Glossario: lettera s

 S/Key
Metodo di autenticazione sviluppato dalla Bellcore che utilizza delle one-time password. Con questo sistema, viene generato per l'utente un set di password partendo da una parola chiave. Quando il sistema presenta all'utente la schermata di autenticazione, l'utente genererà, partendo dalla parola chiave, una one-time password che varrà solo per quella sessione.
 SATA
Il Serial ATA (abbreviazione dell'inglese "Serial Advanced Technology Attachment"), in sigla SATA, è una interfaccia per computer generalmente utilizzata per connettere hard disk o drive ottici (masterizzatori e/o lettori di DVD, CD, ecc.)

Il Serial ATA è l'evoluzione dell'ATA (anche conosciuto come IDE), rinominato Parallel ATA (PATA) in seguito alla nascita del Serial ATA in modo da evitare fraintendimenti, rispetto al quale il Serial ATA presenta tre principali vantaggi: maggiore velocità, cavi meno ingombranti e possibilità di hot swap.
 Satellitare
teconologia che utilizza i satelliti artificiali per la trasmissione di segnali (dati)
 Saturazione
E' il grado di contrasto tra i colori presenti nell'immagine, la purezza del colore. Quando è ridotta al minimo, si ottiene un'immagine in scala di grigi.
 Scala di grigi
E' un'immagine memorizzata con un certo numero di sole tonalità di grigio, che possono andare dal bianco al nero. I grigi si formano mescolando sempre in parti uguali le componenti RGB, CMY o CMYK.
 Scanner
Uno strumento in grado di leggere un comune foglio di carta, oppure un supporto trasparente, o una striscia di negativi, o delle diapositive, e di generarne un'immagine digitale sul computer.
 Scansione
Le fasi di lettura e di registrazione dell'immagine in un sistema di copiatura digitale. Nella prima fase l'immagine è tradotta in segnali elettronici attribuendo valori binari (basati sulla luminescenza dell'immagine riflessa) ai pixel (elementi di immagine) del documento originale. In una seconda fase l'immagine è ricostruita ritraducendo questi segnali in un'immagine composita.
 SCART
Con SCART (Syndicat des Constructeurs d'Appareils Radiorécepteurs et Téléviseurs, ovvero Sindacato dei Costruttori di Apparecchi Radioricevitori e Televisori) si intende in genere sia il cavo SCART che la presa SCART, sebbene ovviamente in certi casi sia necessario specificare di cosa si stia parlando, ai fini della chiarezza del discorso.

La presa SCART è un particolare tipo di connettore utilizzato nei televisori e negli apparecchi che ad esso devono essere collegati, come videoregistratori, decoder, Lettori DVD e DVD-recorder.

La presa è dotata di 20 piedini (detti anche poli o "pin"), ognuno dei quali veicola un segnale elettrico analogico, che può uscire o entrare nella presa SCART. Il bordo metallico della presa e del cavo che ad essa si connette funge da ventunesimo contatto, e veicola la massa della schermatura.

Il connettore SCART può venir definito, piuttosto raramente, anche connettore Peritelevisione (dal francese Péritel) o Euroconnettore.
 Scatto a raffica 
Variante dello scatto continuo; in questo caso la fotocamera non può scattare più di un certo numero di fotografie.
 Scatto continuo 
Modalità presente in alcune fotocamere che permette di scattare una sequenza arbitraria di fotografie ad intervalli di tempo ravvicinati, mantenendo premuto il bottone dello scatto. 
 Scatto flessibile 
Cavo flessibile in grado di avvitarsi sul bottone di scatto di una fotocamera, permettendo di scattare senza vibrazioni indesiderate, mantenendo l'otturatore aperto nella posa B.
 Scheda di Espansione
la scheda è un circuito stampato, per esempio una scheda video, che, inserito in uno slot di espansione, aggiunge funzionalità al PC.
 Scheda di rete
Si tratta di un dispositivo che permette al computer di colloquiare con la rete. Le schede di rete (NIC - Network Interface Card ) sono generalmente installate all'interno del PC. Sul retro del computer compare la parte terminale della scheda, dove si inserisce il cavo di rete. Portatili e notebook hanno schede di rete differenti (formato PCMCIA), ed occupano uno slot che si trova solitamente su uno dei lati. Esistono schede di rete Ethernet (10 Mbps) e Fast Ethernet (100 Mbps).
