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Come sono cambiate le vacanze dagli anni Novanta?

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29 luglio 2016 Vitor Storch 603

Una volta le valige erano colme di guide turistiche, libri da leggere in spiaggia, mappe delle città da visitare, musicassette da ascoltare con lo storico "walkman", i rullini per la macchina fotografica... Sembra passata un’eternità. Ecco gli oggetti che rappresentano questi cambiamenti. 

Ormai ci siamo: la maturità è finita, gli appelli degli esami all'università sono praticamente chiusi, gli uffici e le strade cittadine sono sempre più vuoti e, per contro, le newsfeed di Facebook si affollano con le foto dei posti delle tanto desiderate vacanze.
Momento, quindi, di fare i bagagli: che abbiate scelto montagna o mare, ci sono oggetti (non necessariamente in senso stretto) che non possono mancare mai nella lista. Compagni di viaggio che, pur con tanti cambiamenti ed evoluzioni tecnologiche, sono sempre un evergreen, anche se alcuni di essi si sono evoluti e hanno indissolubilmente cambiato alcune nostre abitudini. Ecco i principali.

Le guide turistiche
Serviranno sempre soprattutto perché, con gli spostamenti dei viaggi, non possiamo rischiare di rimanere con gli smartphone scarichi e non sapere più dove ci si trova. Però, una parte importante delle guide ha perso il suo fascino: la serendipità. Con i device sempre a portata di mano, piuttosto che azzardare un hotel, un b&b dal fascino retrò, un ristorante sperduto in mezzo ai vicoli buoi e semideserti. Meglio affidarsi a portali come Tripadvisor o Booking, dove le recensioni di persone di tutto il mondo ci possono dare sicurezza e tranquillità sulle nostre scelte. Ecco, ora sicuramente siamo più sereni, ma difficilmente potremo provare l'eccitante sensazione di scoprire qualcosa che in pochi conoscevano.

La playlist per il viaggio
Oggi è facile, si può crearla in qualsiasi momento. Con tutti i servizi a disposizione quali iTunes, GooglePlay, Spotify e altri, si ha solo l'imbarazzo della scelta. Quindi, perché preoccuparsi? In pochi minuti possiamo creare la playlist giusta. Una volta però, dovevamo affidarci alla cassetta o, in periodi più avanzati tecnologicamente, dovevamo scaricare i brani sul PC grazie a programmi quali Napster, Emule o altri, sperare che fossero veramente le canzoni che cercavamo e buttare tutto dentro un CD o lettore MP3. Generazioni fa, la playlist richiedeva anche giorni di preparazione, e ogni singolo mega a disposizione sull'iPod era fondamentale.

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Il libro estivo da leggere
Avere sempre un bel libro da leggere su una sdraio al mare tra un tuffo e l'altro è assolutamente un must. Per la scelta del titolo che ci farà compagnia durante le vacanze, non mancano siti con consigli e classifiche, come Anobii. Estate spesso fa rima con gialli e thriller, quindi ci si fionda nelle indagini di Sherlock Holmes, piuttosto che negli omicidi di Patricia Cornwell o in un bel legal alla John Grisham. Peccato che non se ne potevano mettere tanti in valigia, altrimenti pesava troppo. Ma oggi, grazie agli ebook, e ai tablet è più comodo portare tutti quelli che si vogliono... E possiamo comprarne sempre di nuovi senza alzarci dall'ombrellone.

Le foto delle vacanze!
Ormai si fa tutto in tempo reale: foto della destinazione del viaggio stampato sul biglietto appena acquistato (sconsigliatissimo farlo!), mentre si sale sull'aereo, dei ristoranti, della camera dell'albergo, per non parlare delle tantissime foto che si vedono anche sui social di quello che si mangia... Ormai si fotografa e si pubblicano foto di qualsiasi cosa. Bene, per fare delle gran belle foto è sufficiente avere un ottimo smartphone, che con la loro tecnologia permette di avere foto e video di ottima qualità. Certo, se si vuole il top, potete sempre puntare sulle reflex. Una volta però, ci si stava attenti: ogni scatto era una foto da stampare, da pagare, il rischio che il rullino finisse al momento sbagliato e che addirittura si rovinasse. Ecco, adesso questo rischio non c'è più. Tra memory card con diversi giga a disposizione, e il cloud per caricarle subito su, ormai la quantità di foto dipende solo da quanto tempo vogliamo tenere l'occhio dietro l'obiettivo invece che sui paesaggi che ci stanno davanti.

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Non c'è che dire: in passato organizzare le vacanze richiedeva molto più tempo, sia per scegliere le destinazioni, sia per fare le valigie. Oggi invece è praticamente sufficiente avere uno smartphone o un tablet e quasi tutti il resto è superfluo. La prossima estate, ci saranno altre novità?
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