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Cambiare il toner della stampante: come, quando e perché

Guida all'acquisto
20 aprile 2016 Alessandra Basile 381

La sostituzione del toner non è un'operazione complicata, ma è necessario seguire alcuni accorgimenti sia nella scelta del consumabile migliore, sia durante l'operazione stessa, onde evitare seri danni alla macchina. 

La Legge di Murphy non perdona: il toner della stampante finisce sempre quando dovete stampare un contratto, delle fatture o delle lettere importanti. I testi sono pressoché invisibili sulla pagina e il tutto diventa impresentabile. Non si scappa, succede sempre così. Oppure si può evitare questo fastidiosissimo inconveniente per tempo? Ovviamente sì, basta riconoscere i chiari segnali in arrivo dalla stampante o dal computer. Quando i vostri documenti stampati iniziano a essere sbiaditi o a presentare degli aloni grigi, molto probabilmente è ora di cambiare il toner della stampante. Alcuni produttori fanno dialogare direttamente la macchina di stampa con il computer, in questo caso visualizzerete un messaggio che vi avvisa che il livello del toner è basso.

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Toner e tamburo: la differenza
È bene sapere che questi due componenti sono ben distinti e hanno funzioni differenti. Il toner è composto da una polvere sottilissima mescolata con un pigmento (l'inchiostro), il tamburo è un'unità fotosensibile che trasferisce di fatto il toner sulla carta. Entrambi sono necessari per il corretto funzionamento della stampante, ma non è detto che debbano essere sostituiti nello stesso momento. Attenzione, poiché la polvere di cui si compone il toner contiene resina, ferro e può avere altri residui metallici, è importante che non venga a contatto con la pelle, in modo da evitare allergie o altre reazioni cutanee.

I passaggi necessari
Innanzitutto, sappiate che ogni stampante ha le sue specifiche caratteristiche e i componenti hanno posizionamenti diversi. Pertanto, è sempre opportuno consultare il manuale del produttore. Ma se, come spesso accade, il libretto d'istruzioni è finito chissà dove, ecco alcune regole di base.
Per cambiare il toner della stampante, quasi sempre è necessario che la stessa sia accesa. Questo permetterà alla macchina di comunicare con il computer e ai vari componenti di autoposizionarsi correttamente e potrete accede facilmente alla cartuccia. Dopo di che, dovrete aprire il coperchio che protegge l’unità di stampa ed estrarre il toner e il tamburo. Pulite il vano che accoglierà il nuovo toner, così le vostre stampe staranno ancora migliori. Attenzione, utilizzate solo un panno asciutto, senza nessun tipo di detersivo.
Disimballate la nuova cartuccia solo quando state per inserirla nella stampante, in modo da evitare inutili (e dannose) dispersioni nell’ambiente. Quando toccate il toner, fate attenzione a non toccare il microchip: serve per inviare informazioni al computer, come il livello residuo. Agitate gentilmente il toner in orizzontale in modo da distribuire uniformemente la polvere al suo interno e posizionatelo nella stampante. Richiudete il coperchio e l’operazione è conclusa.

Quale toner? Originale o compatibile?
Un altro punto critico quando si esaurisce il toner è la scelta di quello nuovo da acquistare. È meglio rivolgersi solo agli originali o si possono valutare anche i compatibili? Ci sono dei rischi? Sicuramente la scelta migliore è quella del consumabile originale: la compatibilità è garantita al 100% e non s'incorre nel rischio di portare a casa una cartuccia problematica. Per risparmiare, potete scegliere un modello XXL, che costa ovviamente di più, ma rappresenta un investimento vantaggioso quando si stampano grandi quantitativi di pagine. Se, invece, preferite comunque scegliere un toner compatibile assicuratevi che il serbatoio si adatti alla stampante e che la polvere abbia lo stesso grado di pigmentazione. Infine, scegliete un consumabile che soddisfi gli standard di qualità: deve rispettare la certificazione ISO 14001, o la ISO 9001 o, almeno, riportare la dicitura STMC (Standard Tests Method Commission). Perché va bene risparmiare, ma sbagliando toner potreste addirittura danneggiare la stampante e sicuramente il gioco non vale la candela.
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