Come scegliere un lettore di codici a barre

Guida all'acquisto
26/01/2017 Danilo Pagnin 142

Avete un'attività commerciale e dovete organizzare le operazioni di cassa o registrare i movimenti di magazzino? Ecco come scegliere il vostro lettore di codici a barre.

Siete un esercente e dovete scontrinare i prodotti che vendete, velocemente e riducendo al minimo le possibilità di errori di lettura per evitare di dover digitare il codice EAN manualmente sul registratore di cassa o sul PC.
Gestite un magazzino dove entrano ed escono decine di scatole ogni ora, che vanno identificate per compilare i registri di entrata/uscita e le fatture per i fornitori o i clienti.
Avete una farmacia con un piccolo banco vendite dotato di due o tre postazioni e dovete gestire transazioni di pochi articoli per volta con codici di dimensioni molto ridotte su piccole scatole.
Con questa guida, cercheremo di guidarvi a scegliere il lettore di codici a barre (o barcode) su misura per le vostre esigenze.

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Tralasciando quei tipi di lettori barcode da incasso inseriti all’interno di pannelli (casse dei supermercati, rulli bagagli e merci di aeroporti e corrieri, ecc.) chiamati scanner a contatto, quelli in commercio sono per la gran parte lettori portatili con la caratteristica forma a pistola o palmari: questa tipologia portatile è detta anche brandeggiabile.
Anzitutto, si differenziano per il tipo di tecnologia del sensore: prevalentemente CCD, laser o imager.
Il lettore con sensore CCD utilizza una luce a LED e può identificare il codice a partire da una distanza di pochissimi centimetri fino ad un massimo di 20-30 cm: viene utilizzato sia nei lettori a contatto sia in quelli esterni a pistola/palmari, nel caso di utilizzo prevalente per operazioni di cassa su prodotti di piccole dimensioni e poco ingombro quali negozi, farmacie e simili, per via della sua ridotta capacità di leggere a distanza. Sono più leggeri dei sensori laser, ideali per i lettori portatili.
La tecnologia laser consente di arrivare a leggere un barcode ad una distanza fino a oltre 2 metri, quindi per un utilizzo anche in magazzini e per prodotti ingombranti e di grandi dimensioni. Il sensore interno è configurato con uno o anche più raggi laser e funziona insieme ad una testina oscillante per aumentare le performance del lettore e non avere rallentamenti nella lettura. I lettori a distanza, per esempio nei rulli bagagli degli aeroporti e nei sorter dei corrieri, sono per lo più equipaggiati con questo tipo di sensori.
I sensori imager consentono una lettura più rapida, efficiente e permettono letture di codici anche leggermente rovinati e soprattutto sono indicati per la lettura di codici 2D, molto utilizzati per esempio nel mondo dei farmaci.

Tipologie di codici a barre
Anche se per molti di noi i codici a barre sono ormai familiari, non tutti sanno esattamente cosa sono e a cosa servono. Fate conto di incontrare esseri di una civiltà aliena che non conoscono l’uso delle parole né dei numeri, ma sono in grado di identificare rapidamente delle sequenze grafiche. Avete il compito di sottoporgli alcune sequenze di numeri o di lettere per comunicare: affinché vi possano capire, occorre che queste serie - a cui noi umani siamo abituati da millenni- siano trasformate in sequenze grafiche, dove ad ogni linea corrisponde un numero o una lettera, a seconda dello spessore e della distanza tra l'una e l’altra. Ecco quindi quei lunghi codici a barre che ormai siamo abituati da qualche decennio a vedere su scatole e prodotti vari, che noi umani abbiamo ideato al fine di velocizzare al massimo operazioni di vario genere.
I tipi di codici a barre diffusi nel mondo sono numerosi e variano per tipologia di codifica.
Le due principali famiglie sono quelle dei codici 1D e 2D: i codici 1D (a una dimensione) sono quelli più diffusi in commercio e consistono in una sequenza di numeri (o di numeri e lettere) che si presenta graficamente che le tipiche barre verticali. La leggibilità delle informazioni è solo a una dimensione lineare.
I più diffusi tra questi sono il code 128 e l'EAN 13, che consistono in un part-number univoco. Il code 128 può contenere sia lettere che numeri ed è diffuso sia in ambito industriale che amministrativo pubblico, mentre l'EAN-13 è il codice solitamente in uso nei prodotti da supermercato e contiene solo numeri.
I codici 2D invece sono quelli che si presentano quadrati e ricordano vagamente un labirinto: contengono informazioni sia in sequenze orizzontali che verticali e possono veicolare molte più informazioni rispetto a quelli lineari. Nel mondo del commercio si stanno sempre più diffondendo in ambito farmaceutico e medico: li si trova sulle scatole dei farmaci e sulle ricette mediche, e grazie alle due dimensioni possono fornire informazioni sia rispetto al part number (codice prodotto) che al serial number (matricola) di un prodotto.
Nell'acquistare un lettore barcode occorre dunque anzitutto indirizzare la scelta verso quei prodotti in grado di leggere i codici utilizzati nel proprio settore commerciale o amministrativo.

