Monclick Magazine Ufficio Come avere cura e far durare nel tempo le apparecchiature UPS
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Come avere cura e far durare nel tempo le apparecchiature UPS

Guida all'acquisto
15 giugno 2016 Monclick 312

Gli UPS temono polvere, umidità e calore. La sostituzione delle celle, le batterie da tenere a una temperatura inferiore ai 30 gradi sono alcuni dei nostri consigli. 



“Tutti i segreti degli UPS. Perché la sicurezza è fondamentale”, leggi tutto:

Come già detto gli UPS di fascia medio-alta permettono all’utente una maggiore versatilità in termini di espansione del comparto batterie. In generale però quasi tutti permettono una sostituzione delle celle, procedura da effettuare di norma nel terzo anno di vita dell’apparato, e non è escluso che in alcuni casi possa risultare più conveniente cambiare l’intero gruppo. Le batterie vanno comunque tenute ad una temperatura inferiore ai 30 gradi, di solito gli UPS sono dotati di sistemi di raffreddamento a ventole proprio per scongiurare il prematuro deterioramento delle stesse.
 
Gli UPS oltre che per le caratteristiche già elencate differiscono anche per forma e connettori. Se ci orientiamo verso un dispositivo a basso voltaggio ci troveremo di fronte ad un’unità stand alone, diverso è invece se l’azienda possiede uno o più server. In questo caso potremo ad esempio optare per un UPS Rack da 19 pollici standard alloggiabile allinterno di uno dei classici armadi aziendali a cui aggiungere vari moduli di batterie per maggiore autonomia e a seconda delle esigenze dell’ufficio/azienda. I connettori, oltre ai classici per PC e dispositivi alimentati da corrente, possono includere anche porte seriali e filtri per linea telefonica onde preservare da danni eventuali router. È comunque sempre meglio optare per una potenza superiore al fabbisogno delle apparecchiature da connettere.
 
PROPOSTA
APC SMART-UPS SRT 10000VA

Sbalzi di tensione e blackout saranno solo un ricordo
APC propone un prodotto dedicato all’utenza business più esigente che intende lavorare in tutta sicurezza proteggendo le apparecchiature più delicate. L’apparecchio offre i massimi standard del settore, tecnologia a doppia conversione online, onda di tipo sinusoidale, supporto fino a 15 dispositivi in contemporanea, display multifunzione e gestione via software tramite PC. Inoltre le batterie sono di tipo plug & play per una facile sostituzione da parte dell’utente.
I moderni UPS in commercio hanno sostituito le spie luminose con dei pratici display attraverso i quali è molto più semplice tenere sotto osservazione i parametri di funzionamento del nostro apparato. Oltre allo stato delle batterie, potremo ad esempio controllare temperatura e minuti residui di tenuta in caso di blackout. La vita media di un UPS è dunque molto variabile ed è direttamente proporzionale - nella maggior parte dei casi – all’investimento effettuato.
 
Gli UPS, così come tutti i dispositivi informatici in dotazione ad un’azienda, temono polvere, umidità e calore. Evitare il contatto con questo tipo di elementi e controllare periodicamente la temperatura degli apparati potrebbe allungare la vita del nostro gruppo di continuità.
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