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5 macchine fotografiche reflex per principianti

Guida all'acquisto
06 aprile 2016 Alessandra Basile 1152

Se non sai a quali caratteristiche non devi rinunciare, leggi i nostri consigli. Attenzione, a ognuno la propria fotocamera: non basta scegliere la più cara per avere i risultati migliori

Finalmente avete deciso: è ora di comprare una macchina fotografica reflex. La primavera è iniziata e, con essa, le prime scampagnate all'aria aperta dove potrete cimentarvi con il vostro nuovo acquisto. Per non parlare dei viaggi di quest'estate. Però, meglio prepararsi per tempo e scegliere il modello che fa per voi. Ma la domanda di tutti i tempi è: quale reflex comprare? Il mercato propone tantissimi modelli, con altrettante configurazioni. Come scegliere una reflex?

Scegli la tua reflex

La verità è che non esiste la reflex per eccellenza, quella che si rivelerà adatta a tutti. Sia che siate dei fotografi professionisti, dei fotoamatori o semplicemente degli appassionati di fotografia, tutto si riduce all'utilizzo che intendete fare della vostra fotocamera: volete fotografare i paesaggi delle vostre vacanze ed escursioni? Intendete assistere ad eventi sportivi ed immortalare immagini in movimento? Oppure volete dilettarvi con fotografie still life? Ma non è finita qui, queste foto come si materializzeranno? È differente scegliere una reflex per stampare i vostri risultati su quadretti da tenere sul comodino, piuttosto che su tele da appendere in casa o addirittura su cartelloni pubblicitari. Vediamo, quindi, come si declinano i vari criteri di scelta.

Budget
Ormai è possibile trovare reflex addirittura nell'intorno dei 250 €. Tuttavia, ad un prezzo così basso, rischierete che il materiale del corpo macchina o delle lenti sia scadente e che, in generale, le vostre aspettative fotografiche vengano disattese. Meglio non andare sotto i 400 - 500 €. Se non siete dei professionisti, con questo investimento, avrete un prodotto di tutto rispetto senza rivolgervi ai modelli di fascia alta che avrebbero caratteristiche non necessarie al vostro utilizzo e molto più costose.

Sensore
É l'elemento più importante in quanto rappresenta il componente che ha dato il via alla fotografia digitale, salutando definitivamente quella analogica. Un sensore più grande cattura più luce, quindi è più sensibile. Il che ovviamente si traduce in fotografie migliori, minori disturbi a regolazioni ISO elevate ed una gamma tonale più ampia. Se possibile, quindi, prediligete sensori full-frame poiché corrispondono ai vecchi 35 mm delle macchine fotografiche a rullino. Altrimenti, potete provare con una fotocamera con sensore APS-C, molto più diffuso e, quindi, anche più economico. Corrisponde alle dimensioni 23,6 × 15,7mm quindi la riduzione non è eccessiva. Si scende poi al formato quattro terzi di Panasonic e di Olympus. 

Risoluzione
Non cedete alla tentazione di prediligere il modello con il maggior numero di Megapixel. Una reflex con una risoluzione compresa tra i 12 e i 16 Megapixel è assolutamente una macchina di ottima qualità e adatta alla stragrande maggioranza di situazioni. Se avete identificato qualche modello che suscita il vostro interesse e avete ancora qualche euro da aggiungere al vostro acquisto, piuttosto spendeteli per scegliere un sensore full frame o una fotocamera a scatto continuo. Gli unici casi in cui potreste aver bisogno realmente di una risoluzione maggiore sono le fotografie paesaggistiche o di moda, in quanto ricche di dettagli minuziosi, oppure se prevedete di dover stampare solo una porzione del riquadro delle fotografie (crop). In questo caso, il numero di pixel sulla nuova area potrebbe non essere sufficiente per avere una stampa di buona qualità.

Ottiche ed obiettivi
Mettete in conto quando valutate l'acquisto di una reflex che dovrete dotarvi di obiettivi aggiuntivi intercambiabili. Se non volete sobbarcarvi anche questa spesa, ma avere foto di qualità, l'unica alternativa è valutare l'acquisto di una bridge, vale a dire una fotocamera compatta, con lenti e risoluzioni semiprofessionali che non richiedono l'utilizzo di obiettivi perché nel corpo macchina è già presente il grandangolo e uno zoom ottico piuttosto potente.
Invece, sulle reflex, è una condizione non superabile, ma la libertà che vi darà in termini di configurazioni, soprattutto manuali, è nettamente superiore. Attenzione, però, dovrete scegliere lenti e ottiche professionali, altrimenti vanificherete tutta la qualità che potreste avere dal sensore.

