(Local Area Network - Rete locale) Rete o gruppo di segmenti di rete confinati in un edificio o un campus, che collega computer e periferiche (es. stampanti, fax, scanner) installate nella stessa sede (es. stesso palazzo, anche a piani diversi) oppure in sedi vicine (es. due palazzi adiacenti). Le LAN operano di solito ad alta velocità; per esempio Ethernet ha una velocità di trasferimento dati di 10 Mbps o di 100 Mbps nel caso della Fast Ethernet.
Specifica l'estensione dello spettro di frequenza utilizzabile per il trasferimento di dati. Identifica la velocità massima di trasferimento dati che un segnale può raggiungere sul mezzo fisico, senza perdite significative di potenza. Per esempio, un collegamento Ethernet è in grado di spostare 10 Mbps (10 milioni di dati al secondo); un collegamento 100 Mbps (100 milioni di dati al secondo); 1.000 Mbps (1 miliardo di dati al secondo).
Angolo di copertura del segnale fornito da un'antenna. La larghezza di fascio in genere diminuisce all'aumentare del guadagno.
Dispositivo che emette radiazioni visibili o prossime all'infrarosso. Contrariamente alla luce normale che è diffusa, la luce del laser è concentrata in un'unica direzione!!!
Disco a lettura ottico da 12 o 8 pollici.
Strumento presente in tutti i programmi di grafica. E' utilizzato per selezionare un area di lavoro, disegnando un profilo intorno alla parte dell'immagine che ad esempio si vuole ritagliare.
Tecnologia di visualizzazione a cristalli liquidi, utilizzata soprattutto nei monitor per portatili, ma non solo.
Sono molto più costosi dei monitor a Tubo catodico(CRT), ma hanno molti vantaggi, tra i quali non producono riscaldamento ambientale, non emettono campi elettromagnetici, spessore
ridotto e schermo piatto.
I monitor con tecnologia LCD si dividono a sua volta in LCD a matrice passiva, ma più economica, ma anche la meno performante, e a matrice attiva, detta anche TFT, che sono i migliori.
Diodo ad emissione luminosa, ovvero periferica in grado di emettere rapidi impulsi luminosi.
Batterie agli Ioni di Litio. Tipo di batteria comunemente impiegato nell'elettronica di consumo. È attualmente uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, con uno dei migliori rapporti potenza-peso, nessun effetto memoria ed una lenta perdita della carica quando non è in uso.
Batterie costituita da materiali compositi litio-polimero conduttori. Tipo di batteria comunemente impiegato nell'elettronica di consumo. È attualmente uno dei tipi più diffusi di batteria per laptop e telefono cellulare, con uno dei migliori rapporti potenza-peso, nessun effetto memoria ed una lenta perdita della carica quando non è in uso.
Disegno in bianco e nero senza sfumature.
Le compagnie telefoniche offrono numerosi servizi con linee dedicate che non sono altro che percorsi di comunicazione peer-to-peer digitali, aperti ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Invece di pagare un costo per ogni connessione, si paga una cifra fissa mensile senza limiti d'uso. Le linee dedicate migliori per le medie e piccole aziende hanno velocità variabili da 56 Kbps a 45 Mbps (un servizio T3). Considerando che le linee affittate operano tutte allo stesso modo, una scelta in tal senso dovrebbe quindi dipendere dal numero di utenti e dal volume di traffico della rete (e dalla larghezza di banda disponibile). Le aziende con un uso intensivo della WAN, generalmente, scelgono una linea E1 con larghezza di banda di 1,5 Mbps.
Unità di misura della risoluzione dei fax. Conta le linee orizzontali e verticali che un fax può stampare in un pollice quadrato.
Linguaggio di programmazione che viene compreso dai componenti hardware del computer.
In una pagina Html, il link è un collegamento ad un'altra pagina. I link consentono di navigare tra le pagine di un sito Internet. I link hanno l'aspetto di un testo sottolineato e di un colore differente, ma possono anche essere immagini o pulsanti.
E' un sistema operativo basato su una struttura Unix, creato nel 1991 Linus Torvalds. Lo differenzia da Unix il fatto che è molto più semplice da installare e configurare e alla presenza della parte grafica che lo rende più semoplice e più intuitivo, possiede comunque tutti i pregi di Unix per quanto riguarda la sicurezza, stabilità e affidabilità....
