Glossario: lettera b

 B2B
Il B2B (business to business) è la gestione elettronica di tutte le principali attività dell'azienda. Una gestione che coinvolge non solo l'azienda, ma anche tutti i suoi partner, fornitori e clienti. Con il completo controllo automatizzato di tutti i processi aziendali è possibile monitorare costantemente ogni tipo di attività (distribuzione, vendite, acquisti ecc.), fino a creare collegamenti fra le diverse aree ed i diversi uffici, che possono così interagire con tempestività senza che i singoli responsabili siano costretti ad incontrarsi di persona.
 Back door
Una 'porta di servizio' nel sistema di sicurezza di una rete o di un sistema operativo, che consente ai programmatori (che l'hanno deliberatamente attivata) di entrare nel sistema in qualsiasi momento ed in qualsiasi situazione. Serve ai fini della manutenzione o del debug del sistema, ad esempio quando un errore di programmazione ha bloccato gli utenti ordinari o addirittura anche l'amministratore del sistema. Il nome è nato in Unix, ma viene esteso a tutte le situazioni. Il codice che consente la Back door è di solito ben nascosto nel programma. Spesso decompilando e modificando il software non si riesce a toglierla, in quando bisogna, per la modifica e la ricompilazione, utilizzare il compilatore il quale, riconoscendo che la Back door è stata tolta, la reinserisce automaticamente alla nuova compilazione.
 Back end
La parte del sistema informatico che non è a contatto con gli utenti, bensì costituisce il nucleo primario delle informazioni, come il software di gestione di un database aziendale.
 Back Link
Link al proprio sito che appare nelle pagine di un altro sito. Spesso vi sono accordi fra webmaster per inserire nelle pagine dei rispettivi siti una scambio reciproco di link. Hanno importanza nel calcolo del PR purché i due siti siano attinenti come argomento.
 Backbone
Vedere "Dorsale".
 Background
Letteralmente "sfondo". Indica la modalità in cui lavora un programma quando è stato attivato, ma non è presente in primo piano o nella finestra attiva. Solitamente ai processi in background viene attribuita priorità inferiore rispetto al programma in primo piano o attivo e solitamente rimane invisibile a meno che l’utente non chieda espressamente di portarli in primo piano. In genere solo i sistemi operativi multitasking sono in grado di supportare l’elaborazione in background; tra questi sistemi, Windows 95/98 e NT, UNIX e OS/2 permettono di passare da un’applicazione a un’altra lasciandone lavorare alcune in background.
 Backlight
schermo LCD che possiede una propria sorgente di luce posta dietro allo schermo, rendendolo così più luminoso e i caratteri più nitidi.
 Backup
Copia di riserva di un disco, di una parte del disco o di uno o più file. Molto spesso i backup vengono effettuati periodicamente, quotidianamente o settimanalmente, in modo automatico grazie ad appositi software. E' un backup anche la copia su CD-Rom di un CD-Rom originale, ovvero la copia su CD-Rom di parte del disco rigido o di file importanti. Nel caso di backup di grosse dimensioni, come quelli effettuati su server di rete, vengono utilizzati dispositivi di memoria di massa come cartucce a nastro, capaci di contenere molti dati. Nel backup si possono distinguere due strategie principali: il backup incrementale ed il backup differenziale.
 Banda base (Baseband)
Metodo di trasmissione di segnali su cavo, nel quale si utilizza una sola frequenza portante su un solo canale. E' quindi possibile la trasmissione da parte di una sola unità di rete per volta.
 Banda larga
In generale, un sistema di frequenze radio è definito "banda larga" se mantiene un flusso costante di dati pari o superiore a 1,5 Mbps. L'opposto è la "banda stretta".
 Banda passante
Rappresenta la capacità del collegamento. In pratica è la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente. Particolari periferiche, come telecamere e videoregistratori, hanno bisogno di collegamenti a banda passante larga, come il protocollo IEEE 1394.
