È uno standard approvato dall'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU) nel 1966 per rendere compatibile le trasmissioni in videoconferenza su reti IP. L'ultima versione, H.323 v4 è stata approvata il 17 novembre 2000 da ITU.
Pirata informatico che penetra, per sfida, dentro reti o computer di altri forzando i sistemi di protezione, scoprendo eventuali password o "buchi" del sistema operativo. Spesso lascia la sua "firma" goliardica sulla home page dei siti violati. Il Cracker invece commette violazioni col solo scopo di distruggere.
modalità di trasmissione bidirezionale non simultanea nei due sensi; in ogni istante la comunicazione è monodirezionale.
Letteralmente "passaggio di mano", identifica una tecnica che permette ad un telefono cellulare di passare dalla zona di copertura di una cellula a quella ad essa contigua, in modo da avere sempre il segnale, anche se l'utente che sta telefonando si muove a velocità notevole.
Un dispositivo mobile (noto anche come dispositivo cellulare, palmare, un computer palmare, "Palmtop" o semplicemente palmare) è un dispositivo tascabile di calcolo, in genere con uno schermo con l'input tocco o una tastiera in miniatura. Nel caso di personal digital assistant (PDA), l'input e l'output sono combinati in una interfaccia touch-screen. Smartphone e PDA sono molto popolari tra quelli che richiedono l'assistenza e la convenienza di un computer convenzionale, in ambienti in cui l'esecuzione non sarebbe pratico. Assistenti Enterprise Digital grado di estendere ulteriormente le funzionalità disponibili per l'utente business, offrendo dati integrata delle periferiche di acquisizione come Bar Code, RFID e lettori di Smart Card.
Trasferimento di dati (memorizzati elettronicamente) su un supporto cartaceo.
L'hard disk drive (termine di origine inglese), in sigla HDD, normalmente abbreviato in hard disk, raramente anche chiamato fixed disk drive (sinonimo sempre di origine inglese), in sigla FDD,[1] anche chiamato disco rigido (traduzione letterale di "hard disk") o disco fisso (traduzione letterale di "fixed disk"), è una tipologia di dispositivo di memoria di massa che utilizza uno o più dischi magnetici per l'archiviazione dei dati.
Il disco rigido è una delle tipologie di dispositivi di memoria di massa attualmente più utilizzate. È infatti utilizzato nella maggior parte dei computer e anche in altre tipologie di dispositivi elettronici come ad esempio il PVR.
Il disco rigido ha da poco tempo un serio concorrente, il disco a stato solido, destinato probabilmente in futuro a soppiantarlo.
La parte fisica di un personal computer, ovvero tutte quelle parti meccaniche, magnetiche, ottiche ed elettroniche che consentono ad un personal computer di funzionare.
Ad esempio, la cpu e il monitor sono componenti hardware del computer, mentre il sistema operativo è una componente software.
Procedura secondo la quale, dato un messaggio ed una chiave, è possibile determinare l'integrità del messaggio.
Con il termine HD ready si indicano televisori che rispettano i requisiti, fissati a gennaio 2005, dall'EICTA (European Information, Communications and Consumer Electronics Technology Industry Associations) per visualizzare il segnale ad alta definizione (HD). Il logo HD ready tuttavia non garantisce che si possano ricevere direttamente via antenna segnali TV ad alta definizione, bensì solo attraverso entrate dirette quali HDMI o Component.
High Definition Compatible Digital (comunemente conosciuto come High Definition Compact Disc) è un brevetto di un processo di codifica-decodifica che migliora la qualità audio dei Compact disc.
HDCD è un processo proprietario che va ad intervenire pricipalmente su due parametri:
- L'intervallo dinamico (Range dinamico) di compressione ed espansione, con il quale possono essere aggiunti 4 bit virtuali al segnale musicale.
- La precisione digitale del filtro di interpolazione con modalità multiple di operazione, che può ridurre la distorsione e lo smearing temporale risultandone una riproduzione del suono più naturale, aperta e accurata.
(High-Definition Multimedia Interface) interfaccia non compressa completamente digitale a trasportare contemporaneamente segnali audio e video; può essere utilizzata tra differenti dispositivi audio/video ed è una soluzione adatta al trasporto del segnale di apparecchi digitali come i set-top box, lettori DVD e ricevitori satellitari verso schermi anch'essi digitali come LCD, Plasma o videoproiettori. ricorda molto la connessione SCART introdotta per collegare le prime videocamere e videoregistratori, utilizzando un'unica presa per collegare qualsiasi periferica audio/video.
Hand-held Device Markup Language. Versione ridotta del linguaggio HTML, utilizzata per realizzare pagine e siti Internet consultabili da telefoni cellulari e computer palmari tramite connessioni WAP.
