Glossario: lettera i

 I/O
riferito al trasferimento di dati da dispositivi di input (tastiere, mouse, scanner, etc.) a dispositivi di output (stampanti, schermi, etc.).
 IAB
Associazione mondiale senza scopo di lucro dedicata a favorire l'uso e l'efficacia della pubblicita Internet.
 ICMP
L'Internet Control Message Protocol (ICMP) è un protocollo di servizio che si preoccupa di trasmettere informazioni riguardanti malfunzionamenti, informazioni di controllo o messaggi tra i vari componenti di una rete di calcolatori.
ICMP è incapsulato direttamente in IP (è un protocollo di livello 3 della pila ISO/OSI), e non è quindi garantita la consegna a destinazione dei pacchetti. Viene utilizzato da molti programmi, tra cui ping e traceroute.
 Icona
Rappresentazione grafica di un elemento del sistema operativo (file, cartelle, programmi, etc). Le icone sono i simboli che consentono di muoversi rapidamente con il mouse tra i file e le funzioni di un sistema operativo.
 ICQ
Il nome è un gioco di parole sulla frase "I seek you" (cioè "ti sto cercando"). Si tratta di un software che permette, in Internet, di rintracciare una serie di persone (amici, colleghi...) non appena questi si collegano ad Internet, anche con diversi ISP e da qualsiasi parte del mondo, e di scambiare messaggi in diretta (chat) o file attraverso l'FTP. L'ha ideato Mirabilis, una società israeliana.
 IEEE
Lo IEEE, acronimo di Institute of Electrical and Electronic Engineers (in italiano: Istituto degli ingegneri elettrici ed elettronici), nacque il 1º gennaio 1963 dalla fusione di due istituzioni precedenti: l'IRE, Institute of Radio Engineers, e l'AIEE, American Institute of Electric Engineers nati nel 1884. La sua sede è nello stato di New York, negli Stati Uniti.
Ad oggi l'IEEE annovera più di 320.000 membri in 150 nazioni; comprende tecnici, ingegneri e ricercatori di tutto il mondo nel settore elettrotecnico ed elettronico. Le pubblicazioni dello IEEE sono il 30% della bibliografia e documentazione ingegneristica e coprono quasi tutti gli aspetti dell'Elettronica e dell'Informatica moderna. Inoltre IEEE ha definito oltre 900 standard industriali.
Il logo IEEE mostra (all'interno di un rombo arrotondato) la regola della presa della mano destra.
 IEEE 802.11
Standard per le reti wireless WLAN, con connessioni a infrarossi o con onde radio. Si divide in: 802.11a (a 54 Mbps alla frequenza di 5.8 GHz), chiamata anche HyperLan2, 802.11b (a 11 Mbps alla frequenza di 2.4 GHz), chiamata anche Wi-Fi, 802.11g (che opera a 54 Mbps come la 802.11a ma alla frequenza di 2.4 GHz come la 802.11a), 802.11a/g (che opera a 54 Mbps alle frequenza di 2.4 o 5 GHz) e 802.11n (che deriva dalla 802.11g, ma con doppia velocità).
 IEEE 802.X
Gruppo di specifiche tecniche per reti aziendali locali (LAN) stabilite dall'IEEE. La maggior parte delle reti cablate è conforme allo standard 802.3, la specifica per reti Ethernet basate su CSMA/CD. Nel 1997 il comitato per l'802.11 ha completato uno standard per le reti wireless a 1 e 2 Mbps, che prevede un unico livello MAC (Media Access Control) per le seguenti tecnologie a livello fisico: Frequency Hopping Spread Spectrum (FHSS), Direct Sequence Spread Spectrum (DSSS) e infrarosso. Nel 1999 sono stati ratificati lo standard IEEE 802.11b, a 11 Mbps, e lo standard IEEE 802.11a, a 5 GHz e 54 Mbps.
 IKE
L'Internet key exchange (IKE) in italiano chiave di scambio Internet è un protocollo usato per implementare una security association (SA) o associazione di sicurezza nella suite di protocolli IPSec.
