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Ultrabook: cosa sono e a chi servono

Guida all'acquisto
03 gennaio 2016 Monclick 1082

Sembra quasi il nome di un supereroe, invece è una tipologia di PC portatile dalle prestazioni avanzate. Ecco in breve quali sono le caratteristiche principali degli ultrabook e gli utilizzi per i quali sono stati studiati.



Ti sarà sicuramente capitato di desiderare di avere tutte le prestazioni del tuo notebook in un device più compatto e leggero. Avrai di certo alzato gli occhi al cielo ogni volta che il tuo PC impiegava un'eternità per avviarsi. Oppure durante una giornata di lavoro fuori dall'ufficio sarai andato in giro cercando disperatamente una presa di corrente perché il portatile stava morendo e tu non avevi ancora finito quello che stavi facendo. Ci sono ormai gli ultrabook ad ovviare a tutti questi problemi. Dispositivi altamente performanti e comodi per il trasporto.

Ultrabook è un marchio registrato da Intel che identifica una categoria di computer portatili in commercio dalla fine del 2011 e capaci di soddisfare un certo numero di requisiti restrittivi ben precisi. In particolare, si definiscono Ultrabook i computer portatili con uno spessore inferiore a 21 millimetri, un peso inferiore a 1,4 chilogrammi, un'autonomia minima di 5 ore e un'unità di archiviazione dati SSD in versione singola o combinata insieme a un hard disk tradizionale.

Questi prodotti devono inoltre installare processori Intel Core di ultima generazione e disporre di almeno un connettore USB 3.0. I requisiti devono essere soddisfatti tutti contemporaneamente; è sufficiente che il prodotto non faccia fronte a una sola delle richieste per essere considerato un notebook e non un ultrabook.

Per essere chiari, esistono in commercio molti computer portatili sottili che non sono ultrabook, perché hanno un processore AMD, perché hanno un peso un po' troppo abbondante o uno spessore superiore ai requisiti, o perché, per tenere basso il prezzo, il produttore ha installato solo il disco fisso tradizionale e non l'unità SSD.

Indicativamente quando vedete il marchio Ultrabook sapete esattamente cosa aspettarvi sia dal punto di vista della qualità, sia da quello delle prestazioni - che comprendono sia la velocità di elaborazione sia l'autonomia.

Ultrabook, inoltre, è un marchio che permette di individuare subito notebook maneggevoli, da portare sempre con sé e da usare senza paura di dover trovare a metà giornata una presa di corrente per ricaricarli.

D'altro canto, i dettami restrittivi di Intel portano a un allineamento dell'offerta e alla certezza che nessun prodotto è adatto per giocare. In compenso sono più che adatti per il lavoro d'ufficio e per l'uso di applicazioni anche impegnative come per esempio Photoshop.

Quanto all'offerta, le configurazioni sono abbastanza allineate: processori Intel Core i3, Core i5 o Core i7, 4 o 8 GB di memoria RAM; e spazio di archiviazione da 128 GB a 1 TB. A fare la differenza sono più che altro gli schermi: in commercio ci sono ultrabook con display di dimensioni che partono dagli 11,6 pollici per arrivare a un massimo di 15,6 pollici. Per questi ultimi c'è una deroga sullo spessore e può essere installata l'unità ottica, anche se le maggior parte dei produttori ormai la considera superata.

Con l'ultima revisione dello standard, inoltre, Intel ha reso obbligatoria l'installazione di schermi touchscreen sugli ultrabook: un modo per agevolare l'uso di Windows 8 e Windows 10 e rendere più naturale l'interazione uomo-macchina.

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