 Scheda Fax
Circuito integrato contenente un modem e i componenti per il fax. Si installa in uno slot d'espansione del computer e permette la trasmissione via linea telefonica di file appositamente convertiti
 Script
Codice che può essere eseguito direttamente da un programma in grado di interpretare il linguaggio con cui è stato realizzato lo script.
 Scrolling
Spostamento verticale di un testo visualizzato sullo schermo, tramite il trascinamento della barra di scorrimento posta a destra della relativa finestra.
 SCSI
Lo SCSI (acronimo di Small Computer System Interface) è un'interfaccia standard progettata per realizzare il trasferimento di dati fra diversi dispositivi interni di un computer (detti devices) collegati fra di loro tramite un bus. SCSI dovrebbe essere pronunciato usando lo spelling anglosassone (es si es ai, simile alla pronuncia del nome del telefilm CSI), ma per una pratica diffusa quanto erronea, viene spesso italianizzato come scasi.
 SD
Secure Digital (chiamate più brevemente SD) è il più diffuso formato di schede di memoria, dispositivi elettronici utilizzati per memorizzare in formato digitale grandi quantità di informazioni all'interno di memorie flash (vedi anche SDIO).
 SDRAM
La SDRAM, acronimo di Synchronous Dynamic Random Access Memory, ovvero DRAM sincrone, si differenzia dalla DRAM normale per il fatto che l'accesso è sincrono, ovvero governato dal clock. Tale segnale di clock temporizza e sincronizza le operazioni di scambio di dati con il processore, raggiungendo una velocità almeno tre volte maggiore delle SIMM con EDO RAM.

Tipicamente saldata in un modulo di tipo DIMM, è normalmente impiegata come memoria principale dei Personal Computer di tipo Pentium e successivi.
 SDSL
L'SDSL è una tecnologia DSL, nata cioè per consentire di usare i comuni fili del telefono al fine di creare una linea per la trasmissione di dati ad alta velocità. È caratterizzata dal fatto che (tipicamente) le velocità del collegamento sono simmetriche: SDSL significa infatti Symmetric Digital Subscriber Line. In parole povere, la velocità con cui i dati possono essere ricevuti ("downlink") è uguale alla velocità con cui i dati possono essere inviati ("uplink"), diversamente da quanto accade con le connessioni ADSL e "56k" (che consentono di ricevere più dati di quanti non sia possibile trasmetterne).
Spesso si confondono SDSL e G.SHDSL per via di problemi di standardizzazione: in Europa l'ETSI ha definito lo standard per SHDSL con il nome di SDSL.
 Seconda tendina 
Termine usato per indicare il momento in cui l'otturatore si chiude al termine del tempo di posa. Range temporale ideale per usare il flash nelle pose lunghe, in quanto l'attivazione del flash appena prima della chiusura dell'otturatore fa sì che i soggetti in movimento appaiano in modo più naturale, ''davanti'' alla scia del movimento; al contrario, attivando immediatamente il flash, i soggetti apparirebbero ''dentro'' tale scia oppure ''dietro''.
 Security policy
Insieme di regole che specificano quale rete o suo elemento è abilitata a comunicare con quali altre reti o elementi di rete.
 Semi-spot (o Center-Weighted) 
Modalità dell'esposimetro atta alla misurazione della luce, effettuando una media pesata tra l'intero fotogramma e il valore della misurazione Spot. 
 Sensibilità di ricezione
Misura del segnale più debole che un ricevitore può rilevare e tradurre correttamente in dati.
 Sensore
(nelle macchine fotografiche) dispositivo formato da elementi fotosensibili a semiconduttori in grado di trasformare un segnale luminoso in un segnale elettrico
 Sensore di Luce
dispositivo che misura il livello di illuminazione ambientale, consentendo così di scegliere un livello adeguato di retroilluminazione.
 Sensore di luce Ambientale
sensore di luce, posto nella parte alta del display, misura la quantità di luce presente nell'ambiente di lavoro, adegua la luminosità del display per una visione ottimale. Elimina le noiose e frequenti operazioni manuali di correzione della luminosità dello schermo; è di particolare aiuto in ambienti soggetti a continue variazioni di luce durante la giornata.