HDSL (acronimo inglese di High data rate Digital Subscriber Line) è la prima tecnologia della famiglia xDSL, nata 30 anni fa per potenziare la velocità delle connessioni Internet su tradizionale doppino telefonico (due fili di rame). Consente di raggiungere velocità fino a 8 Mb/s sincroni (sia in download che in upload) con una connessione sempre attiva. Perciò richiede un modem V.35 (molto costoso) collegato a un router. Esiste soltanto per traffico dati e non per quello voce. Supporta però il Voice over IP che tratta la fonia vocale come dati qualsiasi di Internet.
Intestazione di un messaggio. Termine usato per indicare le informazioni d'instradamento del messaggio fra i server Internet. Indica il mittente, il luogo di spedizione, l'ora e altre informazioni sul percorso seguito per arrivare al destinatario.
(Hz) Unità di misura internazionale per misurare la frequenza, equivalente ai cicli al secondo. Un MegaHertz (MHz) è un milione di Hertz. Un GigaHertz (GHz) è un miliardo di Hertz. La frequenza standard della corrente elettrica negli Stati Uniti è di 60 Hz, la banda di frequenza per trasmissioni radio AM è di 0,55 - 1,6 MHz, la banda di frequenza per trasmissioni radio FM è di 88 - 108 MHz, mentre le LAN wireless 802.11 operano a 2,4 GHz e 5 GHz.
Alta fedeltà detto anche Hi-Fi (dall'inglese High Fidelity) è un termine generico che stava ad indicare prodotti audio e video di qualità superiore.
La nascita del termine si fa risalire al 1936, anno in cui la RCA, detentrice del brevetto sul tetrodo a fascio, realizzò una valvola che, nelle sue innumerevoli varianti, finì per equipaggiare una infinità di apparati audio dagli anni 30 fino ai giorni nostri: la 6L6. Apparvero immediatamente una serie di amplificatori di potenza elevata ed alta qualità, al punto che lo slogan dell'Olympia Radio Show di quell'anno fu "This Is The Year of High-Fidelity".
Il termine iniziò ad essere utilizzato dagli appassionati di musica per indicare delle apparecchiature per la riproduzione del suono dotate di qualità superiore alla media. Si è particolarmente diffuso con l'avvento della stereofonia, che per le sue caratteristiche, rendeva l'effetto di diafonia del suono naturale, garantendo una qualità di ascolto superiore ma imponendo necessariamente una maggiore qualità delle apparecchiature di riproduzione.
La zona / le zone più luminose dell'immagine.
Sistema che utilizza tonalità, saturazione e valore per definire un colore anziché le componenti RGB o CMY.
Possibilità di accedere ai servizi bancari direttamente dal proprio PC, consultare la situazione del proprio conto corrente (saldo, ultimi movimenti, situazione assegni), la situazione titoli e i movimenti effettuati, seguire l'andamento dei principali tassi bancari ed effettuare bonifici e pagamenti. Con l'Home banking si risparmia tempo, si ha la massima sicurezza e riservatezza, si ha una continuità ininterrotta del servizio e si effettuano le operazioni molto più velocemente.
Prima pagina di un sito web. Il termine indica anche pagina predefinita che viene visualizzata dai browser (in internet explorer prende il nome di "pagina iniziale").
L'home theater, o home theatre, è la riproduzione domestica di contenuti teatrali o cinematografici in forma elettronica finalizzata ad ottenere sensazioni uditive e visive il più possibile fedeli a quelle percepite in un teatro o in una sala cinematografica. Nonostante tale fine non esistono specifiche tecniche da soddisfare, l'unica condizione richiesta è la presenza del surround; nella pratica il termine home theater assume dunque una valenza molto generica. L'home theater rappresenta un settore dell'home video e nasce nel 1982 con l'introduzione del Dolby Surround, il primo standard audio destinato all'home video e dotato di surround.
Per estensione l'home theater è anche l'insieme delle apparecchiature audio e video necessarie per tale riproduzione domestica. Non essendoci specifiche tecniche da soddisfare si possono realizzare home theater economici da poche centinaia di euro e dalle scarse prestazioni fino a sistemi da decine di migliaia di euro dalle prestazioni elevatissime.
Termine che descrive il passaggio di un pacchetto di dati tra due nodi di una rete. Ad esempio il tratto di rete fra un router (o uno switch) e l'altro.
Computer ospite che accetta, tramite rete, le richieste di altri PC o terminali, che possono così utilizzare programmi o condividere dati presenti sull'host.
Firewall implementato in software ed eseguito una qualsiasi piattaforma PC. La sicurezza, al contrario dei firewall hardware, viene realizzata a livello application e non a livello network.
Disponibilità (a pagamento o gratuita) di spazio su un server Internet. In genere il server ospita più siti web. Si tratta dell'alternativa economica all'housing.
Tasto di scelta rapida: permette l'attivazione di una funzione su un telefono cellulare, tenendo premuto per un determinato lasso di tempo un tasto.
Soluzione per avere un proprio sito Internet su un server dedicato ospitato da un ISP o da altre società che offrono questo servizio.
