiutare il pilotaggio e la funzione flip permette anche ai meno esperti di cimentarsi in numerose acrobazie.
DJI PHANTOM 3 STANDARD
DJI in questo momento sta dominando il mercato e questo diventa sicuramente un elemento a vantaggio di questa scelta. Infatti, è importante scegliere un modello per cui sia facile trovare parti di ricambio, quindi dev'essere abbastanza diffuso.
Il DJI Phantom 3 Standard ha conquistato una fascia di pubblico di principianti che, però, non vogliono rinunciare alla qualità. Infatti, questo drone monta una fotocamera a 12 MegaPixel, quindi le fotografie aeree sono sicuramente ottime. Per i video, invece, scendiamo un po' in termini di risoluzione: arriva al massimo a riprese a 2K e nelle immagini Full HD riprende a 30 fps. Rispetto al suo fratello minore Phantom 2, è dotato di una gimbal. Cos'è? La gimbal, o giunto cardanico, consiste in un sistema di compensazione dei movimenti e delle vibrazioni causate dal drone durante il volo, in modo da evitare che le riprese risultino mosse o disturbate.
Una funzione utile per chi approccia i droni per la prima volta è la possibilità di far tornare il quadricottero in automatico con la semplice pressione del tasto Return Home.
DJI PHANTOM 3 PROFESSIONAL
Sicuramente il Phantom 3 Professional è tra i modelli più diffusi tra gli appassionati grazie alle sue ottime caratteristiche.
DJI Phantom 3 Professional è la scelta ideale per chi vuole realizzare meravigliose riprese aeree. Questo drone, infatti, dispone di una fotocamera da 12 MegaPixel con sensore CMOS e consente di girare video in 4K a 60 frame per secondo. Sempre a favore dell'utilizzo fotografico, segnaliamo che è dotata di una gimbal a tre assi. Oltre alle più tradizionali funzioni di decollo e atterraggio automatici e di Return to Home, Phantom 3 Professional dispone anche del Vision Positioning System per i voli indoor.
Il drone è controllabile da remoto da una distanza fino a 2000 metri. I video sono visibili in real time sullo smartphone collegato al radiocomando e potete anche condividerli in diretta streaming su YouTube.
YUNEEC TYPHOON Q500 4K
Yuneec si pone come diretto concorrente della DJI per droni per riprese aeree grazie alla videocamera in altissima definizione 4K. La videocamera consente di riprendere video in slow motion a 1080p e 120fps per catturare ogni minimo dettaglio e registrare immagini davvero suggestive. Inoltre, grazie alla gimbal a tre assi potrete beneficiare della stabilizzazione delle riprese. Il giunto cardanico permette di effettuare il tilt della videocamera, vale a dire di direzionarla a seconda della scena da riprendere.
Typhoon Q500 4K dispone di quattro motori con eliche da 13 pollici, pertanto i voli staranno stabili ed il pilotaggio un po' più facilitato. È inoltre dotato di una ground station con display touch screen che, oltre a mostrare le immagini del drone, ne riporta anche la telemetria con tutte le relative informazioni come altezza, distanza e impostazioni della videocamera.
PARROT JUMPING RACE MAX
Chi ha detto che i droni si vedano solo in cielo? Esistono anche i droni da terra, come la serie Jumping Race della Parrot. Si tratta di droni rover che corrono, saltano, rotolano... Chi più ne ha, più ne metta!
Ai due lati del core del drone troviamo due ruote da corsa che possono essere anche compresse verso il centro, se avessimo necessità di ridurre le dimensioni.
Nella parte frontale del Jumping Race si trova una videocamera con risoluzione 640x480 pixel per registrare quello che vede il drone. La qualità non è elevatissima, ma diciamo che è in linea con il prodotto in questione. Jumping Race, infatti, è fondamentalmente un drone per divertirsi in modo originale durante il tempo libero.
Corre ad una velocità massima di 30 km/h e salta fino ad un'altezza massima di 80 centimetri. Con tutte le evoluzioni che è in grado di fare e la struttura solida, garantita anche dalle ruote in gomma, ci si può veramente divertire con Jumping Race Max.
Condividi
Seguici Su