 Server
Termine che indica un computer e un software che offrono servizi ai client quali la memorizzazione dei file (file server), i programmi (application server), la condivisione di stampanti (print server), fax (fax server) o modem (modem server). Quando la rete si ingrandisce e si aggiungono altri computer, uno di essi diventa il cosiddetto server, cioè un punto centrale per l'archiviazione dei dati o dei programmi applicativi in rete. Trasformare un computer in un server dedicato (cioè un PC su cui non ci lavora nessuno e che rimane a disposizione di tutti) consente di risparmiare sia sui costi aggiuntivi di nuove infrastrutture di rete, sia sui costi di gestione delle stesse. I computer collegati al server vengono chiamati client. Non è comunque necessario disporre di un server dedicato nella propria rete. Tuttavia, se alla rete si aggiungono sempre più utenti, un server dedicato può fungere da centrale per i compiti amministrativi come il backup dei file e gli upgrade dei programmi.
 Server Blade
Un blade server è un server auto-contenuto pensato per minimizzare l'occupazione di spazio. Mentre un server tradizionale da montare in un rack può esistere con almeno un cavo di alimentazione e uno di rete, in questo caso molti componenti vengono rimossi per considerazioni di ingombro o consumo, anche se dal punto di vista funzionale dispongono di tutto il necessario per essere considerati dei veri e propri computer. Uno chassis per blade server, che ne può contenere molteplici, fornisce servizi come l'alimentazione, il raffreddamento, la rete, varia connettività e possibilità di gestione, anche se i produttori differiscono per cosa includono e non includono nel server (e nello chassis). L'insieme di blade server e chassis costituisce un sistema.
 Server di accesso remoto
Router che gestisce chiamate multiple in entrata da utenti remoti che desiderano accedere alle risorse centralizzate di una rete. Un server ad accesso remoto permette agli utenti di instaurare una connessione verso una rete attraverso un unico numero telefonico. Il server individua un canale aperto e stabilisce la connessione senza inviare alcun segnale di occupato.
 SET
Secure Electronic Transaction. Protocollo standard adottato da Mastercard e Visa per connessioni sicure, nel commercio elettronico, con carte di credito su Internet.
 Sfocatura Gaussiana
Effetto digitale che si applica all'immagine; utilizza la distribuzione gaussiana del colore, a forma di campana, per rendere l'immagine più soft.
 SGML
Lo Standard Generalized Markup Language (SGML), è uno standard per la descrizione logica dei documenti. Discende dal Generalized Markup Language della IBM.

L'idea centrale dello standard è un tipo di marcatura generica chiamata "marcatura descrittiva" che definisce la struttura logica dei documenti. L'organizzazione di un documento non è espressa usando la codifica dei sistemi di scrittura, che è finalizzata alla presentazione grafica, ma sono evidenziate le parti in cui è strutturato il documento (ad esempio paragrafi, capitoli) insieme ad altre particolarità del testo (come note, tabelle, intestazioni). Sono stati creati a questo scopo programmi come Alml, cioè sistemi di composizione SGML.
 Shadow 
La zona / le zone più scure dell'immagine. 
 Shareware
Software distribuito gratuitamente, ma che deve essere pagato dopo un certo periodo di prova.
 Side Shot 2
Funzione dei videoproiettori SONY che permette di ottenere un'immagine centrata pur posizionamdo il videoproiettore lateralmente rispetto al margine dello schermo.
 SIM
Il subscriber's identity module (modulo d'identità del sottoscrittore), in sigla SIM, è un piccolo chip programmabile (più precisamente, una particolare Smart card) al quale è associato un numero seriale che sui sistemi informativi di un operatore telefonico consente di risalire a un determinato cliente dei propri servizi di telefonia mobile. In rete, tale numero seriale è collegato a uno o più numeri MSISDN, ovverosia numeri di telefono, dati e fax.

La SIM (al femminile secondo l'uso che se ne è diffuso in lingua italiana) può inoltre contenere una rubrica telefonica e dei messaggi di testo, in un numero dipendente dalla sua capienza.

La SIM rappresenta la chiave di protezione sulle reti GSM (E-GSM, DCS, PCS) e sulle reti da essa derivate, come l'UMTS o l'HSDPA.
 SIM Application Toolkit
Sistema che rende possibile l'attivazione in modo dinamico di nuove opzioni da parte del gestore. Per l'utilizzo del SIM Application Toolkit è necessario che il gestore preveda questa opzione e che il telefono sia compatibile.
