Monitor full hd, non chiamateli solo monitor
Monitor Full HD |
Con l’esplosione dei contenuti video su internet anche in qualità HD, il computer sta aumentando sempre più la sua natura di centro d’intrattenimento. Per questo motivo, un’eccellente visione dello schermo è ormai un elemento indispensabile per il computer, soprattutto per quelli di casa.
I vecchi monitor a tubo catodico sono ormai fuori commercio da tempo e i sottili schermi a cristalli liquidi li stanno rimpiazzando ovunque. Oggi i monitor lcd stanno attraversando un momento di autentico splendore, con prezzi contenuti e una qualità d’immagine in continuo miglioramento. Il livello di qualità di marche e modelli è ormai livellato verso l’alto, e l’unico “problema” per l’acquirente può essere solo quello di scegliere le dimensioni del monitor che si vuole portare a casa.
Monitor che sembrano TV
La dimensione della maggior parte degli schermi in commercio è aumentata considerevolmente e, se una volta le dimensioni medie di un monitor erano 15 o 17 pollici, oggi si è passati ai 21-24 pollici in formato widescreen cioè in formato panoramico. Moltissimi di questi schermi sono in 16/9 con risoluzione di 1920x1080, la stessa dei televisori full Hd: questo perché ormai le differenze tra un monitor e uno schermo televisivo si stanno sempre più assottigliando, anche tenendo conto che ormai il sintonizzatore televisivo integrato sta diventando una dotazione standard per i monitor full hd.
Consigli per gli acquisti
Un consiglio per sfruttare al meglio un monitor full hd a cristalli liquidi: utilizzate sempre la risoluzione nativa, cioè la risoluzione ottimale per cui il monitor è stato progettato, in modo che a ogni pixel visualizzato corrisponda una cella lcd. Mettendo in moto i meccanismi automatici di ridimensionamento dell’immagine si potrebbe infatti perdere in qualità dell’immagine. Pertanto in fase di scelta è comunque meglio optare per la risoluzione dello schermo più alta possibile.
17/12/2010













