La tecnologia di comunicazione digitale T1 (anche noto come Digital Signal 1: DS1) nasce per scopi telefonici negli anni 60 dove consentiva di instradare fino a 24 comunicazioni telefoniche, digitalizzate ad alta qualità, contemporaneamente. A partire dagli anni 80 la tecnologia è stata utilizzata anche per i collegamenti dati (nello specifico internet) diventando e restando per molto tempo uno dei più veloci canali di connessione sfruttando tecnologie telefoniche, grazie al transfert rate di 1,536 Mb/s.
Servizio di comunicazione digitale ad altissima larghezza di banda. Le linee T3 usano 28 cavi T1 ed hanno un'ampiezza di banda di 44.736MBit/Sec, questo tipo di linee sono usate principalmente nelle Backbone di Internet.
Il T9 (acronimo di "text on 9 (keys)") è un software, inventato da Tegic Communication ed utilizzato principalmente su telefoni cellulari, PDA e touch screen, che consente una composizione guidata nella digitazione di stringhe alfanumeriche. Sebbene il T9 sia il più noto software di "predictive text", sistemi con analoghe funzionalità sono stati sviluppati anche da altre aziende informatiche (come, ad esempio, l'"iTAP" utilizzato dalla Motorola e "LetterWise" dalla Eatoni).
Tale sistema (disponibile, a settembre 2005, nella versione 7.3) viene principalmente utilizzato per la composizione degli SMS, ma può essere utilizzato anche per la digitazione di note, nomi in rubrica ed altri tipi di testi.
Insieme di dati organizzati nel modello logico del database come struttura a due dimensioni, righe e colonne.
tabella contenente le informazioni utili per gli algoritmi di instradamento quali, per ogni destinazione, la linea da utilizzare, il costo e il numero di hop
La tastiera è lo strumento attraverso cui è possibile scrivere attraverso un personal computer, interagire con esso tramite la pressione di tasti o combinazioni di tasti.
Oltre alle tastiere standard esistono tastiere senza fili, che comunicano con il personal computer via radio o tramite raggi infrarossi.
Le tastiere ergonomiche sono dette tali perchè la loro conformazione dovrebbe affaticare di meno la muscolatura delle braccia e dei polsi.
Il Time base corrector, più noto con l'acronimo TBC è un dispositivo che elimina gli errori di lettura presenti su dispositivi di registrazione analogica, dovuti alle instabilità meccaniche. È utilizzato soprattutto nel campo della videoregistrazione su nastro magnetico, e opera inserendo un ritardo variabile nel flusso video riletto, ritardo corretto in tempo reale in modo che il video risultante abbia le temporizzazioni stabilizzate.
Nel campo professionale, i videoregistratori sono sempre asserviti da TBC, sincronizzati dal segnale di genlock. Il TBC è indispensabile per poter utilizzare il video riprodotto in un mixer video, non solo per la stabilizzazione del segnale ma anche per la regolazione delle temporizzazioni del segnale.
Transmission Control Protocol (TCP) è un protocollo di livello di trasporto della suite di protocolli Internet. È definito nella RFC 793, e su di esso si appoggiano gran parte delle applicazioni Internet.
Il TCP è stato progettato per utilizzare i servizi del protocollo IP, che non offre alcuna garanzia in ordine alla consegna dei pacchetti, al ritardo, alla congestione, e costruire un canale di comunicazione affidabile tra due processi applicativi. Il canale di comunicazione è costituito da un flusso bidirezionale di byte. Inoltre, alcune funzionalità di TCP sono vitali per il buon funzionamento complessivo di una rete IP.
È il protocollo utilizzato da Internet e da molte reti locali. In particolare, il TCP si occupa della suddivisione dei messaggi in "pacchetti", mentre l'IP pensa ad inviarli al corretto destinatario.
Tecnologia di stampa a trasferimeto termico
Processo simile alla stampa termica. Il supporto è tuttavia costituito da un rotolo tipo carta carbone (matrice), che trasferisce il proprio inchiostro sulla carta di stampa. Questa è simile a carta comune nel risultato, ma in realtà deve quasi sempre essere carta prodotta appositamente
Tecnologia di stampa ink-jet
Prevede il rilascio sulla carta di minuscole gocce di inchiostro in risposta a impulsui elettrici. utilizza carta comune
Tecnologia di stampa laser
La luce emessa dal laser compone l'immagine su un cilindro fotosensibile. Il toner elettro-magnetico viene attratto al cilintro, annerendo le parti "scritte" della pagina. Utilizza carta comune.
