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Connettività dei notebook: cosa non deve mancare

Guida all'acquisto
18 dicembre 2015 Monclick 148

Quando scegliete il vostro nuovo notebook, controllate che disponga di tutte le connessioni di cui avete bisogno per collegare facilmente tutte le vostre periferiche? Anche questo è un criterio discriminante da non trascurare. 

Quando si decide l'acquisto di notebook nuovo, di solito si punta l'attenzione sull'estetica, sul prezzo, sullo schermo e sulla configurazione, tralasciando del tutto o quasi la connettività. Salvo poi arrivare a casa e accorgersi che non ci sono abbastanza porte USB per collegare tutte le periferiche che si usano, o che non si riesce a collegare il monitor VGA.

Ecco perché la connettività è un aspetto da valutare al pari degli altri, sia che si abbiano delle esigenze specifiche, sia che non ci siano situazioni particolari a cui far fronte. È consigliabile fare l'elenco delle periferiche che si usano (tastiera, mouse, rete e monitor per esempio) e controllare che il notebook soddisfi le proprie necessità.

Provate anche a fare mente locale dell'uso che fate del prodotto, per capire cosa vi serve al di fuori dell'ordinario. Sul mercato si trovano di solito notebook con due porte USB oppure notebook con tre porte USB, ma per supplire a maggiori esigenze ci sono in commercio hub poco costosi.

Prima di tutto, fate la conta di quello che offre il potenziale notebook nuovo e cercate quello che più si avvicina alle vostre esigenze, o informatevi sul tipo, numero e costo degli eventuali adattatori che vi servirebbero per supplire alle mancanze.

In secondo luogo, date un'occhiata alle distanze fra un connettore e l'altro, soprattutto con le prese USB: spesso sono talmente vicine da poterne usare solo una per volta e in questo caso la quantità è del tutto inutile. Altro aspetto da controllare, soprattutto parlando di USB, è il tipo: in genere quelle con la linguetta blu sono di tipo 3.0 e vi permetteranno di collegare qualsiasi periferica nuova o vecchia, compresi i dischi fissi veloci. Quelle nere sono 2.0, ossia della generazione precedente e non gestiscono i supporti veloci.

Ultimo, ma non meno importante, controllate la disposizione delle porte USB: per praticità devono essere di facile accesso, quindi sui lati corti del portatile, non sul retro. Sul retro, piuttosto, possono essere collocati i connettori video, che di solito si usano solo quando si posiziona il portatile sulla scrivania.

Nell'ultimo anno, complice la diffusione dei notebook ultrasottili, è diventato sempre più difficile trovare notebook con uscite video VGA: chi ha uno schermo di nuova generazione non ha problemi perché con tutta probabilità userà l'HDMI che è sempre in dotazione. Se non si dispone di notebook con l'HDMI, bisognerà procurarsi un adattatore video.

Per lo stesso motivo, a volte, manca l'uscita standard Ethernet. Se da una parte è vero che la maggior parte degli utenti sfrutta il Wi-Fi, dall'altra la connessione cablata può fare comodo, per esempio in ufficio. Controllate quindi cosa offre il notebook e se la dotazione comprende l'adattatore, che spesso è proprietario: un potenziale problema per sostituirlo in caso di rottura o perdita, visto che in genere non sono a buon mercato.

Occhio in particolare agli ultrabook, che quanto a connettività sono i portatili che offrono di meno: spesso si ricorre agli adattatori e a volte si rischia di dover usare un adattatore per ciascuna connessione. Valutate il rapporto fra benefici dello spessore ultrasottile e praticità d'uso, per non ritrovarvi poi con un prodotto non adatto.

Quanto ai connettori da non impazzire a cercare, sappiate che Thunderbolt è presente sui notebook Mac e ormai assente sulla stragrande maggioranza dei notebook Windows. Allo stesso modo è difficile trovare l'eSATA, mentre inizia ad essere abbastanza diffusa la Display Port, un?interfaccia video digitale che permette di connettere computer e monitor, oppure computer e Home Theatre. L'ultima nota riguarda i lettori di schede di memoria: le soluzioni 8-in-1 e affini sono sempre più rare e si trovano di solito sui notebook per giocare e le workstation grafiche. I prodotti più diffusi sono i notebook provvisti di un lettore SD e MMC, nelle varie declinazioni. Ne segue che chi usa altri formati quasi sempre dovrà ricorrere a un adattatore esterno.

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