 Banding 
Difetto che produce un improvviso passaggio da una tonalità all'altra alterando la morbida gradualità dell'immagine originale. Tale effetto comporta la comparsa nelle immagini stampate, soprattutto fotografiche, di striature e bande orizzontali.
 Banner
[1] elemento grafico (spesso rettangolare) presente nelle pagine Internet. Spesso pubblicizza un altro sito, di cui è anche il link. I banner possono essere statici, animati e rotanti. Il banner rotante presenta banner diversi, di diversi siti, durante la visualizzazione della stessa pagina. Spesso il banner pubblicitario rappresenta la fonte economica di guadagno per il gestore del sito. Esistono anche associazioni fra gestori di siti, che prevedono lo scambio gratuito di banner, cioè la visualizzazione l'uno del banner dell'altro per incrementare le visite ai propri siti. I banner possono essere di formati diversi, piccoli e grandi; un formato molto diffuso è di 468x60 pixel. [2] Pagina che viene stampata da una stampante di rete e che riporta in grandi caratteri il nome dell'utente che ha inviato il documento in stampa, in modo tale che sia possibile riconoscere le proprie pagine e separare un documento dall'altro. [3] Nelle stampe su fogli continui, spesso viene stampato un testo a grandi caratteri che identifica non solo l'utente che ne ha chiesto la stampa, ma anche il contenuto della stampa (es: BILANCIO).
 Barebone
Tipo di computer di fascia economica, le cui dotazioni sono ridotte all'essenziale. Di solito, oltre al processore ed alla scheda madre, prevede una scheda audio integrata nella scheda madre, una scheda grafica autonoma o più spesso integrata nella scheda madre, un hard disk ed un lettore di CD-Rom e/o DVD. Non prevede slot di espansione e il suo stesso cabinet è il più piccolo possibile. Con questa conformazione è integrabile anche in un ambiente di casa, ad esempio in salotto per la visualizzazione di DVD (interfacciato con la televisione), per l'ascolto di CD musicali (interfacciato con l'impianto stereo) o per giocare.
 Barra degli strumenti
Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. In un software è la barra con comandi, menu o pulsanti per eseguire funzioni di lavoro nel programma o di utilità. I pulsanti ed i comandi contenuti possono variare a seconda del contenuto della finestra. A volte la barre degli strumenti può essere trascina sul desktop diventando una palette. In un software di grafica, ad esempio, può contenere gli strumenti di disegno (penna, pennello, spray, matita, gomma, selezionatore, forme geometriche, sfumature...).
 Barra delle applicazioni
In Windows ('95 e versioni successive) è la zona grigia in basso sullo schermo che mantiene un pulsante per ogni applicazione ed ogni finestra di navigazione aperta.
 Barra di scorrimento
Elemento dei sistemi operativi di tipo GUI. Consente di spostare il contenuto della finestra in alto ed in basso (barra di scorrimento verticale) oppure a destra o sinistra (barra di scorrimento orizzontale).
 Barrell (Distrorsione) 
Distorsione che ridimensiona o ingrandisce la parte centrale dell'immagine, dandole l'aspetto di un ''barile'' o di un ''cuscino'' anziché quello di un rettangolo. I monitor moderni hanno di solito una apposita regolazione per ridurre questo difetto. 
 Base USB
base di supporto che permette di ricaricare il vostro Palmare, tanto quanto di sincronizzare le informazioni tra il palmare e un computer utilizzando ActiveSync.
 Bass reflex
Tipo di carico acustico caratterizzato da un'apertura definita porta o condotto, che permette ad una parte dell'emissione posteriore dell'altoparlante di sommarsi a quella anteriore.
 Bastion host
È un computer critico ai fini delle policy di sicurezza relative all'organizzazione della rete di un'azienda. Un bastion host deve essere altamente protetto essendo direttamente esposto ad accessi provenienti dalla rete pubblica. Queste macchine generalmente hanno il compito di fornire servizi quali Web, Email, FTP, etc.
 Batch
File eseguibile in formato testo: contiene una serie di comandi DOS che verranno eseguiti nella stessa successione nella quale sono scritti.