 SIMM
La SIMM, Single In-Line Memory Module, è un modello di scheda di memoria RAM caratterizzata da contatti su una sola faccia della scheda.
Fu introdotta nelle motherboard per microprocessori Intel 80386 e Motorola 68000; originariamente presentava una lunghezza di 3,5 pollici, 30 pin e dati a 8 bit, si trovavano in tagli da 1, 2, 4, 8 megabyte con un tempo di accesso di circa 70 nanosecondi e necessitavano di un'alimentazione di 5 Volt. Successivamente vennero introdotte delle schede SIMM a 72 pin, lunghe 4,25 pollici, capaci di gestire dati a 32 bit che vennero usate nelle motherboard per 486, Pentium e Motorola 680x0. Aumentò anche la capacità di un singolo modulo, diponibile in tagli da 4, 8, 16, 32 e 64 megabyte. Per le SIMM a 72 pin il tempo di accesso scese anche a 60 nanosecondi.
Le SIMM furono sostituite dalle DIMM.
 Sincro flash 
Modalità d' uso del flash che permette di sincronizzare il lampo del flash con l'apertura (prima tendina) o la chiusura (seconda tendina) dell'otturatore. Quest'ultima modalità è anche nota come sincronizzazione lenta, in grado di garantire delle foto di aspetto soddisfacente con corpi in movimento ed in condizioni di non completa oscurità; tale sincronizzazione comporta spesso dei vincoli che riguardano i tempi di posa, spesso limitando la durata minima.
 Sincrono
si riferisce a eventi che sono sincronizzati o coordinati nel tempo. La comunicazione all'interno del computer è di solito sincrona, governata dal clock del microprocessore. Per esempio, i dati sul bus sono presenti solo in determinati momenti, fissati dalla frequenza di clock.
 SIRDS
la "singola immagine stereoscopica a punti casuali" (Single Image Random Dot Stereogram) è una forma di autostereogramma dove la ripetizione di ogni pattern è alterato leggermente, creando così una immagine nascosta che non è visibile finché l'appropriata tecnica di visone non viene utilizzata.
 Sistema
Insieme di componenti che interagiscono tra loro per svolgere una attività.
 Sistema operativo
insieme di subroutine e strutture dati responsabile del controllo e della gestione dei componenti hardware che costituiscono un computer e dei programmi che su di esso vengono eseguiti.
 Sistemi di altoparlanti HT
Diffusori acustici composti da una particolare schermatura che impedisce ai componenti magnetici di disturbare le immagini in fase di riproduzione.
 Sistemi di antenne con supporto di diversità
Sistema che utilizza due antenne e una tecnologia radio intelligente che rileva continuamente i segnali radio in entrata, o la percentuale di successo di un segnale trasmesso e seleziona automaticamente l'antenna meglio posizionata per ricevere o trasmettere.
 Sistemi Legacy
Sistemi hardware e software che continuano ad essere utilizzati perché il loro aggiornamento richiederebbe un costo troppo elevato rispetto alle migliori prestazioni che si otterrebbero con gli upgrade, oppure perché il loro rimpiazzo non sarebbe compatibile con altre applicazioni o altri software. In pratica si tratta di sistemi obsoleti, ma che hanno richiesto all'origine un notevole investimento e che adesso si rivelano lenti ed incompatibili con i nuovi sistemi.
 SLIP
Il Serial Line Internet Protocol (SLIP), è un protocollo di rete, ormai superato, di Livello datalink, usato, in passato, per stabilire connessioni dirette tra due nodi specie su connessioni seriali asincroni via modem o diretti con l'ausilio di un null-modem.
 Slot
Connettore presente sulla scheda madre del computer per inserire schede figlie o altre periferiche. Ad esempio la memoria (ram) ha un suo apposito slot, il processore ha un suo apposito slot, e così via
 Slot di Espansione
alloggiamento all'interno del PC in cui inserire una scheda, come un scheda video o sonora, per connetterla al bus di sistema.
 SMART PHONE
Termine generico per indicare un connubio tra cellulare e palmare. Uno smart phone è nello specifico un telefonino con funzionalità da palmare dotato di un sistema operativo completo come Symbian Os, Smart Phone 2002, Palm Os, Crossfire o Linux.