 Imagesetter
Nelle stampanti, dispositivo che sfrutta un meccanismo di uscita laser ad alta definizione, utilizzato per registrare dati bitmap su carta fotografica, per interpretare i pixel colorati nell'immagine originale e produrre uno schema di punti a mezzi toni.
 IMAP
L'Internet Message Access Protocol (IMAP), a volte anche chiamato Interactive Mail Access Protocol, è un protocollo di comunicazione per la ricezione di e-mail. Il significato "Interactive Mail Access Protocol" è stato valido fino alla versione 3, dalla quarta in poi è cambiato in "Internet Message Access Protocol". L'attuale versione è la "4 revision 1".
Il protocollo è stato inventato da Mark Crispin nel 1986 [1] come alternativa più moderna all'utilizzatissimo POP.
La porta predefinita del demone IMAP sull'host è la 143. Se si utilizza una connessione sicura tramite SSL, allora la porta è la 993.
 IMEI (International Mobile Equipment Identity)
Numero composto da 15 cifre, identificativo di ogni telefono cellulare. E' composto da 6 cifre TAC (Type Approval Code) atte ad identificare il corpo base del telefono, 2 cifre FAC ( Final Assembly Code) per il luogo di costruzione od assemblaggio, 6 cifre SNR (Serial Number) per identificare il numero seriale, 1 cifra SP, ossia supplementare per tale identificazione. Il codice IMEI viaggia insieme al numero di cellulare del chiamante.
 Immagine digitale
Dati che rappresentano una scena a due dimensioni. Un'immagine digitale è una matrice composta da un numero finito di punti detti pixel. Le dimensioni di tale matrice, misurate appunto in pixel, (altezza e larghezza di un'immagine) sono anche dette risoluzione dell'immagine. Per ciascun pixel, a seconda del formato in cui questa immagine è memorizzata, il computer è in grado di ricostruire il colore ed in alcuni casi la trasparenza. Vedi anche: pixel, risoluzione dell'immagine, formati.
 Immagine mappata
Immagine presente in un documento ipertestuale che presente alcune zone sensibili al click del mouse. Ciascuna delle zone sensibili al click del mouse contiene un link ad un'altra pagina web.
 i-MODE
Nell'ambito delle telecomunicazioni, i-mode (Information Mode) è un protocollo per l'interscambio di dati a pacchetto su piattaforme mobili, quali telefoni cellulari, videofonini e smartphone. Nasce nel 1999 da un'idea di NTT DoCoMo, il principale operatore giapponese di telefonia mobile.

A differenza del Wireless Application Protocol, che impiega il Wireless Markup Language (WML) per visualizzare le informazioni presenti sui siti WAP, i-mode utilizza una versione semplificata dell'HTML, denominata cHTML (Compact HTML) e il protocollo HTTP per trasferire le informazioni, in modo rapido, dai content provider al cellulare dei clienti. Il servizio permette di visitare i siti realizzati appositamente e di usufruire di servizi come il mobile banking, consultare l'oroscopo, scaricare suonerie, giochi ecc.
 Impedenza
Espressa in Ohm, essa rappresenta la resistenza che un circuito o un componente offre all’attraversamento di una tensione alternata.
 IMSI
IMSI è la sigla di International Mobile Subscriber Identity ("identità internazionale di utente di telefonia mobile"). Si tratta di un unico numero che viene associato a tutti gli utenti di telefonia mobile di reti GSM o UMTS.

Il numero viene memorizzato nella SIM. Viene mandato dal dispositivo mobile alla rete ed è utilizzato per controllare gli altri dettagli del terminale mobile nel HLR (Home Location Register) o come copiato localmente nel VLR (Visitor Location Register). Per evitare che chi si è sottoscritto al servizio venga identificato e tracciato da "intercettatori" sull'interfaccia radio, l'IMSI viene mandato più raramente possibile ed al suo posto viene inviato un TMSI generato a caso. Il Temporary Mobile Suscriber Identity è il numero che la stazione mobile utilizza per interfacciarsi con la rete GSM, in sostituzione dell'IMSI, per garantire la riservatezza degli utenti.