Lettori barcode a cavo o wireless?
Il lettore barcode wireless (Bluetooth o a radiofrequenza) è il più indicato nel caso lo si utilizzi in spazi non statici, per esempio nei magazzini, dove occorre muoversi frequentemente e si devono leggere codici di prodotti non sempre spostabili. Sono presenti anche in alcune catene di supermercati lettori barcode wireless che gli utenti possono utilizzare per prepararsi da sé lo scontrino da scaricare e pagare in cassa rapidamente. Possono essere collegati ad un terminale PC o ad un tablet e avere anche dimensioni tascabili, come nel caso dell'Honeywell Voyager 1602G, ideale per utenti mobili durante gli spostamenti.
Il lettore cablato va benissimo alle casse di un esercizio commerciale, collegato ad un PC o a un registratore di Cassa, dove non sia quindi necessario spostarlo dalla postazione.
Nell'acquisto occorre fare attenzione all'interfaccia del lettore (seriale rs232, USB, ecc.), che deve essere compatibile con il terminale (PC, registratore di cassa), al software che si possiede (non in dotazione coi lettori e che deve essere sincronizzabile col lettore) e alla dotazione di serie del lettore: eventuali cavi, stand di ricarica, ecc., in alcuni casi sono da acquistare a parte.
DATALOGIC QUICKSCAN QD2400
Lettore portatile con sensore imager. Molto versatile, legge codici 1D e 2D. Ad un prezzo molto vantaggioso una soluzione ideale per retailer, farmacie e tutti gli operatori commerciali che necessitano di una soluzione economica e di qualità.
Grazie al sensore imager il lettore legge fluentemente i codici lineari 1D stampati su carta e anche i più complessi codici 2D sempre più utilizzati nel mondo dei farmaci e sulle ricette mediche del sistema sanitario nazionale, rendendolo particolarmente idoneo per le farmacie. Impermeabilità con standard IP42 per protezione contro spruzzi, resistenza a cadute accidentali fino ad un’altezza di 1,5 metri.
Progettato con un sistema di illuminazione a LED e puntamento che consentono di ridurre lo stress visivo dell’operatore che lo utilizza.
Oltre che per punti vendita, è ideale anche per poste, banche, pubblica amministrazione.
In confezione: USB Kit con cavo 90A052065 incluso.
DATALOGIC POWERSCAN PM8300
Scanner barndeggiabile cordless professionale con sensore laser dotato di connettività STAR Cordless System™ per le comunicazioni radio in banda stretta è fondamentale per l’aumento della produttività e della flessibilità nell’ambiente di lavoro.
Offre soluzioni scalabili per risolvere le semplici applicazioni punto-punto, nonché funzionalità di rete combinate con il roaming automatico per i progetti complessi.
Dotato di sistema di feedback di buona lettura visualizzato sul doppio led posto sulla parte superiore e posteriore del coperchio.
Adatto per ambienti di lavoro complessi come i magazzini, è equipaggiato con la tecnologia Puzzle Solver™ brevettata da Datalogic consente la lettura anche di codici danneggiati.
HONEYELL SCANPAL EDA50
Scanner palmare ibrido touchsreen wireless, lo Scanpal EDA50 di Honeywell è dotato di lettore codici a barre integrato e consente al personale di assistenza sul campo e agli operatori del punto vendita di accedere, acquisire e inviare in tempo reale tutte le informazioni necessarie.
Equipaggiato con sensore imager, touch screen da 5’’ sistema operativo Android, è di fatto un computer palmare con lettore di codici a barre in grado di essere utilizzato da chiunque e ideale anche per uso intensivo grazie alla lunga durata della batteria da 4000 mAh.
Con 8GB di memoria ROM e 2GB di memoria RAM è in grado di memorizzare e trasmettere un importante numero di informazioni
Dotato di connettività GSM & EDGE: Band 3/Band 8; WCDMA: Band 1/Band 8; Non-GCF Certified., IEEE 802.11 a/b/g/n radio, NFC, Bluetooth 4.0, ricevitore GPS.
ATLANTIS LAND LS1500
Lettore di codici a barre con sensore laser, economico e al tempo stesso completo, ideale sia nel mondo retail (farmacie, negozi) che office. Supporta tutti i codici a barre compresi i GS1 Databar e Italian Pharmacy. Equipaggiato con la funzione continuum scan, può funzionare come lettore di barcode in continuo. Può leggere codici fino ad una distanza di 50cm.
Completa la dotazione il pratico piedistallo (opzionale).
Barcode supportati: UPC/EAN; Codebar; Code 39; Code 93; Code 128; Industrial 2of5; Interleave 2of5; Matrix 2of5; MSI/Plessey; Code 11; Code 32; Chinese Post; Telepen; GS1 Databar; Italian Pharmacy