 Batteria
la batteria è una cella elettrochimica, chiusa e protetta, che può essere caricata elettricamente per fornire, quando è necessario, sia potenziale statico di energia che carica elettrica.
 BATTERIA ALCALINA
Modello di batterie non ricaricabili molto diffuso ed economico, utilizzato per diversi apparecchi elettronici. Alcuni modelli di cellulare, soprattutto di fascia bassa, hanno la possibilità di utilizzare batterie alcaline al posto di quelle di serie.
 Baud
È l'unità di misura per la velocità di trasmissione dei dati in rete. Indica il numero di elementi discreti che possono venire trasmessi al secondo. Ogni baud può rappresentare un bit come diversi bit, 1 baud è 1 bps se è esattamente un 1 bit. Baud deriva dal nome dell'ingegnere francese Emile Baudot (1845-1903).
 BBS
Bulletin Board System. Sono delle particolari banche dati (bacheche elettroniche) che si caratterizzano per l'accesso che avviene attraverso un router (o modem) ed un opportuno programma che consente la comunicazione con l'host.L'utente della BBS interagisce attraverso un'interfaccia di tipo GUI.
 Benchmark
Serie di test che servono per misurare e confrontare le prestazioni di computer, singoli componenti o periferiche. Esistono dei benchmark standard, utilizzati per fare confronti: Whetstone, Dhrystone, Rhealstone, Winstone, Winbench, CPUMark…
 Beta
Versione non ancora definitiva di un programma, con tutte le sue funzioni abilitate, ma non ancora commercializzabile. Viene diffusa gratuitamente ad un numero selezionato di esperti, a volte pubblicamente, per consentirne il collaudo (beta testing) ed eliminare gli errori di programmazione. Il beta test, eseguito da persone esterne alla società che sta producendo il software, è preceduto dall'Alpha test, eseguito all'interno della società. I maligni affermano che esiste anche un C-test, costituito dalla prima versione commercializzata del software; solamente dopo che i primi clienti (paganti) hanno incontrato bug, malfunzionamenti, errori, crash… può uscire la versione pienamente operativa. In realtà lo sviluppo del software richiede ingenti investimenti e la società produttrice preme affinché il prodotto venga immesso sul mercato e quindi permetta un primo ritorno economico. La versione 1 di qualsiasi software, quindi, spesso contiene bug che il beta test ha evidenziato, ma che sono stati ritenuti 'minori' e comunque meno importanti della necessità di iniziare a recuperare l'investimento.
 BFT
Binary File Transer – Trasferimento binario di file Un metodo di trasferimento dei file mediante il modem fax. Si tratta di una estensione al protocollo fax.
 Bilanciamento del bianco 
Operazione che consente di restituire ai colori le loro tonalità naturali. A seconda della temperatura del colore della sorgente luminosa che illumina il soggetto fotografato, quest'ultimo potrà apparire in fotografia leggermente colorato di arancione o di celeste: attraverso il bilanciamento del bianco si cerca di bilanciare i colori in modo da restituire una tonalità neutra, che rispetti quindi i colori naturali del soggetto. Tutte le fotocamere digitali hanno la possibilità di bilanciare l'effetto di luci diverse oltre quella solare, modificando lievemente i colori nella foto. Quasi tutte tentano di riconoscere il tipo di luce basandosi sulle tonalità prevalenti nell'immagine (bilanciamento automatico), ma molti modelli consentono anche di informare la fotocamera del tipo di sorgente luminosa che illumina la scena inquadrata, scegliendolo da un menù.