 Indicato per un’impedenza di 6 Ohm
La certificazione 6 Ohm rilasciata dall’Associazione delle industrie elettroniche giapponesi (Electronic Industry Association of Japan, EIAJ) assicura che il ricevitore dispone dei dissipatori di calore necessari, nonché dei componenti di qualità e degli accorgimenti termici che consentono di pilotare facilmente le basse impedenze con sicurezza.
 Indicazione di volume assoluto/relativo
Facilita notevolmente la calibrazione dei sintoamplificatori in base al livello di riferimento del THX
 Indirizzo I/O
allocazione di memoria riservata ad un particolare dispositivo (disco drive, scheda sonora, porta della stampante, etc.). Due dispositivi non possono condividere lo stesso indirizzo di memoria.
 Infrarossi
La radiazione infrarossa (IR) è la radiazione elettromagnetica con una frequenza inferiore a quella della luce visibile, ma maggiore di quella delle onde radio. Il nome significa "sotto il rosso" (dal latino infra, "sotto"), perché il rosso è il colore visibile con la frequenza più bassa. La radiazione infrarossa ha una lunghezza d'onda (che è uguale alla velocità della luce al secondo divisa per la frequenza) compresa tra 700 nm e 1 mm. Viene spesso associata con i concetti di "calore" e "radiazione termica", poiché gli oggetti a temperatura ambiente o superiore emettono spontaneamente radiazione in questa banda (aumentando la temperatura, il picco si sposta sempre più verso il visibile finché l'oggetto non diviene incandescente).
Il limite inferiore dell'infrarosso veniva spesso definito come 1 mm poiché a questa lunghezza d'onda termina l'ultima delle bande radio classificate (EHF, 30-300 GHz). Ciononostante, la regione da circa 300 µm a 1000 µm era considerata una "terra di nessuno", difficilmente indagabile a causa della mancanza di sensori e soprattutto di sorgenti luminose adatte ad operare in questa banda. Recentemente queste limitazioni tecniche stanno cadendo, dando origine ad una intensa attività di ricerca su questa parte dello spettro elettromagnetico che si preferisce ormai definire regione della radiazione a terahertz o dei "raggi T".
 Ingressi A/V sul pannello frontale
Pratici soprattutto per trasferire il contenuto delle cassette della telecamera digitale verso il videoregistratore.
 Ingressi digitali ottici/coassiali
Utili per collegare un lettore DVD, DAT o di MiniDisc, un lettore CD o altri componenti con uscita digitale all’elaborazione del segnale digitale del sintoamplificatore.
 Ingressi multicanale
Permettono il collegamento di un decoder multicanale supplementare esterno. E’ anche possibile sfruttare questo collegamento per collegare un lettore DVD-Audio o SACD: in questo modo è possibile ascoltare la piena qualità di questi formati per via analogica, perché convertiti direttamente dal lettore DVD-Audio/SACD. Le informazioni audio ad alta risoluzione non vengono inviate dall’uscita digitale tradizionale, per evitare problemi di copia illegale: le future connessioni DVI, forse consentiranno il flusso audio digitale diretto
 Ingressi Video Component
Permettono il trasferimento di segnali video a larga banda di alta qualità, esenti da disturbi da un lettore DVD, DSS, dai set-top box (decoder) HDTV, da decoder DTV o da videoregistratori digitali. Per questo collegamento si usa un cavo dotato di 3 connettori da ogni lato; uno (Y) porta le informazioni di luminosità e dei sincronismi orizzontali e verticali, uno (Cb) porta un segnale di differenza colore (B-Y), e il terzo (Cr) il secondo segnale di differenza colore (R-Y). Data la formula generale Y=0,3R + 0,59G + 0,11B, che rappresenta la miscelazione del segnale RGB (i 3 colori base che vengono usati per creare tutte le sfumature cromatiche) è possibile ottenere i 3 segnali Video Component. Sapendo quindi che Y=R+G+,B, i 2 segnali differenza colore saranno dati dalle relazioni: (Cb) ‡ B-Y= -(G+R) e (Cr) ‡ R-Y = -(G+B). Il segnale di differenza sul verde non viene trasmesso, in quanto comunque ottenibile dalla relazione G=Y-(R+B)
 Ingressi Video Composito
Il video composito, acronimo CVBS, è una tipologia di formato video analogico che si contrappone al video a componenti.