HSB, è l'acronimo di Hue Saturation Brightness (tonalità, saturazione e luminosità) e indica sia un metodo additivo di composizione dei colori che un modo per rappresentarli in un sistema digitale. Viene anche chiamato HSV, Hue Saturation Value (tonalità, saturazione e valore), o HSI, Hue Saturation Intensity (tonalità, saturazione ed intesità).
Per saturazione si intende l'intensità e la purezza del colore, mentre la luminosità (valore) è un'indicazione della sua brillantezza. Ovviamente la tonalità indica il colore stesso.
Il modello HSB è particolarmente orientato alla prospettiva umana, essendo basato sulla percezione che si ha di un colore in termini di tinta, sfumatura e tono. Il sistema di coordinate è cilindrico e il modello HSB è definito come un cono distorto all'interno del cilindro.
La tonalità H viene misurata da un angolo intorno all'asse verticale, con il rosso a 0 gradi, il verde a 120 e il blu a 240. L'altezza del cono rappresenta la luminosità (B) con lo zero che rappresenta il nero e l'uno il bianco. La saturazione (S) invece va da zero, sull'asse del cono, a uno sulla superficie del cono.
L' High-Speed Circuit-Switched Data (HSCSD), è uno sviluppo del Circuit Switched Data, il meccanismo originale di trasporto dei dati del sistema di telefoni cellulari GSM. Come con il CSD, l'allocazione dei canali è fatta in modalità circuit switched. La differenza viene dalla capacità di utilizzare differenti metodi di codifica e time slot multipli per aumentare la velocità di trasferimento dei dati.
La prima innovazione nell' HSCSD fu il permettere l'utilizzo nella trasmissione di differenti metodi di correzione degli errori.
HSDPA è l'acronimo inglese di High Speed Downlink Packet Access (in Italia si usa anche il termine ADSM, coniato unendo ADSL + mobile), un protocollo introdotto nello standard UMTS per migliorarne le prestazioni, aumentando la capacità delle reti, ed ampliando la larghezza di banda che, in download, può raggiungere la velocità massima teorica di 14,4 Mbit/s.
High-Speed Uplink Packet Access (HSUPA) è un protocollo di acceso dati per le reti di telefonia mobile con una estrema velocità nell'invio di dati (upload), fino a 5,76 Mbit/s. L'HSUPA è una evoluzione del sistema di telefonia mobile 3G UMTS, ed inizialmente era indicato come sistema di generazione 3.5G. Oggi questa definizione è caduta in disuso, anche per la recente introduzione delle versioni successive eHSPA o HSPA Evolution e dello standard LTE (Long Term Evolution), pubblicato come standard 3GPP Release 8 e considerato un passo intermedio fra il 3G ed il 4G.
Le specifiche per l'HSUPA sono incluse nello standard Universal Mobile Telecommunications System Release 6 pubblicato dal 3GPP.
Nel 2007 al 3GSM World Congress viene presentato da Huawei l'E270, il primo modem USB dotato di tecnologia HSUPA.
L'HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio di marcatura per ipertesti) è un linguaggio usato per descrivere la struttura dei documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web ossia su Internet. Tutti i siti web sono scritti in HTML, codice che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del computer.
L'HTML non è un linguaggio di programmazione, ma un linguaggio di markup, ossia descrive il contenuto, testuale e non, di una pagina web. Punto HTML (.html) o punto HTM (.htm) è anche l'estensione comune dei documenti HTML.
L'Hypertext Transfer Protocol (HTTP) (protocollo di trasferimento di un ipertesto). Usato come principale sistema per la trasmissione di informazioni sul web. Le specifiche del protocollo sono gestite dal World Wide Web Consortium (W3C).
Nella tecnologia delle reti informatiche, un hub (letteralmente in inglese fulcro, mozzo, elemento centrale) rappresenta un concentratore, un dispositivo di rete che funge da nodo di smistamento di una rete di comunicazione dati organizzata prevalentemente a stella.
Nel caso, molto diffuso, delle reti Ethernet, un hub è un dispositivo che inoltra i dati in arrivo da una qualsiasi delle sue porte su tutte le altre. Per questa ragione può essere definito anche un "ripetitore multiporta".
Questo permette a due dispositivi di comunicare attraverso l'hub come se questo non ci fosse, a parte un piccolo ritardo nella trasmissione. La conseguenza del comportamento dell'hub è che la banda totale disponibile viene ridotta ad una frazione di quella originaria, a causa del moltiplicarsi dei dati inviati.
Vi sono tre categorie di Hub:
- Gli Hub Attivi: (ormai la grande maggioranza dei dispositivi in commercio sono di questo tipo), essi necessitano di alimentazione, poiché amplificano il segnale affinché non arrivi troppo debole a destinazione.
- Gli Hub Passivi: Non fanno la funzione di "amplificatore di segnale", quindi non necessitano di alimentazione. Si limitano solo a connettere fisicamente i cavi.
- Gli Hub Ibridi: Sono particolari ed avanzati hub che permettono il collegamento tra più tipologie di cavo.