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Come scegliere la lavatrice migliore: quale comprare?

Guida all'acquisto
11 dicembre 2015 Giulia Dalessandro 678

Stanchi di sentire il rumore infernale della vecchia lavatrice che balla ad ogni centrifuga? Ritrovati a raccogliere l'acqua e la schiuma della ventennale lavabiancheria della mamma? È ora di cambiarla! Ma quale lavatrice comprare? La guida di Monclick vi aiuterà nella scelta della migliore lavatrice per le vostre esigenze. Ecco come scegliere la lavatrice ideale per voi. 



Se la vecchia lavatrice ha deciso di farla finita, senza farsi prendere dal panico e dall’impulsività dell’acquisto, perché non osiamo immaginare neanche lontanamente come potrebbe essere la nostra vita senza un elettrodomestico, proviamo a vedere quali sono i criteri per la scelta di una nuova lavatrice. Ecco i consigli di Monclick che vi illustreranno come scegliere la migliore lavatrice per voi.
 
Quale lavatrice comprare: analizzate il caricamento e le dimensioni
Pensare a dove mettere la lavatrice è una delle principali motivazioni che ci portano a scegliere il caricamento frontale o dall’alto, quindi con apertura a oblò o caricando il cestello sollevando il coperchio superiore dell'apparecchio. Prima di scegliere quale lavatrice comprare è necessario deciderne la posizione - può stare in bagno, in cucina o anche solo sfruttare una nicchia - ma soprattutto bisogna fare attenzione a porla vicino a un collegamento elettrico, con un interruttore on/off che controlli solo quell'apparecchio, e a una connessione all'impianto idrico per carico e scarico dell'acqua. 
Il mercato offre un’ampia gamma di lavabiancheria a caricamento frontale, proponendo anche una versione slim, che associa la praticità dell’apertura frontale dell’oblò alle dimensioni ridotte. Il vantaggio delle lavatrici slim è sicuramente l'avere dimensioni esterne ridotte che non necessariamnete penalizzano la capacità del cestello. Il caricamento dall’alto, invece, è utile quando ci si ritrova a dover fare i conti con la mancanza di spazio, tale da non permettere nemmeno un’agile apertura dello sportello. Le dimensioni solitamente vanno dai 60 cm standard per gli elettrodomestici dal caricamento frontale, passando dai 40-45 cm delle lavatrici a carica dall’alto, arrivando ai 35- 40 cm delle slim. 

Come scegliere la lavatrice: occhio alla centrifuga
Impostare la giusta centrifuga è fondamentale, poichè, una volta regolata male, è come aver impostato un lavaggio sbagliato: i capi ne potrebbero risentire in modo irreparabile. Molto dipende anche dal tipo di tessuto, la centrifuga ha infatti il compito di strizzare il bucato e in parte asciugarlo, eliminando l'acqua in eccesso.
La centrifuga dispone di diversi livelli di velocità, chiamati giri, si va dagli 800 ai 1600 giri, ma prediligere la velocità massima non sempre è sinonimo di buoni risultati. Il nostro bucato risulta sicuramente più facile da asciugare, ma la nostra lavatrice subisce uno stress meccanico che ne compromette la longevità. Anche 800/1000 giri, per un lavaggio quotidiano di biancheria, sono sufficienti per ottenere risultati soddisfacenti, meglio fermarsi a 600 giri, invece, per dei capi più delicati.
Per alcune lavatrici la centrifuga può essere regolata manualmente, sia per intensità che durata, in altri modelli di lavatrici, invece, ad ogni lavaggio corrisponde un determinato numero di giri. 