Il video composito si contraddistingue dal video a componenti per il fatto di avere le informazioni componenti il video (luminanza, crominanza, sincronismi d'immagine e di colore) miscelate in un unico flusso informativo, quindi di norma ha una qualità peggiore rispetto al video a componenti in quanto è estremamente difficile impedire che le componenti video interferiscano tra loro.
Il video composito è trasmesso a distanza attraverso cavi coassiali di tipo RG59, o equivalenti, aventi impedenza caratteristica di 75Ω.
 Ingresso DIRECT
Presente nei modelli più prestigiosi ed evoluti, la modalità DIRECT assicura il percorso più breve del segnale, by-passando tutti i controlli di tono e la sezione DSP. In questo modo l’ascolto che si ottiene è il più fedele possibile.
 Inkjet
Tecnologia di stampa che consiste nel far cadere delle microgocce d'inchiostro colorato sulla carta.
 Input
Ingresso di segnale o dati all'interno di una periferica o di una applicazione. Ad esempio in una periferica hardware come una scheda audio, sono presenti alcuni connettori di input e altri di output. Quelli di input permettono l'ingresso del segnale audio.
 Instant messaging
Il sistema di messaggistica istantanea (in lingua inglese instant messaging) è un sistema di comunicazione solitamente client-server per computer che consente di scambiare in tempo reale, fra utenti di due computer connessi in rete, frasi e brevi testi: è in pratica la moderna versione del vecchio servizio talk di UNIX. È differente dalla e-mail perché lo scambio è istantaneo, ed è più evoluto del suo predecessore perché le frasi compaiono istantaneamente e non lettera per lettera: inoltre, spesso vengono offerti anche altri servizi oltre al semplice invio di messaggi.
 INTELLIVOLUME
Un’innovativa funzione che non solo permette di impostare il livello di volume al quale l’amplificatore deve portarsi all’accensione, ma anche di stabilire diversi livelli di volume indipendentemente per ogni ingresso. In questo modo è molto semplice fare in modo che diverse sorgenti di diverso livello suonino allo stesso volume ogni volta che si seleziona un ingresso piuttosto che un altro. In più ancora, è possibile impostare il volume all’accensione in modalità LAST, quindi relativo all’ultimo ascolto effettuato, come è anche possibile disabilitare il livello di volume all’accensione.
 Interattivo
Tutto ciò che consente un'interazione, riferito solitamente a programmi per computer, videogiochi, simulazioni, ecc. Termine spesso usato in contrapposizione a tutto ciò che può essere usato, fruito o svolto solo passivamente.