 Binario
Sistema di rappresentazione dei numeri decimali con l'uso di solamente due cifre: lo 0 e l'1. Il numero decimale viene scomposto in una serie di numeri base: 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64... e così via raddoppiando. Al numero decimale viene prima sottratto quello che, fra questi valori base, è quello più vicino. Ad esempio, se il numero decimale è 25, ad esso togliamo subito 16. Rimane 9, al quale togliamo 8, e quindi rimane solo l'1. 25 è stato quindi scomposto in una somma: 16+8+1. Adesso bisogna costruire il numero binario fatto solamente di 0 ed 1. Questi 0 ed 1 vanno a posizionarsi uno dopo l'altro, da destra a sinistra, per identificare i numeri base presenti e quelli assenti nella scomposizione. Nell'esempio precedente, dove sono presenti i numeri base 1, 8 e 16, e mancano i numeri 2 e 4, si avranno degli 1 nelle posizioni dei numeri presenti e gli 0 nelle posizioni dei numeri assenti. Teniamo presente l'andamento da destra a sinistra e partiamo dal numero base più grande presente: 16 si, 8 si, 4 no, 2 no, 1 si. E quindi: 11001, cioè si, si, no, no, si. Altri esempi: 1=1, 2=10, 3=11, 4=100, 5= 101, 6=110, 7=111, 10=1010, 41=101001, 50=110010, 100=1100100... Ovviamente non si traduce un numero decimale in binario per risparmiare inchiostro, visto che i numeri binari hanno molte più cifre di un numero decimale. Però i numeri binari rendono possibile rappresentare qualsiasi valore utilizzando solamente due elementi. E' allora possibile registrare qualsiasi numero utilizzando i due stati magnetici di certi metalli: positivo e negativo. In questo caso ciascun 0 ed 1 è un bit.
 BIOS
Parte del firmware residente nella ROM e che contiene i comandi essenziali per l'avvio del computer. E' residente permanentemente in chip EEPROM o flash ROM sulla scheda madre e non è modificabile dall'utente.
 BIT
La più piccola unità di misura dei computer. Rappresenta il singolo '0' od il singolo '1' utilizzati per elaborare i dati.
 Bit rate
Indice della larghezza di banda. Rappresenta la quantità di dati (bit) che transitano attraverso un canale di comunicazione in una unità di tempo (un secondo). Nell'audio rappresenta i bit necessari a registrare 1 minuto di suono (e varia dalla qualità del suono e dal metodo di riproduzione e compressione utilizzato, es: MP3).
 Bitmap
Immagine composta da singoli punti chiamati pixel. A ciascun pixel viene assegnato una posizione e un valore di colore specifici, così da formare un mosaico. Le immagini bitmap dipendono dalla risoluzione, infatti sono costituite da un numero fisso di pixel: ridimensionarle sullo schermo o stamparle ad una risoluzione superiore a quella con cui sono state create, vuol dire ottenere immagini sgranate e poco nitide.
 Bi-Wiring
Letteralmente "doppio collegamento"; indica un sistema di collegamento dei diffusori all'amplificatore, per cui si utilizzano due doppi cavi per ogni diffusore anzichè un unico doppio cavo. Solitamente tutti i diffusori dotati di doppia morsettiera permetteno il bi-wiring. A volte, seppur molto più raramente, la presenza di una doppia o tripla morsettiera indica che il diffusore consente la bi o tri-amplificazione tramite crossover elettronico esterno.
 BLACK LIST
Contraddistingue una lista di IMEI di cellulari rubati che i vari operatori si impegnano a bloccare se la propria rete lo consente. In Italia la Black List di TIM comprende quei clienti morosi che sono impossibilitati a sottoscrivere altri contatti se prima non viene estinto il debito. Da poco tempo i quattro gestori nazionali hanno attivato una Black List comune per fronteggiare i sempre più frequenti furti di terminali.
 blade server
server modulare in cui ogni enclosure possono entrare vari blade
 BLC
Funzione in grado di garantire un perfetto controllo del colore in ogni momento, tramite una compensazione effettuata sullo sfondo.
 Blocco dell'esposizione
Funzione che permette di bloccare l'esposizione automatica; in genere presente nelle macchine digitali più costose. Questo blocco consente di misurare la luce in un punto preciso dell’immagine e quindi di mantenere questa impostazione mentre viene composta l’inquadratura; è possibile quindi sovra- o sotto-esporre le nostre foto. L'utilità di questa funzione si presenta soprattutto in caso di scatti a raffica, di foto panoramiche, o in una situazione di illuminazione posteriore, ossia quando il soggetto è illuminato alle spalle. 