Il processo è simile alla tecnologia laser, ma anzichè usare un raggio in movimento per impressionare il cilindro tale funzione è svolta da una serie di diodi che emettono luce (led). Utilizza carta comune
TEcnologia di stampa termica
Procedimento attraverso cui il calore della testina di stampa impressiona direttamente una carta pre-trattata chimicamente. Il metodo è altamente affidabile e abbastanza veloce ma la qualità di stampa è mediocre e richiede l'uso di carta apposita.
Telediagnosi, teleassistenza
E' il servizio fornito da alcune case costruttrici per risolvere e riparare malfunzionamenti di un'apparecchio tramite un collegamento diretto con il loro apposito centro.
Obiettivo di focale più lunga del normale, che ha quindi un campo visivo più ristretto ed un ingrandimento maggiore; un obiettivo può essere più o meno tele, dato che non c'è un limite preciso per definire un teleobiettivo.
Telnet è un protocollo client-server basato su TCP; i client solitamente si connettono alla porta 23 sul server (nonostante la porta possa essere differente, come per parecchi protocolli internet). In parte a causa della progettazione del protocollo e in parte per la flessibilità tipicamente fornita dai programmi Telnet, è possibile utilizzare un programma Telnet per stabilire una connessione interattiva ad un qualche altro servizio su un server internet. Un utilizzo classico è collegarsi col Telnet alla porta 25 (sulla quale tipicamente si trova un server SMTP) per effettuare il debugging di un server di posta.
Misura proporzionale alla lunghezza d'onda della radiazione emessa; si misura in gradi Kelvin. La temperatura della luce solare (bianco-bluastra) è di circa 5400 K, mentre la temperatura di una lampadina a incandescenza (Tungsteno) è di circa 3200 K.
Supporto per la fotocamera/videocamera posto sopra al treppiede (spesso è incorporata nello stesso). Permette di posizionare e ruotare con molta precisione la fotocamera/videocamera e di mantenerla nella posizione impostata, eliminando ogni tipo di vibrazione.
(letteralmente "tessiture" o "trama") Immagine bitmap utilizzata per rivestire le superfici degli oggetti 3D in modo da renderli il più possibile realistici. (vedere anche Texture Mapping e Texel)
Metodo utilizzato per conferire maggior realismo agli oggetti 3D.
Consiste nell'applicazione di immagini bitmap dette texture sulle superfici degli oggetti: ad esempio si può rappresentare l'interno di una stanza sovrapponendo alle pareti un motivo geometrico 2D che rappresenta la forma dei mattoni.
Se non viene svolto da un processore dedicato, questa operazione penalizza le prestazioni. (vedere anche Perspective Correction, Point Sampling, Bilinear Filtering, Palletized textures e MIP Mappimg)
Thin Film Transistor (TFT), in italiano transistor a pellicola sottile, è una tecnologia applicata ai display piatti a cristalli liquidi (LCD) o ad OLED che vengono in questo modo identificati come display a matrice attiva.
La differenza fondamentale tra un TFT e un pannello LCD tradizionale è il modo in cui viene polarizzato il cristallo liquido. In entrambe le tecnologie le molecole di cristallo liquido si orientano una volta che sono sottoposte ad un campo elettrico, ma mentre negli LCD tradizionali si applica una tensione dall'esterno del pannello di visualizzazione, come in un condensatore, nella tecnologia TFT il campo elettrico viene applicato direttamente nel punto necessario, togliendo quindi le capacità parassite introdotte dallo sbroglio delle piste necessarie per raggiungere i dot, tramite appunto un transistor a film sottile realizzato direttamente con un substrato di materiale semiconduttore trasparente depositato sulle superfici interne dei vetri che ospitano anche i cristalli liquidi.
Rappresenta una certificazione realizzata dalla LucasFilm atta a stilare i requisiti che le sale cinematografiche e gli apparecchi elettronici (quali lettori di Laser Disc, DVD, VHS, DVHS) devono garantire, se dotati di tale marchi. Il THX è, infatti, anche un sistema di rielaborazione dei segnali Dolby Pro Logic (THX 4.0) Dolby Digital e DTS (THX 5.1).