 Interfaccia
Dispositivo di connessione in grado di mettere in comunicazione due componenti di un sistema aventi codici di funzionamento diversi e quindi non collegabili direttamente tra loro. Il collegamento può essere software o hardware, quindi potrà permettere una connessione, a seconda dei casi, hardware/hardware, software/software o hardware/software. Esistono diversi tipi di connessione: a icone, dove l'interazione con il programma è attraverso simboli iconici; parallela, dove la trasmissione avviene simultaneamente, ossia più bit alla volta vengono trasferiti dal PC alla periferica attraverso fili collegati in parallelo; seriale, dove la trasmissione è sequenziale, ossia il trasferimento delle informazioni avviene bit per bit, attraverso un solo filo; USB, dove il collegamento è bidirezionale e permette di far comunicare fino a 127 periferiche una dopo l'altra nei moderni PC, trasferendo dati fino a 12 Mbit al secondo; Firewire, dove la velocità massima di trasferimento dei dati è pari a 400 Mbit/s, con un collegamento fino a 64 periferiche in cascata; PCMCIA (Personal Computer Memory Card International Association), standard in grado di trasferire i dati con una velocità fino a 1,2 MB al secondo e di supportare unità quali PocketZip, modem, dischi fissi, schede di rete, schede flash, ecc.; Bluetooth, ossia una tecnologia di interconnessione wireless low-power (mWatt) in grado di mettere in comunicazione fino ad un massimo di 16 dispositivi, attraverso onde radio a basso raggio, con velocità massima pari a 1Mbps; IrDa (InfraRed Data Association), dove la comunicazione è permessa attraverso un fascio di raggi infrarossi.
 Interfaccia Seriale
EIA RS-232 (Recommended Standard 232) è uno standard EIA equivalente allo standard Europeo CCITT V21/V24, è uno standard che definisce una interfaccia seriale a bassa velocità per lo scambio di dati tra dispositivi digitali.

Stendendo un cavo fisico tra due apparecchiature elettroniche dotate di una porta RS-232 (tra cui i PC) è possibile realizzare una comunicazione tra di loro.

Lo standard EIA RS-232 nacque nei primi anni '60 per opera della "Electronic Industries Association" ed era orientato alla comunicazione tra i mainframe e i terminali (Data Terminal Equipment) attraverso la linea telefonica, utilizzando un modem (Data Communication Equipment).

Oggi la porta seriale EIA RS-232 è presente in quasi tutti i PC desktop, anche se è stata soppiantata dall'interfaccia USB (o da PS/2) in quasi tutti gli utilizzi. La gran parte dei PC portatili invece non viene ormai più dotata di questa interfaccia.
 Internet
L'internet (scritto rigorosamente con l'iniziale minuscola in quanto nome comune) E' l'insieme di tutte le connessioni di rete. Ogni rete è costituita da un insieme di computer (nodi) tra loro collegati dal protocollo TCP/IP. Esistono tuttavia reti che non si basano sul protocollo TCP/IP e pertanto non sono considerate appartenenti ad Internet, comunque è possibile comunicare con queste reti grazie ai gateway. Internet può essere considerata in parte l'evoluzione del sistema ARPANET.
 Internetworking
Termine generale che si riferisce all'intero sistema di interconnessione di reti e che comprende prodotti, procedure e tecnologie di rete.
 Interpolazione
Serve per aumentare le dimensioni di un'immagine, aumentando la risoluzione entro certi limiti, usando un software. Questo processo, chiamato interpolazione, aggiunge pixel all'immagine per aumentarne il numero totale. Per fare questo, il software crea nuovi pixel attribuendo loro valori stimati di colore e lumonosità, valutando i pixel che li circondano. La risoluzione interpolata non aggiunge alcuna nuova informazione all'immagine, semplicemente aggiunge pixel e rende il file più grande
 Interruttore On/Off
permette di cancellare ogni informazione, resettando il sistema in caso abbiate dimenticato le password. Cancellando tutti i dati, il vostro iPAQ sarà poi impostato con le impostazioni di fabbrica.
 Interstitial
Pubblicità che appare in una finestra separata, mentre viene scaricata una pagina Web. Sono adatti ad essere costruiti con presentazioni in streaming, o grafiche, piuttosto che con banner. Sebbene risultino piuttosto efficaci, possono rallentare lo scaricamento della pagina richiesta dall'utente.
 Intranet
Rete simile ad Internet ma limitata nell'accesso ai soli dipendenti dell'azienda o membri dell'organizzazione. Di solito viene usata dalle aziende per mettere in collegamento la sede centrale con le varie filiali sparse nel mondo. Ad essa si accede tramite password.
 IP
L'Internet Protocol (IP) è un protocollo di rete a pacchetto, non connesso; secondo la classificazione ISO/OSI è di livello rete.