 SmartMedia
E' uno standard molto diffuso per le schede di memoria. Tutte le apparecchiature che mostrano la didascalia SmartMedia sono certificate compatibili secondo questo standard. Si tratta di schede grandi quanto le CompactFlash, ma più sottili, e purtroppo circa 8 volte più lente nelle operazioni di lettura/scrittura. Sono tra l'altro prive di controller incorporato. Esistono due tipi di schede SmartMedia, in tutto e per tutto uguali nell'aspetto, ma funzionanti a 3,3Volt oppure 5Volt. Queste ultime sono le più vecchie, ormai in disuso. Le SmartMedia 3,3V sono perciò quelle utilizzate dalle moderne fotocamere digitali. Molte di queste non riconoscono però schede di capacità superiore ad un certo limite, ed in tal caso vi segnaliamo tale limite accanto alla fotocamera stessa.
 SMDS
Switched Multimegabit Data Service (SMDS) è stato un servizio di connessione utilizzato per connettere reti LAN, MAN e WAN per lo scambio di dati. SMDS si è basata sullo standard IEEE 802,6 standard DQDB. SMDS sua datagrammi frammentati in parti più piccole "celle" per i trasporti, e può essere visto come un precursore tecnologico di ATM.
 SMS
Il termine sms (acronimo dell'inglese: short message service, servizio messaggi brevi) è comunemente usato per indicare un breve messaggio di testo inviato da un telefono cellulare ad un altro, con un costo esiguo. Il termine corretto sarebbe sm (Short message), ma ormai è invalso l'uso di indicare il singolo messaggio col nome del servizio.
Il servizio è stato originariamente sviluppato sulla rete GSM, tuttavia è ora disponibile anche su altre reti, come la UMTS ed alcune reti fisse (in Italia per ora solo Telecom). È possibile inviare SMS ad un telefono cellulare anche da un computer, tramite Internet, e dal telefono di rete fissa.
 SMTP
Simple Mail Transfer Protocol (SMTP) è il protocollo standard per la trasmissione via internet di e-mail. In italiano si potrebbe tradurre come "Protocollo elementare di trasferimento postale".
È un protocollo relativamente semplice, testuale, nel quale vengono specificati uno o più destinatari di un messaggio, verificata la loro esistenza, il messaggio viene trasferito. È abbastanza facile verificare come funziona un server SMTP mediante un client telnet. Il protocollo SMTP utilizza come protocollo di livello transport TCP. Il client apre una sessione TCP verso il server sulla porta 25. Per associare il server SMTP a un dato nome di dominio (DNS) si usa un Resource Record di tipo MX (Mail eXchange) (Tipi di record DNS).
 SNA
System Network Architecture. Standard, sviluppato da IBM negli anni '70 per le connessioni di rete, che consente ai vari PC e terminali l'accesso alle medesime risorse, tramite il sistema operativo IBM. Molto simile al Modello OSI, anche l'SNA è composto da sette livelli, ma con alcune differenze.
 SNMP
Simple Network Management Protocol. Protocollo standard di Internet per la gestione di reti IP e dei dispositivi collegati. L'SNMP gestisce il protocollo TCP/IP, computer, router, hub e definisce il trasferimento dei dati operativi della LAN fra vari MIB (Management Information Base).
 SO
In informatica il sistema operativo, in sigla SO o OS (la seconda del sinonimo inglese "operating system"), è un insieme di subroutine e strutture dati responsabile del controllo e della gestione dei componenti hardware che costituiscono un computer e dei programmi che su di esso vengono eseguiti.

Solitamente un sistema operativo mette a disposizione dell'utente un'interfaccia software (grafica o testuale) per accedere alle risorse hardware (dischi, memoria, I/O in generale) del sistema. Tale accesso dipende, sui sistemi che prevedono la multiutenza, dai privilegi di ogni utente.

Il compito principale del sistema operativo è quello di permettere all'utente, umano o non, di interagire direttamente con la macchina.
 Socket
è la tipologia di connessione tra il processore e la scheda madre. La diversità è data dalla dimensione e dal numero di fori che sono presenti in corrispondenza dei pin del microprocessore
 Software
Insieme dei programmi e delle procedure che fanno funzionare un computer.
 Software di base
Insieme dei programmi fondamentali (sistema operativo e programmi di utilità) che consentono all'utente di utilizzare l'hardware di un personal computer.
