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Come scegliere un hard disk esterno: quale interfaccia?

Guida all'acquisto
19 novembre 2015 Monclick 803

Oltre alla capacità d'archiviazione, acquistare un hard disk esterno significa scegliere anche l'interfaccia più adatta alle nostre esigenze. Ecco tutte le interfacce disponibili e quelle che dovreste scegliere.

La scelta dell'hard disk esterno non è solo legata allo spazio disponibile per salvare musica e video, ma anche al connettore con cui lo si collega al PC. Per sapere quindi come scegliere un hard disk esterno è necessario conoscere l'interfaccia più adatta. Il più diffuso è l'USB, connettore ormai presente ovunque, addirittura sugli smartphone e i tablet moderni. Non è tra gli standard più veloci, ma permette di far funzionare qualsiasi hard disk esterno senza problemi fornendo, allo stesso tempo, anche l'energia per il suo funzionamento. L'evoluzione di questo connettore, ha portato ad avere un hard disk esterno USB 3.0, molto più veloce e quindi l'ideale per trasferire grandi quantità di file o file di grandi dimensioni. Identico alla versione 2.0, si distingue per il colore del connettore, che è blu. Fate però attenzione perché per sfruttare la massima velocità anche il dispositivo a cui lo collegherete (il PC, il notebook), deve disporre di un connettore USB 3.0.


Un'altra interfaccia abbastanza diffusa si chiama eSATA (External SATA). È la stessa usata per gli hard disk all'interno del PC o del notebook, con l'unica eccezione che è esterna, quindi disponibile dal pannello delle porte ai bordi del portatile o dietro il case del PC. Il connettore ha dimensioni contenute, non troppo diverse dall'USB, ma non c'è modo di confondersi. L'eSATA offre una velocità leggermente superiore a quella dell'USB ma il problema principale è che non la si trova su tutti i computer. Inoltre un disco eSATA ha bisogno di un alimentatore aggiuntivo per funzionare; questo problema è aggirato, in alcuni casi, grazie all'uso di una forma modificata chiamata eSATAp.


C'è poi il FireWire, legato principalmente al mondo dei computer e delle periferiche Apple. È un connettore legato al passato, che oggi si trova ancora solo su prodotti professionali. I dispositivi consumer hanno abbandonato il FireWire in favore dell'USB 3.0.


Nella guida su come scegliere un hard disk esterno, forniamo quindi l'ultima novità in fatto d'interfacce, si chiama Thunderbolt. È la più veloce e pensata principalmente per il mercato professionale dov'è necessaria un'alta velocità di trasferimento dati, poiché la quantità di dati da spostare è solitamente imponente. Thunderbolt non è solo un'interfaccia per il trasferimento dati in senso stretto, infatti può essere anche adottata per collegare un monitor. I prodotti Thunderbolt in commercio non sono tantissimi, inoltre sono pochi i computer Windows dotati di questo connettore, che è invece presente nei prodotti Apple di ultima generazione.

Se quindi volete spostare la vostra collezione di immagini e video, realizzati in vacanza o in altri momenti importanti della vostra vita, il consiglio è di acquistare un hard disk esterno con interfaccia USB, meglio in versione 3.0. Ovviamente per sfruttarla alla massima velocità e ridurre i tempi di passaggio dei dati anche il vostro computer deve avere una porta USB 3.0. Nel caso il vostro PC desktop non abbia questo connettore potrete acquistare una scheda aggiuntiva, se invece avete  un portatile, purtroppo non c'è soluzione. Tuttavia l'acquisto di uno modello USB 3.0 è sempre consigliabile, poiché è retrocompatibile con lo standard USB 2.0.

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