La versione correntemente usata del protocollo IP è detta anche IPv4 per distinguerla dalla più recente IPv6, nata dall'esigenza di gestire meglio il crescente numero di computer connessi ad Internet.
IP è un protocollo di interconnessione di reti (Inter-Networking Protocol), nato per interconnettere reti eterogenee per tecnologia, prestazioni, gestione.
I protocolli di trasporto utilizzati su IP sono soprattutto TCP e UDP.
 IP address
Indirizzo a 32 bit, assegnato agli hosts che utilizzano il protocollo TCP/IP, che identifica univocamente ogni computer collegato alla rete. L'indirizzo IP può appartenere alla classe A, B, C, D o E ed è visualizzato come una successione di 4 numeri decimali separati da un punto, ad esempio 192.168.2.1. L'utente, tuttavia, è abituato a richiedere la visualizzazione di una pagina in Internet con la digitazione di un URL, cioè di un indirizzo alfabetico facile da memorizzare e non con la digitazione di un indirizzo IP, che risulta ovviamente più difficile da ricordare. Tuttavia i server in Internet utilizzano per comunicare l'indirizzo IP numerico corrispondente all'URL digitata dall'utente. La traduzione da URL a indirizzo IP viene effettuata dal DNS.
 IP commutato
Particolare metodo di accesso ad internet che permette ad un computer di un utente di stabilire un collegamento diretto senza bisogno di una linea telefonica. Sia sul computer dell'utente sia si quello dell'ISP deve essere installato un software conforme ai protocolli SLIP e PPP, inoltre il computer dell'utente deve avere un indirizzo IP unico in modo che sia riconosciuto come il computer di una Lan.
 IP spoofing
Questa operazione permette agli hacker di venire in possesso di indirizzi IP della rete privata dell'azienda che vogliono attaccare. L'obiettivo è quello di eludere i controlli di sicurezza al perimetro "costruendo" pacchetti IP il cui indirizzo sorgente è l'indirizzo IP "rubato".
 IP Telefoni
(inglese: Telefoni IP) Classe di telefoni adatti a fare e ricevere chiamate sotto reti ip (tipicamente Voip in internet. Di solito collegati a router ( direttamente, oppure tramite switch, oppure come derivati interni di pabx digitali), essi funzionano per l'utilizzatore esattamente come un normale telefono di casa analogico ( telefono bca oppure telefono rtg); la differenza sta nel tipo di segnale che processano: non un segnale analogico, derivato da centrale telefonica tradizionale, ma un segnale digitale trasformato in analogico, proveniente da una rete digitale ( WAN oppure LAN aziendale)
 IPSec
IPsec è l'abbreviazione di IP Security ed è uno standard per ottenere connessioni basate su reti IP sicure. La sicurezza viene raggiunta attraverso la cifratura e l'autenticazione dei pacchetti IP. La sicurezza viene fornita, quindi, a livello di rete. La capacità di fornire protezione a livello di rete rende questo protocollo trasparente al livello delle applicazioni che non devono essere modificate.
 IrDA
IrDA (acronimo in lingua inglese per Infrared Data Association) è una organizzazione non profit di produttori elettronici, costituita nel 1994, che definisce le specifiche fisiche dei protocolli di comunicazione che fanno uso della radiazione infrarossa per la trasmissione wireless, a breve distanza, dei dati.
Le specifiche IrDA sono costituite da una pila di protocolli: IrPHY, IrLAP, IrLMP, IrCOMM, Tiny TP, IrOBEX, IrLAN, IrSimple e IrFM. Ogni protocollo - necessario per il funzionamento o opzionale - definisce e gestisce uno o più aspetti dello standard di comunicazione. Le specifiche sono strutturate a livelli (layer) sovrapposti, ognuno occupato da un protocollo diverso, e ogni livello comunica solo con i due adiacenti.