Stabilizzatore
Quando si fotografa con tempi di esposizione lunghi o quando si avvicina di molto il soggetto tramite zoom, il rischio è di avere una fotografia mossa. È possibile ovviare al problema grazie allo stabilizzatore che può essere presente nel sensore, quindi direttamente sulla macchina, oppure negli obiettivi. Le reflex Canon e Nikon l'hanno previsto negli obiettivi, mentre Panasonic ha preferito montarlo sul sensore.

Peso ed ingombro
Sembrano un dettaglio, ma non è così. Se volete una reflex per le foto delle vacanze, conviene orientarsi su un modello il più maneggevole e leggero possibile. Altrimenti vi ritroverete con circa mezzo kg appeso al collo per tutto il giorno. Però se intendete utilizzare la fotocamera per scopi professionali o semiprofessionali, quindi più soggetti ad usure, meglio scegliere dei materiali più resistenti. Non solo, se pensate di usarla molto all'esterno con possibilità di pioggia, freddo o esposizione alla polvere, dovreste scegliere una macchina tropicalizzata, adatta quindi a utilizzi più "estremi".

Ecco alcuni nostri consigli.
Canon EOS 1200D

Questo modello è molto diffuso tra i fotoamatori che intendono approcciarsi al mondo della fotografia reflex. È, infatti, l'ideale per chi non ha un budget altissimo, ma non vuole rinunciare alla qualità. Parliamo di una fotocamera con sensore CMOS APS-C che, come si è detto precedentemente, riesce ad abbassare i costi rispetto a un full frame. La risoluzione è di 18 MegaPixel che consente di stampare immagini con formato fino all'A2+. La velocità di scatto è in linea con il costo: 3 fotogrammi al secondo. Se si vuole una macchina più veloce, bisogna necessariamente mettere mano al portafogli. La messa a fuoco è su 9 punti. É disponibile un'app per smartphone, Canon EOS, che vi aiuterà grazie a tutorial, trucchi e suggerimenti a tirare fuori il meglio dalla vostra macchina fotografica.
Nikon D3300

Anche Nikon offre una macchina per fotografi in erba come la D3300. Le caratteristiche sono di tutto rispetto: il sensore è un CMOS APS-C, ma la risoluzione si alza fino ad addirittura 24,2 MegaPixel effettivi. Con questo modello potrete scattare veramente immagini in sequenza perché la velocità è di 5 fotogrammi al secondo. I punti di messa a fuoco garantiti da Nikon sono 11, mentre la sensibilità ISO da 100 a 12.800 vi permetterà di scattare fotografie in ogni condizione di luce, senza perdere né qualità, né dettagli nelle vostre immagini.
Canon EOS 750

Con la EOS 750 le prestazioni migliorano e, necessariamente, aumenta un po' il prezzo. Si tratta nuovamente di una macchina con sensore CMOS APS-C, con risoluzione da 24,2 MegaPixel. I punti di messa a fuoco arrivano a ben 19 e la velocità di scatto passa a 5 fotogrammi al secondo. Insomma, le migliorie sono evidenti. Questo modello è dotato anche di uno schermo LCD (in aggiunta ovviamente al mirino ottico) che è orientabile e touch, per una migliore interazione con la fotocamera. Grazie alle funzionalità Wi-Fi e NFC, potrete connettere la vostra macchina fotocamera a smartphone, tablet e stampanti.
Nikon D5500

È stata la prima reflex touch screen di casa Nikon. Rimaniamo su un sensore CMOS APS-C e risoluzione da 24,2 MegaPixel, anche la velocità di scatto non varia rispetto alla D3300 perché si attesta sui 5 fotogrammi a secondo. Le novità arrivano con la messa a fuoco automatica che passa a ben 39 punti per una facilità di regolazione dell'immagine ancora più rapida. La sensibilità ISO va da un minimo di 100 a un massimo di 25.600, quindi molto elevata. Saprà aiutarvi nelle condizioni peggiore di illuminazione dei soggetti da fotografare. Anche in questo caso, lo schermo touch è regolabile e permette di impostare più agevolmente alcune regolazioni (apertura del diaframma, il tempo di posa e l’ISO) direttamente con un tocco.
Canon EOS 6D

Se volete cimentarvi con una macchina con sensore full frame, la EOS 6D è quel che fa per voi. Potrete sfruttare appieno la luce delle vostre riprese, come se aveste una macchina tradizionale con rullino. Con questo modello, nonostante rispetto ai precedenti offra una risoluzione da 20,2 MegaPixel, le vostre fotografie saranno più ricche di dettagli e con un'ampia gamma di colori, che oltretutto risulteranno più naturali, proprio grazie al sensore full frame. I punti di messa a fuoco sono 11 e la sensibilità ISO spazia sa 100 a 25.600. Con questa macchina potrete anche scattare immagini con esposizione multipla grazie al bracketing automatico di ±3 stop e alla compensazione di ±5 stop.
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