 Blooming 
Effetto visivo causato da una eccessiva esposizione (sovraesposizione) alla luce del CCD: un'intera area dell'immagine appare completamente bianca. 
 Blue Ray
supporto ottico proposto come evoluzione del DVD per la televisione ad alta definizione. Grazie all'utilizzo di un laser a luce blu, riesce a contenere fino a 54 GB di dati, quasi 12 volte di più rispetto a un DVD Single Layer - Single Side (4,7 GB). Anche se questa capacità sembra enorme, un disco da 25 GB può contenere a malapena 2 ore di filmato ad alta definizione utilizzando il tradizionale codec MPEG-2.
 Bluetooth
Tecnologia per il collegamento di computer in rete, oppure di periferiche e dispositivi (stampanti, telecamere, fax, portatili a desktop...) utilizzando trasmettitori a onde corte invece di cavi. La portata del collegamento è però di soli 10 metri, estensibile a 100. Opera a frequenze di 2.45-2.56 MHz (ISM), fino a 7 canali di dati (velocità di 57.6 Kbps in entrata e 721 Kbps in uscita) e 3 canali voce. La velocità massima è di 1 Mbps. Viene utilizzata la tecnologia FHSS per la trasmissione dei dati. La tecnologia Bluetooth è adatta al collegamento di vari dispositivi nell'ambito di un singolo posto di lavoro (es: palmare, cellulare, e/o notebook al desktop) piuttosto che per la realizzazione di una rete locale per la costituzione della quale viene preferita la IEEE 802.11.
 Blur
Effetto disponibile su tutti i programmi di grafica che consente, attraverso la media dei valori pixels, di allegerire i dettagli dei bordi di un'immagine, rendendola sfocata.
 BMP
Formato di file di Windows per memorizzare un'immagine. Salvo nel caso di 16 o 256 colori, in cui può essere usato un algoritmo RLE per comprimere il file, non viene fatto alcun tentativo di compressione per limitarne le dimensioni, cosa che lo rende al contempo il formato più ingombrante ma anche, insieme al TIFF, il più fedele all'originale (eccetto il TIFF/48). Permette di memorizzare fino a 24 bit per pixel (true color).
 Bookmark
[1] Elenco delle URL dei siti web che l'utente ritiene utile registrare per un uso futuro. Appare in un apposito menu dei browser, dal quale è facile sia inserirli che selezionarli. [2] Contrassegno che identifica una particolare pagina o parte di un documento per poterla ritrovare velocemente. E' possibile inserirli, ad esempio, in documenti di word processing.
 Boot
Il processo di caricamento del sistema operativo di un computer, di un dispositivo o di un sistema. Spesso abbreviato in boot. Può essere aun boot freddo (cold boot) quando la macchina era spenta e viene accesa, oppure a caldo (warm boot) se effettuato con un reset a macchina accesa.
 BOOTP
Protocollo Bootstrap. Permette a un dispositivo di rete di autoconfigurarsi ottenendo i parametri richiesti da un dispositivo host sulla rete.
 Bottone
Termine utilizzato per indicare una pubblicità Internet di forma più compatta rispetto al banner. Le dimensioni sono standard e definite dallo IAB e dal CASIE.
 Bottone Power
accende il palmare. Premete e rilasciate questo bottone per accendere e spegnere il palmare. Mantenendolo premuto per un secondo si attiva e disattiva l'opzione di retroilluminazione.
 Bottoni delle applicazioni
permette un accesso veloce a quattro applicazioni. È possibile cambiare le funzioni di questi bottoni per richiamare e utilizzare applicazioni diverse da quelle predefinite. Per ulteriori informazioni, vedere il capitolo della modifica delle impostazioni.
 Boxato
Quando nel processore sono già compresi dissipatore e ventola.
 BPI
Misura della densità di bit di nastri magnetici utilizzati in applicazioni di backup dei dati.