 SOHO
Small Office, Home Office. Identifica la fascia di mercato dei professionisti, le piccole aziende e i lavoratori autonomi che svolgono la propria attività a casa o in un ufficio non molto grande.
 Solarizzazione 
Effetto dovuto ad una forte sovraesposizione dell'immagine sulla pellicola: superata una certa soglia, la parte più luminosa dell'immagine viene ''bruciata'' dalla luce, annerendosi. Nei sensori CCD: il bianco ''dilaga'' sui pixel adiacenti.
 Sort
Ordinamento di stringhe testuali in ordine alfabetico o di stringhe numeriche in ordine crescente o decrescente.
 Sorter
Sostituisce il cassetto raccoglicopie in uscita dalla copiatrice. Ne esistono diversi tipi, anche doppi, da 10 a 50 caselle, di differente capacità da 10 a 100 fogli ciascuna.
 Sottoesposizione 
Illuminazione insufficiente o non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente nera.
 Sovraesposizione 
Illuminazione eccessiva oppure non corretta impostazione della fotocamera; il CCD (o la pellicola) registra una parte dell'immagine come completamente bianca. 
 Spam
Messaggio di posta elettronica non desiderato e che assai spesso pubblicizza un certo sito o un servizio di una azienda. E' possibile ricever spam via e-mail o leggere spam nei newsgroup. E' una pratica vietata e scorretta.
 Spamming
Invio indiscriminato di grosse quantità di messaggi di posta elettronica.
 Spegnimento automatico
Per consentire un risparmio di energia, una volta finito un lavoro, la macchina si spegne automaticamente dopo un tempo di stand by prestabilito.
 Spettro di assorbimento 
L'insieme delle lunghezze d'onda assorbite da un determinato materiale.
 Spettro di emissione 
L'insieme delle lunghezze d'onda emesse da una sorgente luminosa.
 Spettro disperso
Tecnologia di trasmissione radio che "disperde" le informazioni relative all'utente su una larghezza di banda più ampia di quanto richiesto, al fine di ottenere vantaggi quali una maggiore tolleranza alle interferenze e alle operazioni non autorizzate.
 Spettro luminoso 
L'insieme dello spettro di emissione e di quello di assorbimento. 
 Splash page
Vedi Jump Page
 Split
Divisione in più parti. Può essere riferito ad un file, ad una stringa, ad una finestra windows o a qualsiasi cosa cosa. Per esempio durante i download alcuni download manager "splittano" il file in più parti per velocizzarne il download.
 SPOOL
Tecnica utilizzata dal sistema operativo per dare la possibilità di portare a termine l'esecuzione di un programma che richiede l'uso di una periferica, anche se quella periferica non è al momento disponibile. Per fare ciò, vengono momentaneamente memorizzati i dati sul disco fisso.
 Spot 
Modalità dell'esposimetro atta alla valutazione dell'esposizione di una piccola area posta esattamente al centro dell'immagine. 
 SQL
E' il linguaggio più utilizzato per interfacciarsi con un database, molto semplice ma a sua volta anche molto potente dato che permette di fare qualsiasi operazione si voglia sui dati contenuti in un Db e al db stesso. Si divide in due sottolinguaggi, i comando DDL e i comandi DML. DDL (data definition Language) viene utilizzato per la gestione degli oggetti del database, ovvero per modificare, creare, cancellare tabelle, viste, indici...ecc.... Per esempio "create table..." "alter view..." "drop index..." ecc. DML (data manipulation language) invece viene utilizzato per la gestione dei dati che sono all'interno del database. Fanno parte del DML i comandi come "select..." "update..." "delete..." insert...". Una variante del SQL è il PL/SQL che è l'insieme dei comandi SQL con i più i comandi più comuni dei linguaggi di programmazione come per esempio l'utilizzo di "if..." "for.." ecc. Il linguaggio pl/sql permette di fare moltissime cose al livello database, ma permette anche l'interazione con il sistema operativo (es. lettura/scruttura file). Viene usato nella creazione di procedure e programmi batch.
 SSFDC
Sinonimo di SmartMedia; tale denominazione venne inventata dalla Toshiba nel 1996, avendone sviluppato la tecnologia.
 SSL
Secure Sockets Layer. Protocollo di sicurezza che assicura le transazioni commerciali in rete con carte di credito.