La migliore lavatrice? Scegli anche in base alla capienza
Prima di acquistare una nuova lavabiancheria preoccupiamoci di stimare quanto bucato andremo a lavare. Sul mercato ormai ci sono cestelli con una capienza sempre maggiore, adatti anche al lavaggio di coperte e piumoni. Ma non sempre grandi capienze possono esserci utili, anzi avviare cicli con il cestello non del tutto pieno può essere dannoso per l’elettrodomestico e per la nostra bolletta dell’elettricità. L'offerta è varia: partendo da cestelli da 3,5 kg per lavatrici piccole, si passa a modelli compatti che hanno solitamente dei cestelli che vanno dai 5 ai 7 kg, per i modelli standard invece si può arrivare anche a una capienza di 12 kg
Fino a qualche tempo fa era presente il tasto del mezzo carico che consentiva di diminuire i consumi in caso di lavaggi a carico ridotto; oggi le lavatrici sono dotate di carico variabile automatico, in grado cioè di ridurre l'impiego di acqua ed energia in base alla quantità di bucato inserito nel cestello. 

Scegliere la migliore lavatrice anche in funzione della classe di efficienza energetica
Per ridurre il consumo di energia è opportuno verificare, già in fase di acquisto, la classe energetica degli elettrodomestici, privilegiando quelli a basso consumo. Infatti un dispositivo di classe A++ consuma fino al 50% in meno rispetto a un elettrodomestico di classe A.
L’etichetta energetica delle lavatrici fornisce ulteriori dettagli oltre alla normale classe di efficienza energetica, in particolare vengono indicate anche la classe di efficienza di lavaggio e di asciugatura. 
Per la classe di efficienza energetica viene calcolata l’energia consumata in kWh per ogni kg di bucato, per la classe di efficienza di lavaggio si indicano le performance di ogni ciclo e per la classe di efficienza di asciugatura si calcola la percentuale di acqua rimanente dopo la centrifuga. 
Inoltre in etichetta sono presenti anche informazioni sulla rumorosità e sul consumo di acqua in litri per ogni lavaggio.

Le migliori lavatrici hanno anche un sistema di sicurezza: scoprite di più
Le migliori lavatrici sono solitamente dotate di diversi sistemi di sicurezza che le rendono affidabili, evitando allagamenti o che l’acqua venga in contatto con i cavi elettrici della lavatrice stessa. 
I sistemi di sicurezza sono diversi ma hanno tutti lo stesso obiettivo: proteggere la macchina e il suo esterno.
Il sistema anti - trabocco è dotato di un sensore che monitora il limite massimo dell’acqua nel cestello e si attiva quando questo viene superato, bloccando l’erogazione di acqua.
Nel caso in cui questo sensore non funzioni, si attiva il sistema anti allagamento che blocca la lavatrice in presenza effettiva di una fuoriuscita di acqua. 
L’anti – schiuma invece previene l’accumulo di schiuma per evitare eventuali guasti e l’acqua stop blocca la lavatrice in caso di guasti ai tubi di carico e scarico. 
Alcune lavatrici sono dotate anche di sistema di sicurezza bambini: è impossibile premere pulsanti e quindi che si attivino programmi durante il funzionamento dei dispositivi. 

Scegliere la lavatrice ideale in base ai programmi
Le lavatrici mettono a disposizione diversi tipi di programmi per differenziare i lavaggi in base al tipo di carico, ai tessuti del bucato e al tempo a disposizione. I programmi “basic” sono presenti ormai in tutte le lavatrici, ci sono invece programmi speciali che differenziano ogni modello di lavabiancheria. 
Tra i programmi base ci sono sicuramente il cotone, sintetici, delicati, alcuni modelli hanno programmi specifici per determinati tipi di tessuti come lana, seta e jeans. Sempre più spesso troviamo dei programmi brevi con cicli di lavaggio che vanno dai 15 ai 45 minuti (rispetto ai 45 – 120 minuti dei programmi standard) indicati per un utilizzo non a pieno carico e per un bucato misto non eccessivamente sporco. Ci sono poi dei programmi adatti a indumenti e scarpe sportivi, all’intimo, a piumoni, coperte e cuscini, o per capi da igienizzare in profondità. 
Inoltre delle funzioni aggiuntive possono essere impostate manualmente come il prelavaggio, per un bucato con macchie ostinate, la centrifuga separata per strizzare ulteriormente i capi lavati. 

 

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