 BPS
Il bps (bit per second) è la misura della velocità della trasmissione dei dati calcolata in numero di bit per secondo. I multipli sono Kbps (1.024 bps - migliaia di bit al secondo), Mbps (1.024 Kbps - milioni di bit al secondo) e Gbps (1.024 Gbps - miliardi di bit al secondo). Le velocità tipiche possono essere 300, 1.200, 2.400, 4800, 9.600, 14.400, 19.200, 28.800, 33.600 bps ecc. Sulle linee dedicate, le velocità di trasferimento possono arrivare a milioni di bps (Mbps, Megabps), o a miliardi di bps (Gbps, Gigabps)
 Bracketing
Tecnica utilizzata per fare più fotografie della stessa scena usando esposizioni diverse. Con questa funzione si eseguono 3 o 5 scatti in sequenza: lo scatto centrale viene eseguito seguendo le indicazioni dell'esposimetro, mentre gli altri risulteranno rispettivamente sottoesposti o sovraesposti.
 BRI
Basic Rate Interface. Interfaccia ISDN che comprende due canali B per la trasmissione di voce, video e dati chiamati B-channel, a 64 Kbps) ed un canale D (chiamato D-channel, a 16 Kbps) di servizio per i segnali di controllo.
 Bridge
Termine inglese utilizzato per indicare un'apparecchiatura che sposta i pacchetti tra i segmenti multipli di una rete utilizzando lo stesso protocollo di comunicazione. Se un pacchetto è destinato ad un utente situato nello stesso segmento di rete del mittente, il bridge mantiene il pacchetto a livello locale. Se il pacchetto è invece destinato ad un altro segmento, il bridge lo passa ad un'altra dorsale di rete. Il bridge opera al livello 2 (Collegamento Dati) del modello OSI.
 Broadband
Banda larga. Indica la larghezza della banda di rete ossia la capacità di convogliare con un unico mezzo diversi segnali allo stesso tempo. Generalmente si tratta di cavi coassiali. Viene anche chiamata "Wideband".
 Broadcast
Pacchetto di dati che viene mandato a tutti i nodi di una rete. I pacchetti di dati sono identificati attraverso un indirizzo di broadcast.
 Broadcast address
Indirizzo speciale riservato per mandare un messaggio a tutte le stazioni. Generalmente un indirizzo broadcast è un indirizzo di destinazione MAC.
 Brouter
Si tratta di un dispositivo che ha allo stesso tempo le funzioni di un "bridge" e quelle di un "router".
 Browser
Applicazione software basata su un'interfaccia GUI che consente di visualizzare le pagine HTML di Internet e del WWW. Microsoft Internet Explorer e Netscape Navigator sono i due browser più diffusi al mondo.
 Brush
Comando software comune ai diversi programmi di elaborazione dell'immagine. In grafica, si adopera come un normale pennello per disegnare sull'immagine.
 BTS
Base Transceiver Station – elemento, di solito un’antenna, ricetrasmittente della rete che assicura la copertura radio per i telefoni cellulari.
 Bubble Jet
Processo di stampa a getto d'inchiostro adottato dalla Canon. Anziché gocce, vengono utilizzate bolle che diffondono l'inchiostro attraverso piccoli aghi.
 Buffer
Sezione di memoria nella quale sono conservati i dati durante la loro elaborazione
 Buffer
Memoria RAM dedicata ad immagazzinare dati per il successivo utilizzo. Viene utilizzata quando bisogna aspettare l'esecuzione di una periferica più lenta (es: stampante), per immagazzinare i risultati di un comando od una elaborazione, per conservare copia di dati che potrebbero servire di nuovo, oppure per non appesantire la memoria RAM di sistema. Per questo ultimo scopo sono dotate di buffer le schede grafiche, il buffer delle stampanti serve a contenere i caratteri prossimi ad essere stampati, quello del processore serve a lavorare più velocemente.