Marchio che certifica il rispetto delle specifiche stabilite dalla Lucas Film per l'home theater. L'impianto THX deve utilizzare altoparlanti per i canali frontali con angolo di emissione ridotto sul piano verticale (per incrementare il rapporto tra campo diretto e campo riflesso); per i canali effetti devono essere impiegati sistemi di altoparlanti dipolari accostati alla parete (si limita così l'emissione diretta degli effetti verso gli spettatori); il decoder deve essere di tipo Pro Logic; l'amplificazione deve consentire di raggiungere i 93 dB di pressione acustica con il segnale di riferimento. Si noti che i programmi da utilizzare con impianti THX sono comunque di tipo Dolby Surround.
E' il formato standard per la computer grafica di qualità. Infatti le immagini TIFF non sono compresse come quelle JPEG, e possono essere rielaborate e salvate all'infinito senza nessun degrado della qualità. Il formato TIFF memorizza 24 bit per pixel, ma esiste anche uno speciale formato TIFF a 48 bit, che è in grado di memorizzare appunto 16 bit per colore, garantendo così la possibilità di mantenere la qualità massima anche attraverso complicate e lunghe elaborazioni. Molte fotocamere possono salvare le foto in formato TIFF anziché JPEG per una migliore qualità. Alcune fotocamere digitali professionali, ed alcuni scanner professionali sono anche in grado di generare file TIFF nello speciale formato a 48bit.
Componente Hardware della stazione radio base. In ogni BTS GSM sono presenti 8 canali radio, ognuno di questi possiede 8 Timeslots. Nella BTS GPRS questi 8 timeslots possono essere utilizzati tutti, o in parte, per il traffico dati, aumentando così notevolmente l’ampiezza di banda.
Tecnologia LAN nella quale i pacchetti vengono trasferiti tra le stazioni terminali della rete da un "gettone" (token) virtuale, che si muove continuamente intorno ad un anello chiuso tra le stazioni, ad una velocità tra 4 e 16 Mbps. Il protocollo Token Ring viene utilizzato su topologie a stella (o con più hub collegati ad anello), su cavi coassiali intrecciati a 150 W. Così come Ethernet, anche il protocollo Token Ring fornisce servizi per i primi due livelli dell'OSI, cioè il livello Fisico e il livello Collegamento Dati. I protocolli per i livelli 1 e 2 dell'OSI si distinguono in funzione del mezzo trasmissivo usato e del modo in cui il segnale è applicato al mezzo. Nelle reti Token Ring quando una stazione vuole trasmettere un pacchetto deve aspettare il gettone e rimuoverlo dall'anello prima di trasmettere il proprio pacchetto. Quest'ultimo viaggerà in una sola direzione lungo l'anello, passando da un PC all'altro. Come nel caso di reti Ethernet, il pacchetto è di solito indirizzato ad una singola stazione, e quando passerà da quella stazione il pacchetto verrà copiato. Poi continuerà a viaggiare lungo l'anello finché non ritornerà alla stazione di partenza, che provvederà a rimuoverlo dalla rete e ad inviare il gettone alla stazione successiva che si trova sull'anello.
Nella topologia a bus tutti i PC sono connessi tra loro in modo lineare, per così dire in sequenza "a catena". Le estremità di un bus non sono collegate tra loro, ma devono sempre essere terminate, altrimenti i segnali che raggiungono la fine del cavo possono fare un eco indietro, disturbando la trasmissione. Nelle reti con topologia a bus, come in quelle con topologia ad anello, viene di solito utilizzata la trasmissione a "commutazione di pacchetto". Una stazione che vuole trasmettere delle informazioni divide il suo messaggio in tanti piccoli pacchetti e li invia uno alla volta. La topologia a bus è usata spesso con la cablatura in cavo coassiale. La "topologia ad albero" è una generalizzazione della topologia a bus, infatti una rete ad albero viene realizzata collegando insieme più reti a bus.
La topologia a stella è oggi la topologia più utilizzata. In essa tutti i computer sono connessi ad un nodo centrale che può essere un semplice ripetitore (hub) o anche un dispositivo intelligente (switch o router). Nelle reti con topologia a stella i pacchetti che vengono inviati da un PC ad un altro sono ripetuti su tutte le porte dell'hub. Questo permette a tutti i PC di vedere qualsiasi pacchetto inviato sulla rete, ma solo il PC a cui il pacchetto è indirizzato lo copierà sul proprio hard disk. Uno dei vantaggi è dato dal fatto che se vi è un'interruzione su una delle connessioni della rete solo il computer attaccato a quel segmento ne risentirà, mentre tutti gli altri PC continueranno ad operare normalmente. Uno svantaggio è il costo aggiuntivo imposto dall'acquisto di uno o più hub. Di solito, però, questa spesa è compensata dalla più facile installazione e dal costo più economico del cablaggio in twisted pair rispetto al cavo coassiale.