IrDA permette la creazione di reti di tipo PAN ed è uno standard diffuso globalmente. È largamente adottato su computer portatili, palmari, cellulari. Il bluetooth, che è uno standard di trasmissione radio, ha tuttavia soppiantato la trasmissione a infrarossi su alcuni dispositivi.
Interfaccia IrDA su un telefono cellulare Siemens CXT70.
I dispositivi a infrarossi, per funzionare correttamente, devono essere posizionati in condizioni di visibilità reciproca (la cosiddetta LoS, Line of Sight, linea di vista) ad una distanza di 1 o 2 metri. Questi limiti dipendono dal fatto che la radiazione infrarossa prodotta da questi dispositivi non è in grado di attraversare muri o altre barriere solide significative (anche il vetro di una finestra può pregiudicare la qualità della trasmissione). La velocità di trasmissione più comune è di circa 4 Mbit/s, ma alcuni dispositivi raggiungono i 16 Mbit/s.
 ISDN
Protocollo di comunicazione offerto dalle compagnie telefoniche che permette collegamenti ad alta velocità tra computer e reti geograficamente distribuite. Tramite ISDN i computer possono trasmettere molto più velocemente rispetto alla linea tradizionale ed utilizzare la stessa per più comunicazioni, grazie alla presenza di più canali. Una linea ISDN di solito comprende almeno due canali per la trasmissione di dati o voce (chiamati B-channel, a 64 Kbps) a disposizione dell'utente più un canale (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo. Per sfruttare i vantaggi e la velocità della linea ISDN è necessario che ad entrambi gli estremi della linea (quindi sia dal lato del chiamante che del ricevente) ci siano dispositivi appositi (es. router per linee ISDN). Nelle linee ISDN-2, i due canali di trasmissione dati (B-channel) possono essere unificati per ottenere un'unica linea di trasmissione a 128 Kbps. Attualmente superata dalla tecnologia ADSL.
 ISO
Termine indicante la sensibilità della pellicola o del CCD. Disposta su una scala esponenziale, consente, passando da una sensibilità minore ad una maggiore, di dimezzare il tempo di posa (o chiudere leggermente il diaframma) mantenendo lo stesso risultato finale. Generalmente la sensibilità ''naturale'' dei CCD è pari a circa ISO 70-100. Alcuni CCD permettono di aumentare la sensibilità, ma si tenga presente che in casi estremi aumenta anche il ''rumore di fondo'', che comporta una maggiore granulosità della foto. E' quindi genericamente preferibile, e se possibile, aumentare il tempo di posa. Il sistema riunisce i precedenti sistemi ASA/DIN.
 Isotropica
Antenna (o costruzione teorica di un'antenna) che irradia il segnale a 360 gradi, sia verticalmente che orizzontalmente, una sfera perfetta.
 ISP
Internet Service Provider. Società che gestisce gli accessi ad Internet. Collegando il proprio computer (via modem o router) al server dell'ISP, si entra in Internet, attraverso la speciale linea telefonica T-1. Si tratta di una connessione peer-to-peer (point-to-point) con ampiezza di banda 1,5 Mbps divisibile in 24 canali, di 64 Kb ciascuno. Gli ISP più grandi possono avere anche più linee T-1. Gli ISP offrono spesso altri servizi aggiuntivi, come l'hosting e l'housing, soluzioni di E-commerce e di supporto ai propri clienti.
 ITU-T
ITU-T è l'acronimo di International Telecommunication Union - Telecommunication Standardization Bureau, ovvero è il settore della Unione Internazionale delle Telecomunicazioni che si occupa di regolare le telecomunicazioni telefoniche e telegrafiche. Fino al 1993 era noto come CCITT ("Comité consultatif international téléphonique et télégraphique").
L'ITU-T fornisce delle specifiche standard (o raccomandazioni) riconosciute a livello internazionale. Le varie aree di lavoro corrispondono ad altrettante serie, rappresentate da una lettera maiuscola, mentre le singole specifiche interne a ciascuna serie sono rappresentate da un numero. Complessivamente, una particolare specifica può chiamarsi ad esempio V.200.