 Stabilizzatore d’immagine
Funzione che permette alle videocamere digitali di ottenere un’immagine ferma, andando a correggere i movimenti involontari causati da chi sta filmando. E' possibile distinguere due diverse tipologie di stabilizzatore d'immagine: elettronico e ottico.
 Staffa per flash esterno 
Staffa che consente di montare un flash esterno su apparecchi sprovvisti di slitta (hotshoe), tenendo i due elementi - flash e fotocamera, ad esempio - allineati nella stessa direzione. Tale configurazione è possibile attraverso l'uso di un treppiede.
 Stampante digitale 
Stampante "intelligente", ossia in grado di funzionare senza il computer, semplicemente collegandola ad un televisore. In alcuni modelli è presente uno slot in grado di leggere le schede di memoria CompactFlash, SmartMedia, Memory Stick, PCMCIA, interpretandone il DPOF per stampare poi le foto desiderate. Si tratta quasi sempre di stampanti a sublimazione termica. 
 Stereogramma 
Immagine stereoscopica, ossia composizione di due immagini il cui risultato dà l'impressione delle tre dimensioni. 
 Stilo
è un oggetto puntatore, utilizzato per navigare sullo schermo, funziona in modo simile al mouse o al trackball.
 Storage
dispositivi hardware, i supporti per la memorizzazione, le infrastrutture ed i software dedicati alla memorizzazione non volatile di grandi quantità di informazioni in formato elettronico. Il mercato dello storage è quel settore di mercato ICT che indirizza le esigenze di memorizzazione di grandi quantità di dati. Esso si può dividere nei seguenti ambiti applicativi: -file sharing, ossia tutte le esigenze di condivisione di informazioni tra diversi server e tra i server e i personal computer; -data backup, ossia tutte le esigenze di creazione di copie delle informazioni da riutilizzare nel caso la versione originale venga danneggiata o persa.
 STP
Shielded Twisted Pair. Doppino telefonico a due fili utilizzato nell'implementazione di molti tipi di rete. Il cavo STP è schermato (shielded) per ridurre le interferenze elettromagnetiche (EMI). Vedere anche UTP e doppino telefonico.
 Streaming video
Si tratta di trasmissioni video (con o senza audio) trasmesse via Internet. In questo caso le immagini (compresse) vengono inviate dal server direttamente una dietro l'altra ed immediatamente scompattate e visualizzate dal computer. Esistono altri metodi (non streaming) attraverso i quali i file vengono prima scaricati sul server, poi scompattati e visualizzati. Lo streaming video rende quindi possibile anche la visione in diretta.
 Stringa
Sequenza di caratteri alfabetici e numerici.
 StrongARM
una famiglia di microprocessori ad alte prestazioni progettata con tecnologia RISC da Intel. I chip StrongARM sono utilizzati in dispositivi palmari come i PDA e i palmtop. La tecnologia Strong ARM è stata sviluppata in cooperazione da Digital Equipment Corporation e Advanced RISC Machines (ARM). Nel 1997, Intel ha acquisito la divisione chip di Digital continuando, poi, a produrre i chip Alpha e StrongARM.
 Sublimazione termica 
Tecnologia di stampa a colori che trasferisce il colore ai supporti cartacei attraverso gas condensati a caldo. La qualità è pressochè identica a quella fotografica. 
 Subroutine
L'insieme di istruzioni inviate ad un computer per svolgere una specifica operazione.
 Subwoofer
Il subwoofer è un altoparlante adatto a riprodurre i suoni di frequenza più bassa, dal limite inferiore dello spettro udibile a circa 20–150 hertz
Di norma in una catena di riproduzione viene impiegato un solo subwoofer, in quanto le frequenze molto basse (avendo un'onda molto lunga) non sono realmente direzionali e non creano reali effetti di diafonia.
 SUPER HAD CCD
Il SuperHAD è la più moderna evoluzione della tecnologia di "on-chip microlenses". La raffinata tecnologia costruttiva ha permesso di ridurre e pressochè eliminare lo spazio fra una lente ed altra a tutto vantaggio della luminosità del CCD. La superficie lenticolare del CCD SuperHAD, utilizza tutta la luce disponibile, evitando le intercapedini presenti nei CCD tradizionali e garantendo così telecamere ancora più luminose ed in grado di operare in condizioni di luminosità sempre più precaria.