Una topologia ad anello è in pratica una topologia a bus dove le due estremità sono unite tra loro a formare un anello. In questa topologia le informazioni viaggiano in una sola direzione. I dati, organizzati in pacchetti ognuno dei quali contiene l'indirizzo di destinazione, girano all'interno di questo anello fino a raggiungere il PC di destinazione. La topologia ad anello può essere utilizzata con la cablatura in twisted pair, in cavo coassiale o in fibra ottica. Il protocollo più importante attualmente utilizzato su reti locali con topologia ad anello è il protocollo Token Ring.
Display sensibile al tocco. Alcuni telefoni cellulari ed anche alcune videocamere possiedono questo tipo di visore: è possibile scegliere le varie opzioni toccando semplicemente il display con un dito o con l'apposita penna.
Compravendita di azioni su Internet.
La trasmissione asincrona di segnali digitali avviene senza che una specifica temporizzazione o clock governi l'intervallo esistente fra ciascuna porzione di dati inviati. I segnali generalmente hanno differenti frequenze e fasi. Nella trasmissione asincrona, ciascun carattere trasmesso, viene di solito rappresentato attraverso 5-8 bit e delimitato da bit di start e di stop per la sincronizzazione della spedizione ed del ricevimento dei dati.
Il fax sarà inviato automaticamente al destinatario in un momento specificato, senza alcun intervento manuale. Si possono in tal modo sfruttare meglio le fasce orarie con tariffe telefoniche ridotte.
La trasmissione sincrona di segnali digitali avviene attraverso una specifica temporizzazione dei dati nella quale le informazioni di temporizzazione per lo scambio dei dati sono comprese nei dati stessi. I segnali generalmente hanno la stessa frequenza e la stessa fase. La trasmissione sincrona è più veloce di quella asincrona.
Tipo di treppiede con telecomando, studiato per prodotti video. Una volta posizionata la videocamera, è possibile utilizzare il telecomando per ruotarla ed inclinarla durante le riprese, in modo da ottenere un movimento fluido, senza scossoni, con un effetto professionale.
Supporto portatile per fotocamere/videocamere. Permette di scattare fotografie da posizioni inusuali e consente anche tempi di posa lunghissimi, esenti da difetti dovuti a vibrazioni o movimento accidentale della fotocamera. E' spesso usato in abbinamento ad una testa, uno scatto flessibile o un telecomando, o comunque in combinazione con l'autoscatto. Può essere motorizzato per consentire riprese ''panoramiche''.
identifica i terminali mobili digitali in grado di operare indistintamente in tre diverse frequenze radio, ad esempio, nel GSM, a 900mhz, a 1800mhz ed a 1900mhz.
E' la tecnica di stampa basata sul modello CMY per rappresentare il colore sulla carta. Superata dalla Quadricromia.
Vero colore. Modalità grafica in cui sono associati 24bit (profondità del colore) per ogni pixel, in modo da poter visualizzare fino a 16 milioni di colore.
Sono le reti delimitate dalla propria rete di perimetro. Ci si riferisce a loro con il termine "sicure" perché sono sotto il nostro diretto controllo e quindi contemplate nella nostra policy di sicurezza.
Tecnologia utilizzata dai lettori DVD che offre un effetto audio realistico: si avrà la sensazione di ascoltare in "surround" senza l'installazione di altoparlanti posteriori.
Attraverso la lente: la luce è captata da un dispositivo di ricezione posizionato tra il flash e l'obiettivo; i circuiti elettronici della fotocamera regolano la potenza del flash tenendo conto dell'apertura di diaframma e della focale dell'obiettivo, in modo da avere una migliore esposizione
TWAIN è uno standard di comunicazione tra computer e dispositivi di acquisizione di immagini come scanner e fotocamere digitali sotto forma di una API per i sistemi operativi Microsoft Windows ed Apple Macintosh.
Termine inglese di origine onomatopeica (letteralmente significa cinguettare) che designa gli altoparlanti specializzati nella riproduzione delle alte frequenze.
Vedere "Doppino telefonico".