 Buffer overrun
Errore che si presenta quando ad un buffer vengono inviati più dati di quanti ne possa contenere, se il software di gestione non ha previsto una eventualità di questo tipo. Il sistema può bloccarsi, oppure alcuni dati entrati nel buffer potrebbero venire sovrascritti dai dati in eccesso, e quindi provocare errori per la non integrità dei dati. Il buffer overrun viene utilizzato da hacker per bloccare sistemi o servizi.
 Buffer RAM
Buffer presente sulla parte elettronica dei dischi rigidi e che gestisce il traffico dei dati in lettura e scrittura.
 Buffer underrun
Errore che si presenta quando un dispositivo aspetta un flusso continuo ed ininterrotto di dati ed invece si verifica una interruzione. Il buffer si vuota e il dispositivo deve interrompere il suo lavoro. Era un errore tipico dei primi modelli masterizzatori di CD-R, nel qual caso, poiché il CD-R poteva essere scritto in una sola volta, il processo doveva essere iniziato da capo con un altro CD-R.
 Bug
Un errore di programmazione che porta a risultati inattesi, o più spesso al blocco, in un programma o nell'intero sistema del computer. In italiano viene erroneamente tradotto con 'baco', anche se il realtà significa 'scarafaggio'. Viene da un episodio singolare: nel 1945, durante le prove di un computer sperimentale chiamato Mark I, all'università di Harvard, uno scarafaggio provocò un cortocircuito fra due fili. Da quel momento, quando il computer si bloccava per qualsiasi motivo, i ricercatori scherzavano dicendo che c'era un 'bug'. Così è entrato nell'uso comune.
 Bulk
Prodotto realizzato in modo anonimo, con un marchio generico o addirittura senza marchio. Sono più economici dei prodotti Brand.
 Bundle
Software, o software ed hardware, venduti insieme 'a pacchetto', con un prezzo complessivo inferiore alla somma dei singoli prezzi.
 Burn-Proof
A prova di Buffer Underrun'. Tecnologia hardware/software sviluppata da Sanyo che mette al riparo dai Buffer Underrun. Quando il buffer si svuota di dati, il controller del masterizzatore è in grado di riprendere il processo di masterizzazione senza 'bruciare' il CD. Deve essere supportato sia dall'harware che dal software. Di questo compito si occupa un chip integrato nel masterizzatore che monitorizza il livello del buffer. Quando questo è vuoto per oltre il 90%, l'attività di registrazione viene sospesa fino a che il buffer non venga di nuovo rifornito di dati. La scrittura viene ripresa con il posizionamento del laser con appena una differenza di 45 micron rispetto al punto di interruzione.
 Burn-Proof 2
Evoluzione della tecnologia Burn-proof, rispetto alla quale il laser, alla ripresa dell'attività di registrazione, viene portato esattamente al punto di interruzione.
 Bus
Set di conduttori (fili, connessioni in un circuito integrato ecc.), che connettono le varie unità funzionali di un computer. Ci sono bus all'interno della CPU e bus che connettono la CPU con le periferiche e la memoria. L'ampiezza del bus, come per esempio il numero di fili (piattina) che lo compongono, determina la quantità di dati che questo può trasportare. La maggior parte dei microprocessori attuali ha bus interni ed esterni a 32 bit Certification Authority.
 Busy
Segnale di occupato. Nei modem e fax è bene attivare il 'Detect Busy' in modo tale che, trovando occupato, si attivi la ripetizione automatica del numero.
 Bypass
Permette di inseriere manualmente fogli singoli o a piccoli gruppi al dei fuori dei cassetti carta. Viene usato per copiare su fogli intestati o altri supporti particolari, per esempio fogli molto spessi o molto leggeri, oppure trasparenti per lavagna luminosa, senza doverli caricare in un cassetto. Nei minicopiatori può essere l'unico modo di alimentare l'apparecchio.
 Byte
Una serie di otto bit. E' il più piccolo insieme di bit che abbia un significato, esprimendo un valore numerico da 0 a 255 che si riferisce alla tabella dei codici ASCII. Per esempio, il byte '01000001' rappresenta la lettera maiuscola 'A'. Per questa rappresentazione viene utilizzato il codice binario.