 Super Nightshot
Tecnologia che consente di ottenere riprese nitide anche in condizioni di luce scarsa: la velocità dell’otturatore si imposta automaticamente tra 1/60 ed 1/4 di secondo, per consentire una visione chiara dei soggetti inquadrati.
 SuperCCD
Una nuova tecnologia che consente, grazie a pixel di forma esagonale, disposti a nido d'ape, di raccogliere più luce di un CCD convenzionale, raggiungendo una sensibilità equivalente maggiore, e contemporaneamente di registrare un maggior numero di dettagli, permettendo quindi, con una diversa interpolazione, di ottenere immagini a risoluzione più alta.
 SUPPORTO ENCLOSURES
In ambito NETWORK ATTACHED STORAGE identifica la possibilità di collegare all'apparato altri dischi esterni (indipendenti e dotati di un proprio chassis), tipicamente tramite interfaccia USB e/o SATA.
 Supporto Routing
Funzionalità Layer 3 che consente l'instramento dei pacchetti IP all'interno delle sottoreti IP (VLAN) da parte dello switch
 Supporto Stacking
Possibilità di unire più switch fisici in un unico switch virtuale. Lo stacking può essere fisico o virtuale.
 Supporto VLAN
Funzionalità che consente la creazione di sottoreti IP (VLAN) che possono comunicare tra loro tramite un router o grazie a uno switch con supporto routing (Layer 3).
 SVCD
Il Super Video Compact Disc, comunemente abbreviato in Super Video CD, in sigla SVCD, è uno standard di videoregistrazione su compact disc dedicato all'home video. Sviluppato dopo il Video CD, per le sue prestazioni offerte si può considerare una sua evoluzione.

I Super Video CD possono essere utilizzati su lettori appositamente dedicati e su PC, se si possiede un programma apposito. La compatibilità con i lettori DVD, anche recenti, non è garantita, sebbene sia possibile che alcuni li riconoscano come XVCD con compressione MPEG-2.

Lo standard SVCD (IEC 62107) è nato nel 1998 ed è frutto di un progetto tra il governo cinese e il VCD Consortium (formato da Sony, Philips, Matsushita (Panasonic) e JVC). Il logo, che contraddistingue i lettori e i supporti ottici rispettosi dello standard, è rilasciato su licenza della Philips.
 SVGA
Super Video Graphics Array, anche conosciuta come Super VGA solamente SVGA è una famiglia di schede video promosse inizialmente dalla Video Electronics Standards Association che proprio per proporre questo standard che permettesse di estendere le prestazioni delle schede video VGA sia per risoluzione che per profondità di colore.
 S-Video
Il Separate video, abbreviato in S-Video e conosciuto anche come Y/C (o erroneamente come "S-VHS" e "super video")
Permettono una qualità dell’immagine migliore per segnali provenenti da sorgenti video ad alta risoluzione quali DVD, S-VHS, Hi8 e TV digitale. Va utilizzato un cavo provvisto di un unico connettore rotondo con 5 contatti; con questo collegamento il segnale colore viaggia separato dal segnale di luminosità. Detto anche collegamento Y/C, è superiore al classico Video Composito che unisce tutte le componenti.
 Switch
Dispositivo che connette tra loro i computer analogamente a quanto fa un hub, ma in modo più efficiente e flessibile. Migliora le prestazioni di una rete segmentandola in sottoreti e attribuendo la banda disponibile in modo intelligente. Quando la porta di uno switch riceve i pacchetti di dati, li invia alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. In tal modo si ottimizza l'uso della larghezza di banda disponibile tra client, server o workgroups collegati ad ogni porta dello switch. Gli switch quindi sono più intelligenti degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione, chiudendola al termine del collegamento. Lo switch migliora le prestazioni di una rete segmentandola e riducendo la contesa per l'utilizzo della larghezza di banda. Le porte dello switch sono collegate tramite cavo UTP ai dispositivi di rete. I dispositivi connessi ad uno switch fanno parte dello stesso segmento di rete e più switch possono essere collegati in serie per formare una rete più complessa, a volte mischiando hub e switch secondo necessità. Lo switch è più semplice e veloce del router, il quale sceglie l'instradamento anche giudicando in base ad un resoconto dei costi e dei tempi di trasmissione.