E' anch'esso un sistema open Source, il che ne ha farovito lo sviluppo e in particolare ora esistono in circolazione diverse distrubuzioni linux, gratuite, tra cui le più famose sono Red Hat e Mandrake, molto facili da installare e utilizzare grafie anche alla parte grafica.
Un altro fattore che rende linux più "user frendly" è che si possono scegliere più interfacce grafiche, tra cui le più usate sono il KDE e Gnome.
Sensore la cui principale caratteristica è che può inviare un segnale al display LCD posteriore, riproducendo ciò che vede il sensore prima della cattura dell’immagine.
Permette la trasmissione di dati attraverso un canale di comunicazione definendo le specifiche elettriche, meccaniche e di procedura per le reti LAN IEEE 802. Il PHY è il livello più basso nel modello di riferimento OSI. Si occupa principalmente della trasmissione sul mezzo fisico della stringa di bit grezza. Nel caso di LAN wireless il mezzo di trasporto è lo spazio aperto. Il PHY definisce parametri come la velocità dati, il metodo di modulazione, i parametri di segnalazione, la sincronizzazione trasmettitore/ricevitore e così via. All'interno di un sistema radio reale, il Livello 1 - Fisico corrisponde alla sezione radio front-end e a quella per l'elaborazione del segnale in banda base.
Livello (2) - Collegamento Dati
Il livello del collegamento dati riguarda i dispositivi che gestiscono il collegamento dati da un PC all'altro della stessa rete. Controlla la correttezza delle sequenze di bit trasmesse e ne richiede eventualmente la ritrasmissione. Provvede alla formattazione delle informazioni ed alla sincronizzazione dei frame, nonché alla correzione ed al recupero dei messaggi errati. Un frame contiene, a livello di collegamento dati, l'indirizzo di destinazione e, se richiesto da un livello superiore, anche l'indirizzo di origine, e un codice per la correzione e rilevazione degli errori. Il protocollo più utilizzato nel livello 2 è il protocollo X.25.
Nel livello di rete i messaggi vengono suddivisi in pacchetti che, una volta giunti a destinazione, vengono riassemblati nella loro forma originaria. Il livello di rete provvede inoltre a reinstradare tramite i router i pacchetti verso il PC di destinazione. Nel caso di una rete locale a banda larga con canali multipli ciò significa che è a questo livello che avviene lo smistamento dei pacchetti dati da e verso i rispettivi canali di origine o di destinazione. Il protocollo di rete più utilizzato nel livello 3 è il protocollo IP.
Il livello di trasporto gestisce la trasmissione dei pacchetti end-to-end. Ha il compito specifico di assicurare il trasferimento dei dati tra strati di sessione appartenenti a sistemi diversi, geograficamente separati, senza che sui dati vi siano errori o duplicazione. È in grado di identificare il destinatario, aprire o chiudere una connessione con il sistema corrispondente, suddividere o riassemblare un testo, controllare e recuperare gli errori, controllare la velocità con cui fluiscono le informazioni. A questo livello l'esistenza dei livelli inferiori è completamente ignorata e ciò porta ad identificarlo come il primo dei livelli che prescindono dal tipo e dalle caratteristiche della rete utilizzata. Il protocollo standard utilizzato nel livello 4 è il TCP.
Il livello di sessione gestisce la corretta sincronizzazione della corrispondenza dei dati che verranno poi visualizzati. Instaura cioè una sessione, cioè un collegamento logico e diretto tra due interlocutori, organizzandone il dialogo. Per tipo di dialogo si intende la modalità full-duplex, ovvero in entrambe le applicazioni in trasmissione e ricezione contemporaneamente (tipo telefono), o in half-duplex, che equivale a dire che mentre una stazione trasmette l'altra riceve o viceversa (tipo radiotelefono), oppure in simplex, dove una stazione può sempre e solo trasmettere e l'altra sempre e solo ricevere (come nelle trasmissioni televisive). Per sincronizzazione s'intende invece la capacità di sapere sempre fino a che punto la comunicazione sia arrivata a buon fine.
Livello (6) - Presentazione
Il livello di presentazione gestisce i formati di conversione dei dati, cioè effettua tutte le opportune conversioni in modo da compensare eventuali differenze di rappresentazione e di formato dei dati in arrivo e/o in partenza. Macchine diverse possono avere infatti rappresentazioni diverse. Ha anche il compito di assicurare l'opportuna compressione e/o la necessaria crittografia dei dati da scambiare.
Livello (7) - Applicazione
Il livello di applicazione riguarda i cosiddetti programmi applicativi. Questo livello gestisce la visualizzazione dei dati: login remoto, file transfer, posta elettronica. Per la gestione dei PC, il problema si presenta quando due sistemi che vogliono comunicare possiedono video o tastiere diverse, e quindi non compatibili. Ad esempio, per spostare il cursore ad inizio linea o per cancellare lo schermo, ogni scheda ha i suoi comandi specifici: invece di dotare tutti i sistemi di opportuni traduttori per tutti i possibili interlocutori è evidentemente molto più semplice definire uno standard unico di un PC virtuale a cui tutti i corrispondenti dovranno adeguarsi per comunicare.
Logical Link Control. Il protocollo Logical Link Control (IEEE 802.2), è utilizzato per qualsiasi infrastruttura e ha il compito di fornire al livello RETE un'interfaccia comune indipendente dal tipo di sotto livello MAC esistente, e quindi indipendente dalla topologia di rete e dalla tecnica d'accesso al mezzo.
Operazione durante la quale vengono digitati lo username e la password, per avere accesso a reti, siti o pagine Internet riservate.
Procedura che consente ad un utente di terminare la propria attività in un'area riservata di un certo sito o del sistema operativo.
Il logout è sempre preceduto dal login.
Situazione nella quale una applicazione o parte di essa viene ripetuta continuamente all'inifito.
Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI.
Unità di misura della risoluzione in stampa o in scansione; equivale a DPI x 25,1.
Long Reach Ethernet. Tecnologia che permette di estendere l'utilizzo di reti Ethernet su cablaggio in rame a singola copia ad una distanza limite di 5.000 piedi (1.524 metri). Le trasmissioni LRE coesistono sullo stessa copia di cavi con le trasmissioni POTS, PBX e ISDN. La velocità consentita diminuisce all'aumentare della distanza, ed è di 5 Mbps per distanze di 5.000 piedi, 10 Mbps per distanze di 4.000 piedi, 15 Mbps per distanze di 3.500 piedi. Possono essere utilizzati cablaggi di categoria 1, 2 e 3.
Unità di misura del flusso luminoso. Come unità di misura fotometrica, indica la potenza luminosa di una sorgente di luce pesata secondo la responsività del sistema percettivo umano, in contrasto alle unità di misure radiometriche, come la potenza in Watt, che non tengono conto della reale capacità di illuminare – ai nostri occhi – da parte della stessa sorgente. Semplificando, il flusso luminoso è quella parte di potenza luminosa che viene percepita dal nostro occhio come luce. In particolare secondo il Sistema Internazionale, un lumen è pari al flusso luminoso emesso entro l'angolo solido unitario da una sorgente puntiforme avente un'intensità di una candela ed è quindi pari a candele per steradianti. Il flusso luminoso è pesato secondo la curva di percezione del nostro occhio, per cui in generale per misurare il flusso di una sorgente non monocromatica ma che emette su uno spettro di più frequenze occorre tenere conto del peso di ogni singola componente cromatica – ciascuna frequenza – rendendo pertanto necessaria la conoscenza della distribuzione spettrale di potenza della sorgente luminosa. Questa, per una lampada, è solitamente fornita dal produttore.
Indica l'intensità della luce, per cui identifica (f/stop) l'apertura del diaframma che consente alla luce di raggiungere il sensore CCD.
Misura della distanza tra due creste consecutive in un'onda sinusoidale, indicante la periodicità spaziale di variazione dell'onda stessa. La lunghezza d'onda è inversamente proporzionale all'energia trasportata e quindi alla temperatura del materiale che emette la luce. L'occhio umano è sensibile solo ad uno stretto intervallo di lunghezze d'onda, e le varie pellicole (ed i CCD) ne imitano generalmente il funzionamento filtrando le radiazioni a noi invisibili.
Misura indicante la distanza tra la lente ed il piano focale, dove si trova il CCD o la pellicola. Insieme all'apertura, definisce le caratteristiche di luminosità ed ingrandimento dell'obiettivo: più elevato è l'ingrandimento e minore è l'angolo visivo.